Filiera corta una scelta consapevole

Filiera corta e kmzero, vi raccontiamo quanto sia importante per noi il concetto di filiera corta nella produzione dei cibi.

La filiera corta  è caratterizzata da un numero limitato e circoscritto di passaggi produttivi, e in particolare di intermediazioni commerciali, che possono portare anche al contatto diretto fra il produttore e il consumatore (cit. wikipedia); il Kmzero invece è il commercio che propone al consumatore solo cibi prodotti nella stessa area di produzione. Queste due tipologie economiche scavalcano il modello industriale, fatto prevalentemente di prodotti e materie prime che non tengono conto di territorialità e particolarità geografica del prodotto. Quando il 28 gennaio del 2006 Vincenzo Mancino apre a Centocelle Proloco D.O.L. lo fa proprio con l’intento di diffondere il concetto di filiera corta favorendo così la conoscenza e la fruizione di prodotti del territorio.

Siamo sempre più consapevoli che l’amore per la terra e i territori e premiare l’artigianalità gastronomica, quella che ancora oggi è costituita da una nicchia di produttori al limite della produzione familiare, sia stata ed è tutt’oggi una scelta che ci rende orgogliosi. Sarà che oggi ricorre San Valentino, festa degli innamorati, ma noi di D.O.L. l’amore per il cibo ed il consumo critico ce l’abbiamo sempre, e soprattutto da sempre ci piace condividerlo con voi.

Consumare criticamente significa anche investire criticamente, favorendo il lavoro nella periferia e acquistando da piccole aziende agricole a rischio chiusura, per combattere in questo modo la globalizzazione dei mercati e la standardizzazione dei sapori.

http://www.dioriginelaziale.it

 

Ogni giorno ci innamoriamo e speriamo di far innamorare anche voi della bellezza e delle eccellenze del territorio laziale.

 

Annunci

Aperitivo? solo se di Origine Laziale

Di “importazione” milanese l’aperitivo è stato per anni il momento del dopo lavoro, della pausa prima del rientro a casa, un momento da condividere con colleghi e amici per stemperare le tensioni della giornata.

dal latino aperitivus (che apre), una bevanda in grado di stimolare e, dunque, “aprire” la sensazione della fame.

Oggi in molti locali è servito fino a tarda sera e spesso è un modo per bypassare la cena. Locali affollati, tavolini piccoli, tanta roba nel piatto che non riusciremo a mangiare, in molte occasioni è questo che ci aspetta per un aperitivo; per Proloco D.O.L. invece anche l’aperitivo è un momento di degustazione, e si perché anche un fine giornata ed una chiacchiera con amici e colleghi merita il meglio della selezione D.O.L., nella nostra proposta infatti troverete salumi, solo di origine laziale, e i migliori formaggi prodotti dal caseificio di Cibo Agricolo Libero, kmzero, qualità e convivialità si sposano perfettamente con la proposta di Aperi-D.O.L. all’insegna del gusto.

L’aperitivo da D.O.L. è un momento di relax.

Anche il prezzo è antistress: un bicchiere di vino a scelta e un piatto degustazione con salumi e formaggi della selezione D.O.L. al prezzo di 8€ a persona! Non resta che venirvi a rilassare dalle 18:00 alle 20.00 in via Domenico Panaroli 35. All’atmosfera, ai colori caldi e a coccolarvi con il meglio dei prodotti di origine laziale ci pensiamo noi di Proloco D.O.L. 

#Earthday: Cibo agricolo libero, rispetto per la Terra, rispetto per noi

Foto di David GoehringIn occasione della #giornatadellaterra (Earth day del 22 aprile), la connessione immediata che viene in mente pensando al 25 aprile e alla Liberazione è Cibo Agricolo Libero!

Cibo Agricolo Libero è per la liberazione della dignità delle persone e del lavoro, la resistenza del quotidiano, per omaggiare la terra con la promozione quotidiana di presidi di sostenibilità, biodiversità e bellezza.

Cibo Agricolo Libero è l’idea imprenditoriale di tramutare un angolo del carcere romano di Rebibbia in un caseificio di qualità, impiegando detenute che hanno seguito un corso di formazione specializzato e realizzato da Vincenzo Mancino di Proloco Dol.

