A Geo&Geo Vincenzo Mancino unico erede dell’antica ricetta del Conciato di San Vittore

Nella puntata della famosa trasmissione Geo & Geo andata in onda martedì 11 settembre su RAI 3, un lungo servizio ha raccontato la storia della più antica arte casearia laziale custodita dai sapienti artigiani che hanno saputo portare avanti tradizione, gusto, unicità di un territorio, quello del Lazio, da sempre legato alla pastorizia.

In questo bel documentario di Manuela Petrocchi che ha raccontato persone e storie, abbiamo la possibilità di conoscere meglio le specialità che ogni giorno dal banco di Proloco D.O.L. Vincenzo Mancino propone con amore e grande passione a tutti i suoi clienti. Sì, perché proprio grazie alla sua passione e curiosità nei viaggi alla ricerca delle eccellenze del territorio Laziale oggi possiamo gustare quello che non è solo formaggio, bensì una Storia che parla di uomini, di terra, di sperimentazione e rispetto per la natura.

E così, insieme a Vincenzo Mancino, incontriamo Teodoro, detentore della ricetta di uno dei formaggi più particolari e profumati del Lazio, che da anni raccoglie a mano le spezie per dare vita al Conciato di San Vittore, una specialità unica. E proprio Teodoro ha scelto Vincenzo per custodire la ricetta dell’esatta mistura delle spezie da usare per la conciatura.

Nel nostro viaggio gastronomico conosciamo anche Anna, che alleva pecore da 10 anni e vive in un antico casale affacciato sul Lago di Bolsena dove produce un formaggio stagionato in grotta prodotto esclusivamente da latte crudo. Queste sono solo alcune delle storie che potrete ascoltare, ma sono storie che faranno capire meglio allo spettatore e al consumatore, quella che da anni è la filosofia D.O.L.: il desiderio di far conoscere il cibo ma soprattutto la tradizione che vi sta dietro. Salvaguardare la produzione casearia artigianale ha permesso a Teodoro, Anna, Nino (che produce un raro erborinato di pecora a Montalto di Castro) di continuare a vivere e a produrre le proprie specialità in modo artigianale.

Queste, e tante altre specialità del territorio laziale, sono proposte nel banco gastronomia di Proloco D.O.L. e sono alla base di tutti i piatti della tradizione serviti ogni giorno ai nostri tavoli.

Grazie all’idea di Vincenzo ed al progetto D.O.L. di mettere in rete la distribuzione dei piccoli produttori artigianali del Lazio si sono potuti salvare dall’estinzione molti prodotti caseari.

Ho incontrato tante piccole realtà che erano in trasformazione aziendale. Il Lazio è stato sempre una fonte di fornitura per il latte di pecora, la produzione di pecorino romano assorbiva tutta l’offerta di latte che veniva utilizzata dalle grandi aziende. Con il crollo del prezzo del latte, l’arrivo della crisi e l’abbandono delle terre vi è stata un’inversione di tendenza. Sono nate così piccole aziende territoriali artigianali che hanno smesso di vendere alla grande distribuzione ed hanno cominciato a produrre in autonomia.

Vincenzo Mancino

E allora, dopo aver percorso il Lazio in lungo e in largo con Geo & Geo, non vi resta che venire a gustare i suoi sapori in via Domenico Panaroli 35, da Proloco D.O.L.

 

E’ possibile rivedere la puntata QUI

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Siamo tornati!

prolocodol

Proloco Dol ha riaperto! Dopo la pausa estiva ci aspetta una nuova stagione densa di progetti, di cui avrete presto notizia… Intanto ci trovate come di consueto in via Domenico Panaroli n°35, tutti i giorni dal mattino fino a tarda sera, con chiusura domenicale.

Se le nostre prelibatezze di origine laziale (D.O.L.) vi sono mancate, il banco è a vostra disposizione per rifornirvi la dispensa. Se invece, dopo qualche pasto turistico non proprio soddisfacente, avete desiderio di ritrovare l’alta qualità dei nostri piatti, vi aspettiamo a pranzo e a cena: la cucina di Proloco Dol è già al lavoro per proporvi ricette gustose e creative a base delle eccellenze laziali che abbiamo selezionato negli anni.

Vi ricordiamo che siamo raggiungibili con la comodissima Metro C, fermata “Gardenie”; per chi si muove in auto è a disposizione un parcheggio nella vicina Via delle Robinie 11b, gratuito per i clienti di Proloco Dol.

Tradizione, gusto, passione: Proloco Dol su Corriere.it

Dalle pagine del Corriere.it un racconto dedicato a Proloco Dol, alla sua storia, alle sue peculiarità, alla sua quotidianità. Fernanda D’Arienzo (Pecora Nera Editore), nota autrice di guide dedicate alla ristorazione di qualità e alle botteghe del gusto, ripercorre l’avventura di Proloco Dol, iniziata nel 2006, una bottega nel cuore di Centocelle, in cui Vincenzo Mancino cercava di promuovere il concetto di filiera corta proponendo specialità gastronomiche del Lazio.

