Esplorazioni del gusto con birra e tagliere!

tagliere e birra

In arrivo un appuntamento ghiotto con i prodotti DOL Di Origine Laziale: ancora una degustazione che vede al centro la birra artigianale, con l’obiettivo di esplorarne i possibili abbinamenti con i sapori della migliore gastronomia artigianale.

L’evento si chiama TheGustazioni e si svolgerà presso The Factory. Si tratta di un locale, nel cuore del quartiere Pigneto, ben noto agli amanti delle birre artigianali, con prodotti in continua rotazione provenienti dai migliori birrifici del panorama nazionale e internazionale.

Accanto alla birra saranno protagonisti i classici prodotti da tagliere, in un incontro che cercherà di esaltare gli uni e gli altri aromi. Naturalmente per far questo il formaggio e il salume devono essere gustosi e di livello. E’ qui che subentra DOL con la propria esperienza e la garanzia della propria proposta di gastronomia laziale.

TheGustazioni si articolerà in tre serate, una al mese da marzo a maggio. Durante ogni incontro si degusteranno 3 formaggi e 3 salumi, abbinati a 3 birre. Il primo sarà dedicato al Lazio, il secondo a prodotti di tutta Italia, il terzo alla Spagna e altri paesi. Mentori delle serate saranno: Roberto Muzi, formatore e consulente di settore, responsabile regionale per la Guida alle birre d’Italia di Slow Food Editore e giurato in alcuni concorsi nazionali. Daniele De Ventura, noto per l’organizzazione di eventi a tema e per le selezioni di Simposio Shop, e naturalmente il nostro Vincenzo Mancino, con la sua pluriennale esperienza di assaggiatore e selezionatore.

Il primo appuntamento, quello dedicato all’offerta del Lazio, è il prossimo martedì 19 marzo! Imperdibile insomma. Potete chiedere informazioni e prenotare la vostra presenza al numero 06 64801958, che risponde dalle 18:30 in poi. La prenotazione è obbligatoria. Il costo a serata è di 28 euro. Ci vediamo lì? 😉

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Aperitivo? solo se di Origine Laziale

Di “importazione” milanese l’aperitivo è stato per anni il momento del dopo lavoro, della pausa prima del rientro a casa, un momento da condividere con colleghi e amici per stemperare le tensioni della giornata.

dal latino aperitivus (che apre), una bevanda in grado di stimolare e, dunque, “aprire” la sensazione della fame.

Oggi in molti locali è servito fino a tarda sera e spesso è un modo per bypassare la cena. Locali affollati, tavolini piccoli, tanta roba nel piatto che non riusciremo a mangiare, in molte occasioni è questo che ci aspetta per un aperitivo; per Proloco D.O.L. invece anche l’aperitivo è un momento di degustazione, e si perché anche un fine giornata ed una chiacchiera con amici e colleghi merita il meglio della selezione D.O.L., nella nostra proposta infatti troverete salumi, solo di origine laziale, e i migliori formaggi prodotti dal caseificio di Cibo Agricolo Libero, kmzero, qualità e convivialità si sposano perfettamente con la proposta di Aperi-D.O.L. all’insegna del gusto.

L’aperitivo da D.O.L. è un momento di relax.

Anche il prezzo è antistress: un bicchiere di vino a scelta e un piatto degustazione con salumi e formaggi della selezione D.O.L. al prezzo di 8€ a persona! Non resta che venirvi a rilassare dalle 18:00 alle 20.00 in via Domenico Panaroli 35. All’atmosfera, ai colori caldi e a coccolarvi con il meglio dei prodotti di origine laziale ci pensiamo noi di Proloco D.O.L. 

Comunicazione di servizio: Proloco Dol resterà chiusa per la pausa estiva dal 6 al 27 agosto

Informiamo che Proloco Dol sarà chiusa per pausa estiva a partire da domenica 6 agosto fino a domenica 27 compresa. Sabato 5 agosto l’apertura sarà limitata a metà giornata.

