Cibo Agricolo Libero è anche nell’avventura di Altrove

Ancora una bella storia di inclusione e integrazione legata al buon cibo. Ce la racconta un articolo dell’agenzia Askanews. A Roma, nel quartiere Garbatella, ha aperto un ristorante sociale, “Altrove”  nato da un progetto del Cies, Centro Informazione ed Educazione allo Sviluppo che, tramite il centro di aggregazione giovanile MaTeMù, realizza percorsi gratuiti di formazione sulla gastronomia interculturale rivolti a giovani vulnerabili, italiani, migranti o figli di immigrati tra i 16 a i 24 anni.

La formazione si chiama “MaTeChef”: novanta ore (di cui sessanta specifiche di indirizzo: cucina, sala-bar o pasticceria) cui si aggiunge un tirocinio retribuito presso Altrove o in altri ristoranti di Roma che hanno dato la loro adesione al progetto. Il responsabile della formazione si chiama Lorenzo Leonetti:

“Il rispetto nei confronti delle persone con cui si lavora è la prima cosa che insegniamo da Altrove. A questo si aggiunge il rispetto per le materie prime sia dal punto di vista etico che ecosostenibile, la lotta agli sprechi e l’attenzione ai prodotti di stagione”.

I fornitori di Altrove vengono selezionati secondo gli standard dell’alta qualità e dell’impegno sociale. Così, accanto ai prodotti  Altromercato e Libera Terra e allo yogurt della Cooperativa Barikamà, non potevano mancare i formaggi di Proloco Dol, in particolare quelli di Cibo Agricolo Libero, caseificio della Casa circondariale Femminile di Rebibbia: numerati e senza nome, per evidenziare l’alienazione del carcere, hanno saputo aprire una porta tra il mondo dentro e il mondo fuori.

Porte Aperte sul Mondo è anche la headline di Altrove, a cui facciamo tanti auguri per questa avventura!

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Gustoso e altamente nutritivo: il Latte Nobile

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Ancora un passo in direzione della qualità e della sicurezza del nostro cibo, e in particolare del formaggio: il progetto del marchio Latte Nobile, a garanzia che il latte provenga da animali allevati all’aperto e con il nutrimento di erbe diverse che arricchiscono il prodotto finale. Ne parla un articolo del sito Sale&Pepe.it, firmato da Carola Traverso Saibante:

Qualità del latte non è solo una questione di apporto proteico e di grassi (nel Latte Nobile prevalgono quelli insaturi) ma di equilibrio tra le varie sostanze chimiche ed elementi nutrizionali acquisiti grazie all’ingestione delle varie erbe da parte degli animali. Trifoglio, lentischio, veccia, cumino e menta selvatica, erba medica, lupinella, fleo… ogni erba apporta un contributo diverso di vitamine, omega, antiossidanti, e poi ancora terpeni, polifenoli, flavonoidi, alcoli… e conferisce al latte particolari odori e sapori. Più erbe mangia un animale, più il latte si arricchisce a livello aromatico e nutrizionale. Ben diverso è ciò che arriva dall’allevamento intensivo e dai mangimi concentrati, che danno origine a un latte più scadente, sulla cui composizione e qualità chi produce formaggi ha ben poco controllo.

L’Associazione Latte Nobile Italiano ha creato un Disciplinare che prevede una razione alimentare per l’animale priva di insilati, OGM e integratori e composta per almeno il 70% da erba (minimo cinque diverse essenze) e fieno. Una alimentazione di questo tipo permette di ottenere un latte gustoso e ricco di tutte le componenti nutrizionali.

La scelta di un latte aromatico, nutriente e proveniente da bovini e ovini felici (in libertà e all’aria aperta!) è da sempre la scelta di Cibo Agricolo Libero, per tutte le proprie produzioni, e di Proloco Dol, nella quotidiana ricerca di piccoli artigiani dell’ agroalimentare, il cui rispetto dei cicli naturali e la cura nella realizzazione dell’alimento portano a un prodotto di straordinaria eccellenza e dal gusto unico. Plaudiamo dunque a questo nuovo progetto a tutela dei consumatori,  invitandovi a venire ad assaggiare i formaggi di qualità che Proloco Dol vi propone ogni giorno: una volta sentita la differenza sarà difficile tornare indietro!

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In #marciaperilclima! Proloco Dol e il suo impegno per l’ambiente

ClimateMarchProloco Dol è un lungo percorso che coniuga rispetto per la Terra e per il proprio lavoro, una “marcia” verso principi di sostenibilità e salvaguardia ambientale.

