Da Proloco DOL il giovedì degustazioni Doc !

 

Proseguono le serate dedicate alla conoscenza dei produttori selezionati negli anni da Vincenzo Mancino per rendere unica la proposta enogastronomica di Proloco Dol.

Domani, giovedì 14 settembre, ospite della bottega del gusto sarà l’ Azienda Agricola Biologica Donato Giangirolami, nata nel 1957 e dal 1993 convertita all’agricoltura biologica. I partecipanti potranno degustare tre vini, insieme a un assaggio di prodotti DOL. La degustazione sarà guidata dal produttore ospite.

La produzione di Donato Giangirolami proviene dall’area Doc dei Castelli Romani e dalla zona Doc di Cori: si tratta di vigneti tutti iscritti all’albo I.G.T. Lazio. I vini in degustazione saranno il Cardito Malvasia puntinata, il Prodigo sirah e l’Apricor Malvasia passito.

Al termine della degustazione, insieme ai piatti di Proloco Dol, ci sarà la possibilità di ordinare un bicchiere alla mescita oppure una bottiglia intera su cui sarà applicato uno sconto speciale. In occasione dell’evento, anche chi acquisterà una bottiglia da portar via potrà usufruire di uno sconto dedicato.

Appuntamento  domani sera alle ore 20 in Via Domenico Panaroli, 35. Prenotazioni al 06 24300765.

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Incontri coi produttori e degustazioni !

La bottega del gusto, che da anni ricerca e seleziona per voi i migliori prodotti di origine laziale, nei prossimi mesi vi offrirà l’opportunità di conoscere personalmente i migliori produttori di origina laziale!!

Da domani, giovedì 7 settembre, prende avvio infatti un ciclo di iniziative con cadenza settimanale che vedranno la degustazione di una specialità presente nell’offerta di Proloco D.O.L. e, nel contempo, la possibilità di incontrare gli artigiani del gusto che ogni giorno danno vita a quei prodotti e che sapranno raccontarceli come nessun altro.

Si comincia domani sera alle ore 20 con ospite Marco Carpineti, viticoltore alle pendici dei Monti Lepini, che dal 1994 ha convertito la produzione familiare ai metodi dell’Agricoltura Biologica. La serata prevede la degustazione di tre vini, spiegati nel dettaglio dal produttore, accompagnata da un assaggio di prodotti della selezione DOL. I vini saranno Capolemole Bianco, Capolemole Rosso, Kius.

Dopo la degustazione, insieme ai piatti di Proloco Dol, sarà possibile scegliere un bicchiere di vino alla mescita oppure ordinare una bottiglia ad un prezzo speciale. Solo per questa occasione, anche chi acquisterà una bottiglia da portar via avrà un prezzo scontato!

L’appuntamento è dunque per domani sera alle ore 20 in Via Domenico Panaroli, 35. Prenotazioni al numero 06 24300765.

Proloco Dol riapre!

Finita la pausa estiva, la Bottega del Gusto riapre con i consueti orari: tutti i giorni dal mattino fino a tarda sera, con chiusura domenicale. Al banco sono a vostra disposizione tantissime prelibatezze di origine laziale (D.O.L.), che a pranzo e a cena i nostri chef sanno proporre come base di ricette gustose e creative, sempre mantenendo un occhio alla tradizione.

Ti aspettiamo per assaggiare la nostra selezione di prodotti e conoscere lo straordinario progetto di filiera corta e “degustazione consapevole” che hanno alle spalle!!

Proloco Dol si trova nel quartiere romano di Centocelle, a via Domenico Panaroli n°35,  raggiungibile con la Metro C fermata “Gardenie”; oppure potete venire a trovarci in auto e usufruire di un vicino parcheggio in Via delle Robinie 11b, gratuito per i clienti di Proloco Dol!

La storia del formaggio …secondo Vincenzo

“Storia del Formaggio, dalla Mesopotamia a Rebibbia”: già dal titolo si presenta come una degustazione tutta particolare quella che avrà luogo venerdì 26 maggio alle 19:30 al Circolo Sportivo Rai in Via delle Fornaci di Tor di Quinto.

Ciascun partecipante potrà assaporare tre tipi di formaggi da latte vaccino nobile e tre da latte di pecora, accompagnati da una selezione di vini del Lazio. Sarà possibile anche assaggiare il latte nobile e lo yogurt da latte nobile. Inoltre la serata prevede la produzione “in diretta” di ricotta con cagliata da latte nobile.