Dunque se volete ancora gustare qualche rarità laziale, o assicurarvela per assaporarla o regalarla in occasione di Ferragosto approfittate di oggi e domani (dal mattino fino a …mezzanotte!) e della mattinata di sabato.

E poi …ci rivediamo lunedì 28 agosto con la nostra enogastronomia di altissima qualità e a filiera corta con prodotti quali il conciato di San Vittore, il prosciutto di Bassiano, le lenticchie di Onano, la nostra ottima pizza romana (la sera) e tanto altro ancora, tutto rigorosamente di origine laziale!

A presto e un buon Ferragosto a tutte e tutti!

DOL L’eccellenza in periferia | Esperienze di successo nel settore agroalimentare romano | di Carlo Hausmann

Riportiamo con piacere il paragrafo “DOL L’eccellenza in periferia” tratto da “Esperienze di successo nel settore agroalimentare romano” l’articolo scientifico scritto da Carlo Hausmann (Dottore in Scienze Agrarie e Assessore Agricoltura, Caccia e Pesca per la Regione Lazio è esperto di sviluppo rurale, produzioni alimentari tipiche ed agriturismo. È stato direttore generale di ARM – Azienda Romana Mercati, della Camera di Commercio di Roma, coordinatore nazionale e progettista di Campagna Amica, Segretario Generale Consorzio tra le organizzazioni Nazionali dell’Agriturismo. Collabora da diversi anni con il Mipaaf, la Rete Rurale Nazionale, l’INEA, l’ISMEA ed il Comitato Nazionale Consultivo dell’Agriturismo.)

Neretto e link non sono presenti nel testo originale.

[…]. DOL apre nel 2006 a Centocelle, quartiere della periferia romana che sta conoscendo una vera e propria rinascita.
Il progetto è diventato famoso: una statuina di Vincenzo Mancino ė stata vista da milioni di visitatori all’interno del padiglione Italia dell’Expo di Milano nella sezione dedicata al saper fare, come testimonianza del suo percorso di costruzione di una catena commerciale alternativa.
Vincenzo Mancino appassionato di produzioni alimentari apre una bottega che propone una raffinatissima selezione di prodotti alimentari tradizionali del Lazio. Il problema è noto: l’Italia è letteralmente piena zeppa di prodotti eccezionali che però sono introvabili per il consumatore comune, i produttori sono piccoli, distanti dal mercato, ed incapaci di organizzare un flusso commerciale soddisfacente.
Vincenzo imposta una bottega con criteri culturali molto alti, le sue parole d’ordine sono “selezione”: non solo raccolta di prodotti introvabili, ma individuazione delle eccellenze, quindi solo il meglio. La seconda parola d’ordine è “scoperta”: riproporre al consumatore tutto ciò che non conosce e non è presente sui banchi della distribuzione organizzata. La terza parola d’ordine è “salvaguardia”: significa che il consumatore, scegliendo di acquistare in questo canale commerciale, contribuisce all’esistenza in vita di produzioni altrimenti destinate a scomparire. Oggi DOL mette insieme oltre 100 specialità alimentari, 20 formaggi, 30 salumi e carni lavorate, 20 conserve vegetali, 30 tra legumi, paste alimentari, dolci, oli, e liquori. Praticamente la bottega è l’unico luogo nella Capitale in cui si può reperire una collezione così completa e diversificata delle produzioni del territorio regionale. Il manifesto dell’azienda parla chiaro, i principi sono quelli del rispetto dei tempi, delle persone, delle produzioni e delle stagioni, il rifiuto della globalizzazione come fenomeno che appiattisce la diversità e uccide le economie locali, la necessità di tramandare la sapienza della tradizione, creare una nuova consapevolezza nei consumatori, ed accorciare la distanza tra città e campagna. Sembra incredibile ma un progetto del genere, in un quartiere di periferia della capitale, riesce ad auto-sostenersi e a vincere pur nella piccola dimensione, sfide che grandi operatori del settore alimentare finora hanno perso, come quella di gestire un catalogo di commercio elettronico che accompagna la commercializzazione fisica nel punto vendita. Questo avviene grazie alla grande simpatia che i consumatori hanno manifestato fin dall’inizio per l’iniziativa, e dal sostegno che i produttori partecipanti alla gamma hanno fornito.