Proloco Dol vuole diffondere il concetto di filiera corta favorendo la conoscenza e la fruizione dei prodotti del territorio, la tutela di tutte le aziende tradizionali e degli artigiani dell’enogastronomia, fino allo sviluppo di forme di agricoltura ecocompatibile. Per questo Proloco Dol seleziona direttamente le aziende e i prodotti tradizionali e tipici, compresi quelli che ancora oggi costituiscono una nicchia al limite della produzione familiare, poiché proprio questi ultimi portano un contributo fondamentale alla salvaguardia delle biodiversità.

Dunque Proloco Dol vi segnala che questa domenica (29 novembre) a Roma c’è la Marcia Globale per il Clima e terminerà con un grande concerto gratuito. A Parigi, per il 29 novembre, era prevista la mobilitazione più grande, ma il governo francese ha cancellato tutte le manifestazioni per ragioni di sicurezza. Accogliendo l’appello degli organizzatori francesi, si terranno manifestazioni in tutte le città del mondo. La marcia per il clima ha dunque anche un significato simbolico e di pace, testimoniato dalla partecipazione dei movimenti pacifisti.

Alcune indicazioni:

QUANDO – 29 Novembre 2015
DOVE – Partenza da P.zza Campo de’ Fiori – h14
Arrivo e concerto in Via dei Fori Imperiali – h17

#SERR15: Proloco Dol, nel “gusto” il suo impegno quotidiano per l’ambiente!

#SERR15: Proloco Dol, nel “gusto” il suo impegno quotidiano per l’ambiente!

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Da domani, sabato 21 novembre, inizia la settima edizione della SERR – Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (European Week for Waste Reduction), che prenderà il via in tutta Europa. 

Proloco Dol con il suo impegno lavora da sempre per un’alimentazione consapevole, il consumo critico, contro lo spreco del cibo, per la filiera corta/KmZero e il miglior testimone della validità del nostro percorso è il “consenso” ai nostri prodotti e alle tavole! La SERR è un’occasione in più per condividere con voi il nostro impegno e le nostre buone pratiche quotidiane:

  1. Locavoro
  2. La “Doggy/Dolly Bag”: il rispetto e l’amore per il cibo
  3. DOL – Consuma criticamente – Filiera corta
  4. Prezzo sorgente (Consuma criticamente con DOL)
  5. SERR 2014

Per maggiori informazioni scopri e segui il nuovo sito Proloco Dol – Di Origine Laziale oppure veniteci a trovare in via Domenico Panaroli 35, a Roma, dal lunedì al sabato!

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Le novità e una certezza: Proloco Dol, per un nuovo anno con la sicurezza di ciò che mangerete

grano10Forse ai più attenti non sarà sfuggita la notizia del regolamento n° 1169 entrato in vigore in tutti i Paesi dell’Unione europea il 13 dicembre ovvero: sparisce l’origine del cibo dalle etichette!
L’obiettivo ufficiale è quello di «migliorare il livello di informazione e di protezione dei consumatori», si legge sul sito dell’Ue e in effetti, nelle 46 pagine del documento ci sono parecchi articoli che dovrebbero renderci la vita più facile. Per esempio, sulle etichette dei cibi non troveremo più la scritta “sodio” ma il più comprensibile “sale”. Oppure – altro esempio – dovranno esserci informazioni più chiare sulle sostanze a cui i consumatori possono essere allergici, dal glutine alle uova. Gli esperti concordano: ci sarà finalmente più trasparenza sugli ingredienti e regole uguali per tutti. Peccato solo che non sarà più garantita la conoscenza dello stabilimento di produzione. Un’informazione che in Italia, finora, è stato obbligatorio indicare: lo prevede la legge 109 del 1992. Con il nuovo regolamento europeo la norma nazionale decadrà. E scrivere sull’etichetta il luogo in cui è stato lavorato l’alimento diventerà facoltativo.

«È un regalo alle multinazionali, che potranno così spostare le produzioni in Paesi dove la manodopera costa meno senza che il consumatore se ne accorga», sostiene Dario Dongo, avvocato esperto di diritto alimentare e già iniziano le prime azioni per opporsi all’entrata in vigore del regolamento europeo tramite raccolta firme ideata da Raffaele Brogna fondatore di ioleggoletichetta.it.

Da Proloco Dol, una rassicurazione al consumo critico e all’offerta garantita di prodotti di qualità, gusto e di origine laziale! E la nostra garanzia migliore sono i vostri commenti e il lavoro e la passione dei tanti produttori, contadini, artigiani e veri custodi del territorio, saperi e sapori che potrete scoprire a Roma in via Domenico Panaroli 35 (giornate, orari e chiusure per le festività) oppure, acquistandoli, direttamente a casa vostra! Il cenone di capodanno è alle porte. E voi ancora state pensando a quanti sarete e cosa servire? Oltre la certezza della provenienza e genuinità della nostra selezione possiamo anche consigliarvi la Lenticchia di Onano, per augurarvi buona fortuna per l’anno che verrà, in abbinamento al cotechino di mangalitza, ai formaggi “di origine laziale”, vini, le birre artigianali e i tanti prodotti a Km Zero!

