Degustando D.O.L.

Con gioia prendiamo atto del fatto che i prodotti DOL, man mano che vengono incontrati e riconosciuti nella loro qualità, diventano oggetto di degustazioni in occasioni e contesti sempre nuovi e diversi.

Era in fondo uno degli obiettivi di Vincenzo Mancino, ideatore della “filosofia” Di Origine Laziale: ritornare al gusto originale, senza omologazioni commerciali, senza sofisticazioni industriali. Mettere in bocca un piccolo pezzo di cibo e imparare a sentire tutto il sapore della materia prima, espressione unica e genuina di un contesto di produzione, esaltato dalla lavorazione artigianale.

I prodotti DOL ci consentono questa esperienza: in un un solo boccone un’esplosione di gusto che racconta scelte ben precise e cioè la cura dei ritmi della natura e il mantenimento di una tradizione che valorizza la qualità.

Proprio una decina di giorni fa, i sapori DOL sono stati protagonisti di una DEGUSTATION PRODUITS “maison DOL” du Latium che si è svolta presso Il Villaggio Paris 13, emporio nella capitale francese dedicato proprio alle specialità regionali italiane. I prodotti proposti: Pecorino romano DOP, Guanciale, Lardo di Mangalitza e Provolone di Formia. La foto in apertura è presa dal post che racconta questo evento sulla pagina Facebook de Il Villaggio Paris 13.

Sempre nei giorni scorsi, all’interno di una rassegna enologica biennale organizzata da Terra Viva Roma, alcune specialità DOL hanno accompagnato una degustazione così raccontata dal Gourmet Errante Pasquale Pace:

Bianchi, rossi e bollicine di alto livello (chi più e chi meno) mi hanno accompagnato alla scoperta di 43 produttori e dei rispettivi territori e di tre distribuzioni. Ma un bel film non è composto solo da attori principali. Infatti ad attirare il mio interesse sono stati anche tutti i formaggi e gli affettati selezionati da “Dol” (di origine laziale) per l’evento. Il caprino nobile? WOW!

Ringraziamo il Gourmet Errante e Il Villaggio Paris 13 …e cogliamo l’occasione per invitare chi ci legge a sperimentare l’approccio DOL al cibo: un approccio che richiede un tempo dedicato, una lentezza (che fa bene al corpo e all’anima :)) necessaria a far sprigionare gli aromi; un approccio che privilegia la qualità sulla quantità, premiando così il gusto e il benessere.

DOL citato da Gourmet Errante

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Centocelle mon amour

La scelta della periferia per un progetto originale dedicato al gusto: anche in questo Vincenzo Mancino è stato un “pioniere” quando, nel gennaio 2006, ha aperto DOL nel cuore di Centocelle, portando l’enogastronomia laziale d’eccellenza alla portata di tutti. Vista la buona risposta del territorio, nel novembre 2013 DOL si è ingrandita e ha avviato il ristorante trasformandosi nella Proloco DOL che conosciamo.

In questi anni a Centocelle hanno aperto molte attività che hanno fatto fiorire l’offerta del quartiere con proposte di qualità. Le ha riepilogate Katie Parla in un articolo di qualche giorno fa su Eater.com, una guida online dedicata al cibo (dining and drinking) per i viaggiatori di tutto il mondo.

L’articolo è indirizzato esplicitamente a chi viene a visitare Roma, con l’invito (nel titolo e nel sottotitolo) a fuggire per un giorno la frenesia dei luoghi turistici per sperimentare la periferia più “cool” di Roma. Segue il racconto di una decina di ristoranti, locali e mercati di Centocelle e delle loro peculiarità, tra cui Proloco Dol, con il suo stinco con patate e le mezze maniche al sugo di spuntature, ma anche la pizza con farina macinata nel Lazio e una lievitazione di 48 ore che ne potenzia il gusto.