Dopo più di 10 anni possiamo dire che l’intento è riuscito, tanto che DOL ora è un ristorante a tutti gli effetti, conservando però l’anima della bottega da cui tutto è nato. Un plauso pure per la scelta di rimanere in periferia e valorizzare così un quartiere normalmente fuori dai giri dei gourmet.

L’articolo prosegue valorizzando l’offerta di PROLOCO DOL che crea “l’imbarazzo della scelta”

Il punto di forza della proposta sono ovviamente i salumi e i formaggi, selezionati personalmente da Vincenzo e frutto anche di un nuovo progetto socialmente utile che, sotto il nome di Cibo Agricolo Libero, vede alcune detenute del carcere di Rebibbia coinvolte nella produzione di formaggio. Dal Caciomagno al Conciato di San Vittore, dai vari tipi di pecorino al caprino nobile, passando per il prosciutto di Bassiano e di Guercino fino alla bresaola di bufala

L’ambientazione e l’accoglienza del locale sono accuratamente descritte. Dettagliato anche il resoconto dell’esperienza enogastronomica dell’autrice, una cena variegata il cui piatto centrale, la tagliata di scottona, è stata tanto apprezzata da guadagnare la foto di apertura dell’articolo.

Ringraziamo Fernanda D’Arienzo e il Corriere.it per la recensione e soprattutto per aver saputo cogliere la filosofia e l’entusiasmo di DOL e dello stesso Vincenzo Mancino, il quale

animato da passione e tenacia, ha valorizzato l’enogastronomia laziale come nessuno aveva fatto prima.

Proloco Dol: #amore per il buon cibo e il territorio

Proloco Dol

In questa giornata di S.Valentino non potevamo esimerci dall’esprimere il nostro amore per il gusto e il buon cibo (che si traduce anche in rispetto del territorio e, giorno per giorno, in azioni concrete contro lo spreco alimentare come per la doggy/dolly bag!!!) e dall’omaggiare il nostro primo amore: il Conciato di San Vittore!

Un amore di progetto in progetto: il Conciato di San Vittore a base di latte ovino biologico della campagna romana ed erbe aromatiche dei Monti Aurunci è una ricetta unica tramandata oralmente per secoli e ora “donata con amore” da un anziano produttore di San Vittore alla cooperativa casearia del penitenziario femminile di Rebbibia. Un formaggio che potete trovare da Proloco Dol e con il nome di Cibo Agricolo Libero.

Oltre al Conciato di San Vittore, oggi e non solo, per il vostro partner o semplicemente per amore verso voi stessi e il vostro territorio potrete trovare prelibatezze e rarità enogastronomiche del Lazio nel nostro catalogo “Selezione Di Origine Laziale” e per maggiori informazioni vi invitiamo a scoprire il nuovo sito work in progress  Proloco Dol – Di Origine Laziale oppure le nostre tavole in via Domenico Panaroli 35, a Roma, dal lunedì al sabato!

Conciato di San Vittore: primo amore

Semplicemente amore per il gusto e il buon cibo www.dioriginelaziale.it

Locavori & Bottega del Gusto sul web? Per quattro!

proloco dol blog

Oggi la foto del post è quella del nostro blog per i suoi quattro anni di attività

DOL, ora Proloco Dol – Locavori Di Origine Laziale – La Bottega del Gusto dei prodotti tipici del Lazio ha compiuto quattro anni di presenza sul web con questo blog!

4 anni di blog "di origine laziale"Quattro anni di comunicazione sul cibo di qualità, sulla rispetto dell’ambiente e delle persone, sulla ricchezza e sulla cultura enogastronomica del Lazio.

Per celebrarle una rassegna degli nostri post più letti dall’apertura del nuovo locale in via Domenico Panaroli 35 a Roma alle recensioni dei nostri prodotti o ai nostri video:

 

Alcune curiosità e informazioni:

 

Pro Loco Dol, quando il gusto sale in cattedra

cucinaSono uscite le date per i nuovi corsi Professione Cuoco realizzati dal Gambero Rosso: con materie come “organizzazione della cucina e nuove tecnologie” e “merceologia” che comprende la provenienza, tipologia e la qualità delle materie prime, le caratteristiche dei diversi alimenti, la classificazione dei prodotti fino alle intolleranze e allergie alimentari e tanto altro ancora per una vera e propria “Faculty del Gusto”.  A tal fine il corpo docente è formato da chef professionisti, personaggi di spicco e manager della ristorazione, esperti di merceologie, nutrizionisti e critici enogastronomici: tra questi non poteva mancare Vincenzo Mancino di Pro Loco Dol: realtà da sempre votata alla salvaguardia e alla promozione delle eccellenze e delle rarità dell’enogastronomia “Di Origine Laziale.

Per maggiori informazioni sul corso Professione Cuoco, il link del Gambero Rossohttp://www.gamberorosso.it/virtuemart/scuole-professionali-roma/professione-cuoco2014-06-10-09-16-42-detail

Invece il miglior modo di conoscere il docente “Vincenzo” e le sue professionalità relative al “gusto” è quello di venire a trovarlo da Pro Loco Dol, in via D. Panaroli 35 a Centocelle (Roma), aperto fino a mezzanotte, giorno di chiusura: domenica.