Cena Birraria da Proloco DOL

Domani mercoledì 21 giugno, primo giorno d’estate, la bottega del gusto Proloco DOL propone un evento organizzato da Slow Food Roma a conclusione del Primo Livello del Master of Food Birra. Il Master, un corso Slow Food in quattro incontri svoltosi presso Eataly, di questa bevanda alcolica tra le più antiche del mondo ha approfondito storia e caratteristiche: la geografia di produzione e di consumo, le materie prime, le tecniche produttive, le modalità di conservazione e di servizio, gli abbinamenti migliori e altro ancora.

L’iniziativa di domani prevede, alle ore 18, la visita del Birrificio Jungle Juice Brewing in via del Mandrione, 109. A seguire, intorno alle ore 20, l’appuntamento è in via Domenico Panaroli, 35 a Centocelle presso Proloco DOL per una cena a base di quattro portate accompagnate da quattro birre diverse.

La cena di degustazione è aperta anche a ospiti esterni. Il menu prevede: carne secca salata, macerata nella birra, con fragole e fagiolini; zuppa di farro (servita tiepida); costine di maiale nero alle erbe aromatiche con albicocche; formaggio primo sale accompagnato da frutta fresca e da composta. Il costo, comprensivo dei quattro piatti e delle quattro birre, è di 35 euro a persona. Per informazioni e prenotazioni: 393-1172569 – mat.falasca@gmail.com.

Proloco Dol: un viaggio attraverso il Lazio senza abbandonare il proprio tavolo…

Proloco Dol

Per quanti fossero tornati dalle vacanze estive, da viaggi, o per chi per voglia o necessità fosse stato costretto al lavoro o senza soldi in casa: nel quartiere romano di Centocelle a via Domenico Panaroli 35, si può “intraprendere un viaggio attraverso il Lazio, senza abbandonare il proprio tavolo”.

Ringraziamo e segnaliamo la recensione di Agrodolce.it su Proloco Dol che parla dei nostri prodotti e del lavoro di ricerca e qualità che potrete verificare direttamente grazie al nostro menù:

Un pasto ideale può partire con i taglieri di formaggi e salumi e proseguire con la pizza: le classiche sono ottime, ma è con gli abbinamenti più creativi che il forno Dol si esprime al meglio. Imperdibile, quando in menu, la 4 formaggi dolosi e composta di pere, così come la versione con pancetta di Mangalitza e albicocche flambate al brandy. Tra i piatti proposti c’è anche uno profumato baccalà con olive, cipolle e pomodori, un colossale stinco di maiale alla birra accompagnato da patate e polpette al sugo come tradizione comanda. Si beve naturalmente laziale con (tra gli altri) Birra del Borgo, Birrificio Aurelio e Turan.

Proloco Dol, bottega del gusto “di origine laziale” è aperto dal mattino fino a mezzanotte, dal lunedì al sabato, ricordando che le nostre pizze in teglia sono disponibili solo in serata. Si consiglia di prenotare per avere la garanzia di “gustare” questo viaggio che sono le nostre tavole!

Fonte: Agrodolce

Il meglio del 2013 a Roma? Pro Loco Dol!

Pro loco dol il meglio di Roma

Pro Loco Dol è il “meglio del 2013 a Roma” secondo il sito-web Zero riguardo alla classifica dei nuovi locali aperti nella Capitale.

Pro Loco Dol su FB

Dalla pagina Facebook di Birra Turbacci

Pro Loco Dol, “specializzato sulle eccellenze alimentari del Lazio”, è senza dubbio un'”attività gastronomica di nuova generazione”, come riportato da Cronache di Birre dove tra l’altro Pro Loco Dol risulta essere l’unica realtà non risto-pub citata come esempio anche per l’offerta di birra artigianale, cosa che sanno bene i produttori locali che condividono tramite i propri canali social le nostre selezioni e l’indirizzo dove trovare tutto questo ovvero a via Panaroli 35 a Centocelle (Roma): riferimento sicuro poiché Pro Loco Dol è attenzione alla qualità dei prodotti e delle modalità con cui si fanno, “è un gruppo di amici, di produttori, di contadini, di pastori, di casari, pizzaioli, cuochi, pescatori“, che insieme favoriscono la conoscenza e la salvaguardia delle eccellenze enogastronomiche di questa “meravigliosa regione, fino a portarla al massimo della sua espressione”.

In una sintesi esaustiva: buon appetito! 

 

 

 

Birra e pecorino! Che volete di più

“Fave e pecorino” a Roma hanno predominato i banchetti del 1° maggio e dei giorni di ponte a ridosso della festività e fanno ancora bella mostra sulle tavole di molti e sulle gite primaverili di queste calde giornate, magari intorno a qualche bel lago del Lazio! La semplicità è sempre una sana abitudine, ma anche quella di sperimentare. Come ci ricorda il sito di cucina “Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri” dove, come condimento, ha sottolineato la gustosa scelta del Pecorino “conciato” con birra. Tutti ingredienti che potrete trovare nei locali che puntano all’eccellenza culinaria, oppure sulle vostre tavole…

Come? Basta passare a trovarci alle nostre botteghe del gusto: da DOL (via D. Panaroli 6 a Centocelle) e al Territorio (Via Felice Anerio 11 al quartiere Africano).