Ringraziamo Eater.com e Katie Parla, che ha valorizzato luoghi vecchi e nuovi di Centocelle e nel contempo ha colto che questo quartiere, nonostante la maggiore frequentazione di “outsiders”, non ha perso la sua identità. Quell’identità popolare, vitale e curiosa, raccontata dalla grande foto d’epoca che, sopra il bancone appetitoso dei prodotti, campeggia all’entrata di Proloco Dol… proprio vicino a un piccolo cartello stradale, con la sua freccia diretta verso l’esterno, che rivendica, categorico, l’appartenenza al territorio: CENTOCELLE.  🙂

PROLOCO DOL

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Perché scegliere Proloco D.O.L.

Perché scegliere Proloco D.O.L.? Perché quando decidete di farci visita non scegliete solo un negozio o un ristorante ma entrate a far parte di un progetto fatto di etica per il cibo e sperimentazione culinaria per esprimere al meglio la qualità dei nostri prodotti e della nostra selezione.

Il cibo diventa così espressione di una filosofia che rispetta i tempi delle stagioni e degli animali, un progetto fatto da contadini, agricoltori, allevatori e soprattutto da persone! Persone che credono nell’ecosistema gastronomico di D.O.L.. Sulla nostra strada abbiamo trovato compagni di viaggio e anche molti amici, ristoratori che, come noi, sanno che il cibo significa cura delle materie prime che diventa attenzione per il cliente, così negli anni sono diventati tanti i ristoratori che hanno scelto i prodotti della bottega del gusto Proloco D.O.L. e del caseificio sociale Cibo Agricolo Libero per i loro locali: Osteria Fratelli Mori e Amodei, solo per citarne alcuni.

Pro Loco è l’amore che abbiamo dentro per questo modo di vivere il cibo.
Grazie a tutti quelli che sognano e che continuano a farci sognare che tutto questo è possibile”

Vincenzo Mancino

La rete dei prodotti a basso impatto ambientale cresce e con lei anche la voglia di consapevolezza e, proprio a dimostrazione che il nostro impegno è “a lunga percorrenza”, citiamo il fatto che la Pecora Nera Editore ci segnali fra i ristoranti che tengono l’olio extravergine di oliva nella dovuta considerazione, motivo per cui Vincenzo Mancino parteciperà all’evento conclusivo della seconda edizione di Evoluzione, lunedì 14 gennaio 2019 al Parco dei Principi Grand Hotel di Roma, per provare i prodotti dell’annata 2018. Sì, avete letto bene, gennaio 2019: la nostra dedizione è costante e poi… pensare al futuro è un impegno che parte dal presente! : -)

Proloco D.o.l.

 

La terra non si imprigiona: Cibo Agricolo Libero

Il lavoro rende liberi, da questa idea e dal riscatto che il lavoro porta con sé nasce l’idea di un caseificio Libero, un luogo nel quale il riscatto sociale e personale passa attraverso la realizzazione dei propri progetti e soprattutto dalla presa di coscienza delle proprie potenzialità. In questi giorni anche RAINEWS ha dedicato un servizio al progetto Cibo Agricolo Libero, servizio che potete vedere cliccando QUI.

La terra non si imprigiona

La terra non si imprigiona: con quest’idea Vincenzo Mancino ha dato vita alla realizzazione, per le detenute della sezione femminile di Rebibbia, di un caseificio al quale è stato dato un nome che rendesse bene l’idea della progettualità che c’era dietro: Cibo Agricolo Libero. Quando Vincenzo Mancino inizia la sua collaborazione con la casa circondariale di Rebibbia pochi sapevano che al suo interno era già presente un’area coltivata e certificata Bio, un luogo dove le detenute potevano lavorare durante il giorno. Ma è stato durante una gara di cucina organizzata all’interno del carcere che la direzione chiese a Vincenzo cosa si sarebbe potuto fare con gli spazi inutilizzati, così nacque l’idea di destinare l’area alla produzione di formaggi. Come ricorda Vincenzo Mancino in una sua intervista:Inizialmente avevamo pensato di chiamarlo Cibo Libero, per ovvi motivi, poi abbiamo inserito ‘Agricolo’ per differenziarlo dalla produzione industriale, abbiamo voluto sottolineare la filiera corta, certificata e certa che caratterizza i nostri formaggi”.