Per le vostre feste, e per un buon anno nuovo regalatevi la qualità e i sapori del vostro territorio e di chi lo preserva con la passione del proprio lavoro! Buone feste da Proloco Dol!

 

Fonte: L'espresso

Qualità e gusto sono gli ingredienti giusti contro lo spreco alimentare #SERR14 #sprecozero

DSCN5879Da sabato 22 a domenica 30 novembre si tiene la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti ovvero un appuntamento giunto alla sua 6° edizione (7° contando l’edizione pilota realizzata in Francia): “Lo scopo principale della Settimana è la promozione tra i cittadini di una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti” e in particolare il tema di quest’anno riguarda lo spreco alimentare.

Proloco Dol quotidianamente col suo lavoro coniuga sostenibilità ambientale e qualità dei suoi prodotti e si fonda, e vuole diffondere, il concetto di filiera corta favorendo la conoscenza e la fruizione dei prodotti del territorio, la tutela delle aziende tradizionali e degli artigiani dell’enogastronomia e quindi il minor impatto ambientale e minori rifiuti prodotti: anche perché consapevoli della qualità (e del gusto ; -) dei nostri prodotti, nei piatti non rimane davvero nulla da buttare e se anche così non fosse potrete richiedere sempre la “Dolly Bag“, il sacchetto con gli avanzi da portare con voi a casa!

Ogni singolo gesto, incide sull’equilibrio dell’ecosistema e influenza la vita della Terra e di chi è intorno a noi, per questo proponiamo alcune attività, notizie e altro ancora che coinvolgono Proloco Dol o la vedono in “prima persona” per il suo impegno per l’ambiente (di seguito alcuni link):

  • La Dolly Bag (Già segnalata, è la “doggy bag” di Proloco Dol, poiché qui non si spreca nulla, consci del valore del cibo e del lavoro!)
  • Proloco Dol: un locale e/o negozio con eccellenze enogastronomiche, convivialità, KmZero, attenzione all’ambiente e salvaguardia dei prodotti tipici… (Tutte le nostre qualità ambientali!)
  • La filosofia Proloco Dol (… Dal blog del Gambero Rosso… Bonci e gli impasti di origine laziale…)
  • Celebra la Terra ogni giorno insieme a Proloco Dol (Proloco Dol è selezione delle eccellenze enogastronomiche e tutela della biodiversità e aziende agricole tradizionali ed ecocompatibili)
  • Filiera corta e consumo critico (Il video con Vincenzo Mancino che spiega il termina KmZero…) 

Proloco Dol si trova in via Domenico Panaroli 35Roma. …Perché puntiamo sulla necessità di una giusta quantità e per l’eccellenza della qualità dei nostri prodotti!

Settimana europea per la raccolta dei rifiuti

Come diventare “locavoro”?

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La copertina del Time e i “locavori”

In merito all’ultimo post pubblicato “Locavori & Bottega del Gusto sul web? Per quattro!” in tanti hanno richiesto più informazioni sulla parola “Locavoro”… 

Questa parola, compresa nel titolo del nostro blog, conosciuta agli “habitué” di Proloco Dol e da chi segue il nostro lavoro o, con cura, la propria dieta (o il proprio territorio ; – ), è un neologismo collegato al consumo critico e al concetto di filiera corta e tratto dall’inglese-americano e ufficialmente apparso nel “New American Oxford Dictionary” del 2007. Dall’ingl. locavore, a sua volta composto dall’agg. local (‘locale’) e dal confisso –vore(‘-voro’).

 

In breve si tratta di chi mangia solo prodotti locali.

Quindi un locavoro mangia tutto, purché sia stato prodotto nel raggio di un centinaio di km o poco più dal proprio luogo di abituale esistenza. E tutto ciò a che pro? Per ridurre l’impatto ambientale delle proprie abitudini alimentari. Meno viaggiano i prodotti, più freschi sono quando li mangiamo, meno emissioni di CO2 causiamo.

(Dal post “W i Locavori! Per entrare nel club esclusivissimo mangia DOL!“)

Per saperne di più:

Perché le parole definiscono la realtà e i nuovi stili di vita, ma anche perché crediamo nell’ineffabilità delle sensazioni del gusto, dell’olfatto, del tatto e della coerenza con la realtà delle nostre azioni quotidiane: per voi e per il vostro territorio, potrete provare cosa significa essere “locavoro” da Proloco Dol in via Domenico Panaroli al numero 35, quartiere di Centocelle a Roma.

Fonte immagine: Time (che ci dà lo spunto per riprendere la notizia della nostra selezione riportata nel giornale: il Conciato di San Vittore sul "Time";- ))