Fonte foto e news: Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri

Di birra in birra… in formaggio! Foto e racconti

Partiamo dagli scatti della presentazione della TabernALE di venerdì scorso 4 maggio. Una splendida galleria fotografica realizzata da Michele Saravo racconta – purtroppo per chi non c’era – una serata divertente e gustosa  all’insegna della birra  dedicata a TABERNA da Birra del Borgo… Gli amici di BdB peraltro stanno per compiere gli anni. Così di click in click dai social ai siti siamo finiti su Beer Travels che organizza la gita al Borgo in maniera assolutamente ecologica col pullman per il 27 maggio. E continuando a navigare su Beer Travels abbiamo ritrovato un piacevolissimo post di Simone Reggi che a marzo descriveva questo gustosissimo (e assolutamente in tema) appuntamento di cui vi riportiamo alcune parti… di gusto!
Una Domenica tutta laziale, quella appena passata, ma senza aquile e bandiere bianco azzurre, ma con buona birra, formaggi, e appassionati di birra.
Infatti, la degustazione organizzata Domenica 11 marzo dallo staff di Beer Travels ha dato la possibilità di far conoscere a circa 40 partecipanti, tre delle migliori birre presenti nel Lazio abbinate a tre tipologie di formaggi, tutti e tre provenienti da caseifici del Lazio.
Con il locale dell’enoteca 13 gradi, situata in zona Garbatella (Roma) ha fare da cornice al rincorrersi di fermentazioni birrarie e casearie, il tutto è iniziato con la Ultrasonica del birrificio Turan, abbinata a uno stracchino di Capra di Viterbo, un’ abbinamento particolare ma molto gradevole, giacché la Ultrasonica del birrificio di Montefiascone, con il suo generoso carico di luppolo regala profumi di erbaceo, fiori bianchi, e fieno che s’intrecciano bene a un dolce che ricorda il miele, dovuto dai malti; un birra a metà, quasi più dolce che amara (è infatti una Golden Ale ultralupploata e non una IPA), un dolce che, senza essere stucchevole riesce a coprire la parte “strong” del luppolo, cioè la pronunciata astringenza e un amaro importante, che rispunta fuori solo quando la sorsata arriva in fondo al palato. Un ottima birra, luppolata, ma incredibilmente non amara, che ha saputo sottolineare il dolce del formaggio molle di capra, con un pizzico di acido che Vincenzo, della bottega del gusto (DOL) ha saputo raccontare, incuriosendo gli spettatori .
Seconda protagonista della giornata è stata la Francigena del neonato birrificio Itineris, una Triple dal colore ambrato, un grado alcolico significativo, forti sentori di malto al naso e in bocca e un corpo non imponente, che non la avvicina del tutto allo stile di appartenenza, ma la rende sicuramente “dangerouse drinkable” come hanno potuto notare gli ospiti, iniziando a sentire gli effetti solo dopo il primo bicchiere. Una birra, da bere a secchiate, sicuramente la più amata della giornata. A questa Belgian Ale nostrana è stato abbinato il Buono della Tuscia, un formaggio a pasta semi molle fatto con latte di mucca e dal sapore più intenso del precedente formaggio, che, come spiegava ancora Vincenzo, è adatto sicuramente ad accompagnare una birra più importante come la Francigena.
Ultima rappresentante della maestria dei birrai laziali è stata la Neverending, una Stout di un altro giovane birrificio, in altre parole Free Lions, che si è presentato e raccontato al pubblico con il suo giovane ma già esperto birraio. La stout in questione è una classica stout anglosassone, dal colore quasi impenetrabile, una bella schiuma, e forti sentori di tostato, caffè, cioccolato e liquirizia e un retrogusto lungo, così lungo da dare il nome alla birra, Neverending appunto; e a contrastare il corpo e i sapori così intensi della birra ci poteva pensare solo che un pecorino, anch’esso portato dalla Bottega del Gusto; abbinare una stout ad un formaggio, non è cosa semplice, ma il pecorino di Venteiano, un pecorino morbido prodotto nel nord del Lazio e lasciato maturare nelle grotte di Venteiano sembra aver fatto bene il suo lavoro, purtroppo non ho avuto modo di provare l’abbinamento, ma dai commenti dei partecipanti sembra che l’abbinamento è stato più che azzeccato.
Ma dopo tutti questi sapori, tra birre fermentate e la fermentazione dei formaggi, non ci poteva che stare un dolcetto finale!
Infatti le ciambelline alla birra, gentilmente offerte da due partecipanti alla degustazione hanno permesso a tutti di svuotare le ultime birre rimaste, una “sforzo” che tutti hanno fato moooolto volentieri.
Un grazie ancora all’enoteca 13 gradi che ci ha ospitato, a Vincenzo di DOL e ai suoi formaggi, ai birrai e alle loro birre, ma soprattutto a voi amanti della birra artigianale.
E noi? Ci vediamo da DOL (via D. Panaroli 6 a Centocelle) e al Territorio (Via Felice Anerio 11 al quartiere Africano).