La degustazione sarà accompagnata dalla voce narrante di Vincenzo Mancino, che del formaggio racconterà “tutto quello che avreste sempre voluto sapere…”, ripercorrendone la storia dalle origini fino ai giorni nostri. L’esperienza di Vincenzo Mancino con D.O.L. e con il progetto “Cibo Agricolo Libero” saranno parte di questo racconto, in cui il formaggio diventa mezzo per valorizzare competenze e territori e per promuovere il cambiamento sociale.

La serata, che prevede la prenotazione obbligatoria, è organizzata da La Pecora Nera, famoso editore di guide sulla ristorazione, e da La Rosa dei Venti, associazione culturale di appassionati di arte ed enogastronomia specializzata in eventi, che permettono di scoprire e conoscere le realtà della produzione italiana di vini e cibi tipici.

Tradizione, gusto, passione: Proloco Dol su Corriere.it

Dalle pagine del Corriere.it un racconto dedicato a Proloco Dol, alla sua storia, alle sue peculiarità, alla sua quotidianità. Fernanda D’Arienzo (Pecora Nera Editore), nota autrice di guide dedicate alla ristorazione di qualità e alle botteghe del gusto, ripercorre l’avventura di Proloco Dol, iniziata nel 2006, una bottega nel cuore di Centocelle, in cui Vincenzo Mancino cercava di promuovere il concetto di filiera corta proponendo specialità gastronomiche del Lazio.

Dopo più di 10 anni possiamo dire che l’intento è riuscito, tanto che DOL ora è un ristorante a tutti gli effetti, conservando però l’anima della bottega da cui tutto è nato. Un plauso pure per la scelta di rimanere in periferia e valorizzare così un quartiere normalmente fuori dai giri dei gourmet.

L’articolo prosegue valorizzando l’offerta di PROLOCO DOL che crea “l’imbarazzo della scelta”

Il punto di forza della proposta sono ovviamente i salumi e i formaggi, selezionati personalmente da Vincenzo e frutto anche di un nuovo progetto socialmente utile che, sotto il nome di Cibo Agricolo Libero, vede alcune detenute del carcere di Rebibbia coinvolte nella produzione di formaggio. Dal Caciomagno al Conciato di San Vittore, dai vari tipi di pecorino al caprino nobile, passando per il prosciutto di Bassiano e di Guercino fino alla bresaola di bufala

L’ambientazione e l’accoglienza del locale sono accuratamente descritte. Dettagliato anche il resoconto dell’esperienza enogastronomica dell’autrice, una cena variegata il cui piatto centrale, la tagliata di scottona, è stata tanto apprezzata da guadagnare la foto di apertura dell’articolo.

Ringraziamo Fernanda D’Arienzo e il Corriere.it per la recensione e soprattutto per aver saputo cogliere la filosofia e l’entusiasmo di DOL e dello stesso Vincenzo Mancino, il quale

animato da passione e tenacia, ha valorizzato l’enogastronomia laziale come nessuno aveva fatto prima.

Berenice e il suo racconto del progetto Cibo Agricolo Libero

Berenice e Cibo Agricolo Libero | Proloco Dol

Entrato da Proloco Dol, al civico 35 di via Domenico Panaroli a Roma, quartiere popolare di Centocelle, trovi subito il grande bancone con salumi e formaggi ad accoglierti. In più, sulla sinistra, sul tavolo di fianco ai vini, oggi (Ndt: 27 aprile 2017) era presente un’esposizione particolare: i pecorini come il Conciato di San Vittore o Le Mura a forma di mattonella e i vaccini come Hathor, a piramide tronca e piccola occhiatura interna, e Don Blu dalle striature delle muffe Roquefort. Seduta al tavolo c’era Berenice insieme a degli opuscoli dal titolo Cibo Agricolo Libero Rebibbia Femminile.

Cibo Agricolo LiberoAll’interno del carcere di Rebibbia è stato realizzato un caseificio che utilizza prodotti a chilometro zero e solo latte nobile, dove Berenice e altre 3 detenute lavorano da lunedì al venerdì dopo aver superato la selezione, fatto non scontato, di un corso tenuto da Vincenzo Mancino, gourmet e ideatore di DOL e patron del progetto Cibo Agricolo Libero.

Berenice aveva degli occhiali che si è tolta prima di stringermi la mano e per la solidarietà propria di chi soffre di miopia le chiedo quanti gradi le manchino: – a destra 2 e ½… ma vedo bene è solo che qui c’è tanta luce!