Fattori di sviluppo DOL | Carlo HausmannI fattori di sviluppo di DOL
Probabilmente l’operazione più importante che Vincenzo ha realizzato è stato il salvataggio del Formaggio Conciato di San Vittore, una specialità casearia antichissima risalente all’epoca dei Sanniti. Un formaggio appunto “conciato” cioè trattato in superficie con quindici spezie tradizionali per preservarlo nella stagionatura e costruire un sapore complesso legato indissolubilmente al territorio di provenienza. Oggi accanto alla bottega il progetto si è completato con un ristorante in cui i consumatori possono direttamente assaggiare le ricette tipiche del Lazio realizzate con le materie prime locali. Anche questo è un grande successo, anche se nella piccola dimensione locale, sia per l’imprenditore, ma anche e soprattutto per la rete delle imprese di produzione che trovano nel progetto una insostituibile vetrina promozionale per le proprie specialità.

Filiera certa “di origine laziale” e per un cibo agricolo libero!

dol evensi

Continua la Settimana della “filiera certa” promossa da Yelp Roma, ancora qualche giorno (fino al 21 maggio!) per poter assaporare il menù al prezzo speciale di 25,00€ proposto da Proloco Dol (riportato anche dal sito Evensi):

Tagliere con salumi laboratorio DOL di Rieti e formaggi Caseificio Cibo Agricolo Libero prodotto dalle detenute del carcere di Rebibbia
Primo con raviolo prosciutto di bassiano e provolone di forma con farina mulino del cantaro dol di Mauro Secondi
Secondo bombetta di mangaliza brado
Torta della casa

Da Proloco Dol in via Domenico Panaroli 35 a Roma

L’evento su FB: https://www.facebook.com/events/295355907462972/
www.dioriginelaziale.it

 

Filiera certa di origine laziale e per un cibo agricolo libero!

Yelp Roma - Filiera certa
Dal 16 al 21 maggio, in occasione della 1° edizione della “Settimana della Filiera Certa” promossa da Yelp Roma, Proloco Dol propone il seguente menù al prezzo speciale di 25,00€:

Tagliere con salumi laboratorio DOL di Rieti e formaggi Caseificio Cibo Agricolo Libero prodotto dalle detenute del carcere di Rebibbia
Primo con raviolo prosciutto di bassiano e provolone di forma con farina mulino del cantaro dol di Mauro Secondi
Secondo bombetta di mangaliza brado
Torta della casa

Da Proloco Dol in via Domenico Panaroli 35 a Roma

L’evento su FB: https://www.facebook.com/events/295355907462972/
www.dioriginelaziale.it

“DOL” vuol dire “Di Origine Laziale”, le recensioni su Proloco Dol

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Ringraziamo l’articolo del portale della rivista “Zero” a Proloco Dol, dove si afferma come il luogo sia diventato “un riferimento assoluto” per l’enogastronomia e i prodotti tipici e di qualità e dove consiglia di mangiare “i migliori salumi e formaggi del Lazio, da soli o su una pizza”… e ancora:

Dol vuol dire “Di origine laziale” e vuol dire anche Vincenzo Mancino, deus ex macchina senza la cui passione, gusto e caparbietà non esisterebbe quanto stiamo per raccontare. La storia di Dol inizia nel 2006 con una gastronomia di soli prodotti ed eccellenze regionali…

Per leggere tutto rimandiamo all’articolo completo: http://zero.eu/roma/luoghi/4368-pro-loco-dol/

E vi invitiamo questo lunedì (14 dicembre) alla cena (con menù appropriato)/conversazione storica a cura di Ilenia Gradante e Maria Rosa Patti (archeologhe) sul tema “Costantino a Centocelle, beato tra gli allori”: ma i Romani mangiavano laziale?

L’indirizzo: via Domenico Panaroli 35, Centocelle, Roma!