Lo speciale “Scatti di Gusto”: il Conciato di San Vittore e i prodotti della selezione DOL (di origine laziale)

vincenzo mancino

Riproponiamo per quanti lo hanno richiesto l’approfondimento di Scatti di Gusto “In pellegrinaggio da Vincenzo Mancino, salvatore del formaggio”, in riferimento al “Conciato di San Vittore” e alla selezione “di origine laziale”, tanto da far guadagnare addirittura l’attenzione della rivista “Time” al prodotto! Una lettura sul percorso che ha portato alla nascita di D.O.L. e alla creazione di Proloco Dol!

La stessa passione per il gusto e il nostro lavoro e la stessa filosofia si possono trovare nella nostra bottega del gusto, soltanto un cambiamento: quello dell’indirizzo del nuovo locale (stessa via nel quartiere romano di Centocelle, ma nuovo numero civico: via Domenico Panaroli 35, Roma) e del nome in Proloco Dol.

Leggi l’articolo completo su Scatti di Gusto: http://www.scattidigusto.it/2010/07/13/come-fare-la-spesa-dei-formaggi-a-roma-da-dol/

 

Fonte: Scatti di Gusto

Dal Corriere della Sera: le notizie “gustose” si accompagnano a un’ottima selezione “di origine laziale”, con Proloco Dol

proloco dolDal sito-web del Corriere della Sera si parla delle nuove aperture di locali a Roma legati al gusto e alla buona cucina, come per Mariolina a Monti, e dal centro alla periferia un’indicazione su tutte: come sa chi sceglie Proloco Dol, gli ingredienti giusti e una selezione attenta dei prodotti sono premianti e sono già buona parte del lavoro!

Dal Corriere della Sera (Cronaca di Roma):

La filosofia di base è molto semplice: proporre la buona pasta ripiena realizzata dal pastificio di Mauro Secondi, con vari condimenti (più o meno azzeccati), insieme a qualche piatto sfizioso proposto come antipasto o secondo e agli ottimi salumi e formaggi selezionati da Vincenzo Mancino di ProLoco Dol.

Proloco Dol seleziona direttamente sul territorio le aziende e i prodotti tradizionali e tipici, compresi quelli che ancora oggi costituiscono una nicchia al limite della produzione familiare, poiché proprio questi ultimi portano un contributo fondamentale alla salvaguardia dei prodotti vegetali e zootecnici regionaliProloco Dol, a Roma, in via Domenico Panaroli 35, è la bottega del gusto dove assaporare e acquistare specialità e rarità dell’enogastronomia “di origine laziale”.

Fonte: Corriere della Sera

Gusto e piacere: Proloco Dol… da record!

DolI buongustai del Gambero Rosso hanno sentenziato: i romani cucinano meglio! Per la Quinta edizione della guida “Foodies” preferenze unanimi per alcuni indirizzi della Capitale tra cui la riconferma di Proloco Dol, bottega del gusto in via Domenico Panaroli 35 per pause gourmet rigorosamente laziali.

La notizia riportata dal sito-web “Affari Italiani” e dal portale “Libero.it” e la bella foto con il marchio di Proloco Dol (“Di Origine Laziale”) e la dicitura “Km 0″… per scoprirne di più:

Leggi la notizia dell’ultima guida Foodies su “Affari Italiani”.

Le novità e una certezza: Proloco Dol, per un nuovo anno con la sicurezza di ciò che mangerete

grano10Forse ai più attenti non sarà sfuggita la notizia del regolamento n° 1169 entrato in vigore in tutti i Paesi dell’Unione europea il 13 dicembre ovvero: sparisce l’origine del cibo dalle etichette!
L’obiettivo ufficiale è quello di «migliorare il livello di informazione e di protezione dei consumatori», si legge sul sito dell’Ue e in effetti, nelle 46 pagine del documento ci sono parecchi articoli che dovrebbero renderci la vita più facile. Per esempio, sulle etichette dei cibi non troveremo più la scritta “sodio” ma il più comprensibile “sale”. Oppure – altro esempio – dovranno esserci informazioni più chiare sulle sostanze a cui i consumatori possono essere allergici, dal glutine alle uova. Gli esperti concordano: ci sarà finalmente più trasparenza sugli ingredienti e regole uguali per tutti. Peccato solo che non sarà più garantita la conoscenza dello stabilimento di produzione. Un’informazione che in Italia, finora, è stato obbligatorio indicare: lo prevede la legge 109 del 1992. Con il nuovo regolamento europeo la norma nazionale decadrà. E scrivere sull’etichetta il luogo in cui è stato lavorato l’alimento diventerà facoltativo.

«È un regalo alle multinazionali, che potranno così spostare le produzioni in Paesi dove la manodopera costa meno senza che il consumatore se ne accorga», sostiene Dario Dongo, avvocato esperto di diritto alimentare e già iniziano le prime azioni per opporsi all’entrata in vigore del regolamento europeo tramite raccolta firme ideata da Raffaele Brogna fondatore di ioleggoletichetta.it.