In realtà è una normale giornata, non più luminosa di tante altre e certo il locale di Proloco Dol dà una sensazione di spazio e libertà (soprattutto all’entrata… sensazione che si perde alle 9 della sera quando tutti i tavoli e le sedie vengono occupate… sempre consigliata la prenotazione…) .  E’ vestita in modo semplice e pulito, un braccialetto rosso al polso destro, all’altro speculare un orologio, orecchini a cerchio e una collanina e mi ha fatto rivivere quei momenti di imbarazzo nell’essere semplicemente insieme agli altri in una situazione di normalità. Infatti mi dice: – sono fuori dal carcere in licenza premio!

Cibo Agricolo LiberoCome si svolge il vostro lavoro?

La mattina andiamo ai locali del caseificio, accendiamo tutto e mandiamo a 90°, questo anche per sterilizzare, l’igiene e la pulizia è tutto in un lavoro come questo. E poi ciascuna di noi ha il suo compito, la “casara”, l’addetta alla ricotta (sì facciamo anche la ricotta), chi aiuta e anche chi si occupa delle pratiche burocratiche che non mancano.

Come è stato il corso con Vincenzo Mancino?

Non facile, eravamo tante all’inizio… E anche ora quando viene a controllare il nostro lavoro se trova qualche cosa si mette ad urlare e io gli dico “Vincenzo stai buono”!

E lui?

Dice che prima aveva una moglie, ora ne ha cinque!

E quanti formaggi riuscite a fare?

In realtà non lo so… perché più che per numero di formaggi lavoriamo su chili e sui litri. Certo lavoriamo dai 1000 ai 2000 litri di latte a settimana e in un giorno circa 45-50 kg, di varie forme e tipologie!

Programmi per il futuro:

Sì! Il 20 maggio uscirò!

E nel caseificio all’interno di Rebibbia?

Troveranno una sostituta!

Cosa farai una volta fuori?

Ho voglia di continuare questo percorso con il progetto Cibo Agricolo Libero, forse si riuscirà ad avere un banco in un mercato qui a Roma!

E noi vi terremo informati!

(Note al post: ringrazio Berenice per la sua cordialità e per avermi concesso delle brevi videointerviste che saranno pubblicate su questo blog e/o sulla pagina facebook di Cibo Agricolo Libero e di Dol, e per avermi raccontato delle altre detenute con cui condivide spazi e progetti.)

Alessio Fabrizi

Proloco Dol e Proloco Pinciano e le migliori pizzerie di Roma, tra impasto romano moderno e pizza gourmet

La cucina italiana | Proloco DOLRingraziamo il sito web della rivista La Cucina Italiana per l’articolo di Alessandra Tibollo che nella sua classifica e competizione tra le migliori pizzerie di Roma annovera Proloco Pinciano nella categoria “Impasto Romano Moderno” e Proloco Dol in quella della “Pizza Gourmet”.

Nell’articolo si può leggere:

Da Pro Loco Pinciano, a due passi da Piazza Fiume, c’è un altro indirizzo a metà fra pizza romana moderna e versione gourmet. È uno spin-off di un altro fortunato esempio, Pro Loco Dol, che preferiamo inserire nella categoria successiva (NdR “Pizza Gourmet”). La scelta è giustificata dal formato: tonda classica in questo caso, sulla pala in degustazione nella versione originale di Centocelle. In entrambi i casi, però, i condimenti vengono dall’enorme e succulento bancone di specialità laziali e questo basta a ritenere queste pizze un fortunatissimo esempio di novità gourmet.

E ancora:

[…] esempio dal rapporto qualità-prezzo certamente più popolare è Pro Loco Dol, nel suo locale originario di Centocelle. Qui la pizza è servita alla pala, a scelta fra bianca e rossa, ovvero con o senza pomodoro. Purché si scelga la prima o la seconda soluzione (a meno di non prendere più di una pala), è possibile abbinare più gusti, in modo da fare una vera e propria degustazione in tranci.

Onorati di essere tra le migliori pizzerie, vi invitiamo come sempre a “verificare” con il vostro palato, il gusto delle nostre pizze (Da Proloco Dol sono servite soltanto la sera) e dei nostri menù!

Proloco Pinciano si trova in Via Bergamo 18 Roma (www.prolocopinciano.it)

Proloco Dol si trova in Via Domenico Panaroli 35 Roma (www.dioriginelaziale.it)