Il progetto nasce dalla volontà di donare a queste donne un know how che potranno sfruttare anche una volta fuori, facilitando così il loro reinserimento in società, dal momento che il carcere non è un luogo solo punitivo: il carcere può e dovrebbe essere un luogo dove poter capire i propri errori e cercare, una volta scontata la pena, di rifarsi una vita dignitosa. Oggi forse anche grazie a questo progetto si stanno moltiplicando le iniziative a favore del reinserimento dei detenuti, vogliamo ricordare il progetto “Vale la Pena” ideato e gestito da “Semi di Libertà Onlus” in cui persone in regime detentivo vengono formate e inserite nella filiera della birra artigianale.

Formaggi di qualità, formaggi da filiera corta

Se avete voglia di un formaggio di qualità, proveniente da filiera corta, certificato e che ha un gran lavoro dietro allora non vi resta che venire ad acquistare i prodotti Cibo Agricolo Libero in via Domenico Panaroli 35 da Proloco D.O.L. oppure nel punto vendita subito fuori le mura della casa circondariale di Rebibbia in via Bartolo Longo 92, oltre che in tutti i punti vendita che sono in “rete” con noi e che utilizzano all’interno dei propri ristoranti i prodotti Cibo Agricolo Libero. Una rete fatta di persone che, come noi di D.O.L., pensano che un riscatto ed una rinascita siano sempre possibili anche e soprattutto attraverso il CIBO LIBERO.

Cibo Agricolo Libero

Buona Pasqua da Proloco DOL! …e comunicazione di chiusura

Proloco Dol a Roma Centocelle

sdr

Auguri di buone feste a tutti da Proloco DOL!! …Pensando alla tavola pasquale e, ancor di più, al pranzo di Pasquetta, ci sembra un buon momento per invitarvi a Centocelle per fare qualche acquisto in via Domenico Panaroli n° 35: potrete scegliere tra una vasta selezione di salumi e formaggi, prodotti di valore per il territorio e di altissima qualità, perfetti per stupire l’amico gourmet!

A cominciare dai formaggi del progetto Cibo Agricolo Libero tra cui il Conciato di San Vittore con le sue 15 spezie o l’aromatico pecorino Na Vitaccia invecchiato 18 mesi di cui 6 in vinaccia. Tra i salumi, potrete scegliere ad esempio un guanciale da allevamento dedicato Dol di Campagnano, la mortadella di maiale nero affinata con cannella e coriandolo, il prosciutto di Bassiano… e tanti altri prodotti.

Vi informiamo che fino a sabato 31 marzo Proloco DOL funzionerà a pieno regime, mentre domenica 1 e lunedì 2 aprile resteremo chiusi.

Buona Pasqua e Pasquetta da tutti noi di Proloco DOL!

formaggi PROLOCO DOL

Quando la pizza è D.O.L.

La pizza cibo amato e conosciuto in tutto il mondo e a dir la verità anche maltrattato in molti casi, l’immagine della  pizza con ananas e bacon è ancora vivo in noi, la pizza però resta ancora un cibo ricco e goloso che in genere mette tutti d’accordo. Molto tempo è passato da quel lontano 1889 quando Raffaele Esposito con pomodoro, mozzarella e basilico per onorare la Regina e l’Italia creò la pizza Margherita (tricolore) in onore della Regina Margherita di Savoia.

Solo ingredienti selezionati e di stagione

Da Proloco D.O.L. per gli ingredienti delle nostre pizze seguiamo tre semplici regole: filiera corta, territorialità, salvaguardia della biodiversità, Vincenzo Mancino seleziona i migliori ingredienti di origine laziale ed il nostro Simone Salvatori appassionato pizzaiolo con un pallino per le farine biologiche crea l’impasto e realizza il prodotto finale: ecco come lo descrive Virginia Di falco sul blog www.lucianopignataro.it

Bella lievitazione, cura maniacale nella ricerca delle farine, la pizza di Simone ha sempre una croccantezza gustosa alla base, mentre conserva una umidità e morbidezza piacevole in superficie.