Da Proloco Dol, una rassicurazione al consumo critico e all’offerta garantita di prodotti di qualità, gusto e di origine laziale! E la nostra garanzia migliore sono i vostri commenti e il lavoro e la passione dei tanti produttori, contadini, artigiani e veri custodi del territorio, saperi e sapori che potrete scoprire a Roma in via Domenico Panaroli 35 (giornate, orari e chiusure per le festività) oppure, acquistandoli, direttamente a casa vostra! Il cenone di capodanno è alle porte. E voi ancora state pensando a quanti sarete e cosa servire? Oltre la certezza della provenienza e genuinità della nostra selezione possiamo anche consigliarvi la Lenticchia di Onano, per augurarvi buona fortuna per l’anno che verrà, in abbinamento al cotechino di mangalitza, ai formaggi “di origine laziale”, vini, le birre artigianali e i tanti prodotti a Km Zero!

Per le vostre feste, e per un buon anno nuovo regalatevi la qualità e i sapori del vostro territorio e di chi lo preserva con la passione del proprio lavoro! Buone feste da Proloco Dol!

 

Fonte: L'espresso

Se ami la Terra, lei ti ama!

orti dol

Ecco alcuni scatti realizzati a metà ottobre. Sono immagini del nostro orto i cui sapori ritrovate nelle tavole di ProLoco DOL. Queste immagini sono dell’ “nuovo orto”, gestito da Ecofattorie Sabine e che si aggiunge alla coltivazione del Carcere di Rebibbia e al biodinamico di Sacrofano.

Soffermarsi ad ammirarne colori e profumi… Noi amiamo i nostri orti. E voi?

PS: informazione di servizio. ProLoco DOL lunedì 8 dicembre sarà aperta solamente per cena. Vi aspettiamo! Via Domenico Panaroli 35, Centocelle, Roma.

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Carbonara, tra innovazione e tradizione romana, l’importante è avere gli ingredienti giusti (di origine laziale!)

Il Corriere.it, nelle sue pagine romane, propone per i suoi itinerari del gusto la storia della “Carbonara”, uno dei piatti-simbolo della Città Eterna, tra  innovazione e tradizione: la Liberazione della Capitale, lo zampino yankee e il guanciale ciociaro DOL di Vincenzo Mancino stagionato 6 mesi” (che potete trovare, insieme agli altri prodotti di qualità e alle rarità del gusto di origine laziale, da Proloco Dol in via Panaroli 35, naturalmente a Roma ;- )

 

 

Proloco DOL: “one of the best places in Rome to buy rigorously sourced regional products”

Rome - food - best place - proloco dol

Proloco Dol – Rome

Ringraziamo il sito Elizabeth Minchilli in Rome per l’articolo/recensione (in inglese), nonché per le suggestioni e i suggerimenti che riguardano Proloco Dol, per quanto riguarda il cibo di qualità e il gusto di origine laziale: “one of the best places in Rome”!

Riprendiamo dal post (il grassetto è stato aggiunto alla citazione in inglese):

I’ve written about Vincenzo Mancino before. His store, D.O.L. is one of the best places in Rome to buy rigorously sourced regional products. He’s now expanded and has moved across the street and opened Proloco, a restaurant featuring the cooking of Rome and Lazio.

Using the same carefully sourced organic and local ingredients, he’s developed a menu that changes daily, but always speaks Roman. Hearty dishes like sausages and potatoes, veal stew and roast chicken pair well with seasonal sides like escarole with pine nuts and raisins or baked radicchio.

When my friend Beatrice was in town a few months ago we made the trek out to Centocelle to check it out. The space is large and airy, and half of the place is taken up by the shop, with its case full of cured meats and cheeses, shelves of beans, jams and pastas, as well as the large open kitchen. The dining room is warm and cozy, with a mish mash of wooden tables and chairs, and antique shelving.

We dived deep into the menu, starting out with the mixed cheese and meat platter. Capocollo, salami and prosciutto was served on a wooden board along with four kinds of pecorino and two small crostini topped with ricotta and honey.

The pasta was a toothsome tangle of  home made tonnarelli tossed with broccoli romano and guanciale. We couldn’t resist the house specialty of D.O.L.pette, tender meatballs cooked in a tangy tomato sauce.

Unfortunately the pizza is served only at night, but toppings like Amatriciana and Gricia, both of which make ample use of home cured guanciale, sounded like a good reason to come back soon.

Before I left I stocked up on cheeses and salamis, as well as a few slices of porchetta (because, why not?) as well as a huge loaf of rustic bread from Lariano. If Proloco was any closer I wouldn’t be shopping anywhere else. But at least with the restaurant, I now have another reason to end up here.

Proloco Dol: dove il gusto e la qualità del nostro territorio sono un linguaggio universale.

Dal mondo… alla ricerca di Proloco Dol:

Thx: www.elizabethminchilliinrome.com