[…]Cottura perfetta, uniforme senza bruciature, base croccante e morbidezza della pasta come ci si aspetta da una pizza al taglio. Le farce sono sia classiche, come ad esempio la margherita, la Napoli con le alici di Terracina, l’arrabbiata, oppure l’amatriciana (l’avevamo già segnalata come una delle migliori: lo confermiamo).

Il risultato? Una profumata pizza in teglia, ad alta digeribilità e con ingredienti di filiera controllata e rigorosamente di stagione: insomma una vera pizza D.O.L. Un prodotto buono e soprattutto di alta qualità che potrete assaporare dal lunedì al sabato a cena da sola o accompagnata da un tagliere a base di formaggi e salumi come il mangalitza delle Grotte di Castro, il prosciutto di Bassiano, il Caciomagno  della Sabina e l’ottimo Conciato di San Vittore prodotto nel nostro caseificio Cibo Agricolo Libero all’interno del carcere femminile di Rebibbia.

Ogni giorno potrete scegliere dalla lavagna le pizze del giorno, tutte in teglia, con la possibilità di scegliere fino a due gusti per volta, e se verrete a trovarci a pranzo per gustare un ricco primo o uno succulento secondo vi ricordiamo che dal lunedì al venerdì avrete il 20% di sconto sul prezzo finale… GNAM 🙂

 

pizza romana due gusti

 

 

Pranzare da D.O.L.

Quanti pranzi poco salutari e anche un po’ tristi vi sono capitati, a casa o in ufficio? Non è sempre facile conciliare turni di lavoro, pause e, dulcis in fundo, anche la spesa per la cena, ma forse abbiamo da suggerirvi un’idea…

E’ da qualche anno che Proloco D.O.L. ha aperto i suoi spazi di ristorazione: chi ci segue dagli albori sa che inizialmente la nostra attività nasce come bottega del gusto per acquistare al banco gastronomia le eccellenze di origine laziale, ma notiamo con soddisfazione che nel tempo molti nostri clienti hanno trascorso la loro pausa pranzo in via Domenico Panaroli 35. Un momento di pausa o anche di convivialità con i colleghi, il pranzo diventa non più una necessità (per non sentire quel fastidioso “buco” allo stomaco…) ma anche l’occasione di una coccola.

E qui arriva il suggerimento: da Proloco D.O.L. mentre gusti il tuo dolce preferito a fine pasto puoi anche farti tentare dal banco gastronomia per la spesa della cena! Come ci ricorda anche franzineweb nel suo ultimo post:

A Centocelle c’è Vincenzo Mancino con Pro Loco Dol (di origine laziale) che promuove le eccellenze dell’enogastronomia laziale. Vi troverete di fronte ad una bottega con cucina. Mentre cercate di pulire l’osso dello stinco di Mangalitza alla birra da ogni residuo di carne, guardatevi attorno e guai a tornare a casa a mani vuote. Potete scegliere fra una miriade di prodotti di filiera corta, selezionati tra le aziende familiari e di nicchia del panorama gastronomico regionale. Tra i formaggi alcune rarità come il Conciato di San Vittore o il Caciomagno. Tra i salumi altre eccellenze, come il prosciutto di Campocatino dolce affumicato, lo speck affumicato al ginepro (prodotto unico nel Lazio), la Susianella, il guanciale cotto al vino, salame cotto viterbese

Ringraziamo FranzineWeb per la citazione e rilanciamo ancora ricordandovi che, dal lunedì al venerdì, per chi pranza da noi c’è il 20% di sconto sul prezzo finale… quante altre buone ragioni vi servono per venirci a trovare? Proloco D.O.L. vi risolve non solo una pausa pranzo ma anche una bella cena!