Per Cibo Agricolo Libero ci vorrebbe una definizione, ma spesso le definizioni sono confini, e quindi lasciamo che questa idea sia un moto di libertà, di unione e creazione.

Per saperne di più:

Buona giornata della Terra e buon 25 aprile!

cibo agricolo libero

“Prodotti d’eccellenza a chilometro zero sulle tavole laziali”

locandina_km0

Siamo lieti di segnalare che mercoledì 20 gennaio, alla Casa del Jazz (viale di Porta Ardeatina 55, Roma), Vincenzo Mancino di Proloco Dol interverrà come relatore al dibattito “Prodotti d’eccellenza a chilometro zero sulle tavole laziali”, promosso dall’associazione Omnia2004 no profit in collaborazione con ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio).

E se siete impegnati questi mercoledì, potrete sempre riprendere il discorso e aggiornarvi sulle novità di stagione e sui prodotti enogastronomici d’eccellenza a ‪‎KmZero tutti i giorni (domenica esclusa) sulle tavole e al bancone di Proloco Dol in via Domenico Panaroli 35, Centocelle, Roma!

Un futuro per Roma? Da coltivare! #Romacoltivafuturo

Vincenzo Mancino

Riportiamo dal sito del Gambero Rosso, in merito all’evento #RomaColtivaFuturo:

Vincenzo Mancino e l’esempio di DOL. Obiettivo: una rete unita e regolamentata

[…] Vincenzo Mancino, ricercatore sul campo di specialità regionali, talent scout di piccoli produttori, ideatore del marchio DOL, ormai sinonimo di eccellenza laziale.

Per saperne di più rimandiamo direttamente alla fonte ovvero all’articolo del Gambero Rosso “Un Futuro da Coltivare. Roma fa sistema per riscoprire il dialogo tra città e campagna”, ricordandovi  che le “specialità regionali”, le eccellenze e le rarità D.O.L. (Di Origine Laziale), le potete trovare da Proloco Dol in via Domenico Panaroli 35 a Roma, dove la Carta della Filiera Corta è realtà costruita e alimentata ogni giorno, con “Gusto” e passione!!!

La filiera corta è “pro loco” d.o.l. ovvero per il territorio “di origine laziale”!

kmzero

Dal sito Yelp

Riportiamo dal “Settimanale Yelp”:

Il km zero è un metodo di commercializzazione di prodotti che vengono venduti (più o meno) nella stessa zona di produzione. Questo comporta una riduzione dell’impatto ambientale causato dal trasporto, la valorizzazione della diversità agroalimentare locale oltre a garantire stagionalità e freschezza dei prodotti. Anche a Roma e dintorni in molti sposano questa filosofia: agriturismi, mercati, negozi e perfino bistrot e ristoranti. Ecco cinque indirizzi consigliati dai nostri Yelpers.

 

E tra i 5 indirizzi consigliati della Capitale…: Proloco Dol non poteva mancare!!!

Proloco Dol promuove la qualità dei prodotti enogastronomici e la filiera corta, il “Km Zero”!

Per maggiori informazioni rimandiamo a Yelp, alla pagina riservata a Proloco Dol (e ringraziamo tutti i commenti!!!) e direttamente ai nostri contatti!

 

 

Come diventare “locavoro”?

locavore/locavoro

La copertina del Time e i “locavori”

In merito all’ultimo post pubblicato “Locavori & Bottega del Gusto sul web? Per quattro!” in tanti hanno richiesto più informazioni sulla parola “Locavoro”… 

Questa parola, compresa nel titolo del nostro blog, conosciuta agli “habitué” di Proloco Dol e da chi segue il nostro lavoro o, con cura, la propria dieta (o il proprio territorio ; – ), è un neologismo collegato al consumo critico e al concetto di filiera corta e tratto dall’inglese-americano e ufficialmente apparso nel “New American Oxford Dictionary” del 2007. Dall’ingl. locavore, a sua volta composto dall’agg. local (‘locale’) e dal confisso –vore(‘-voro’).

 

In breve si tratta di chi mangia solo prodotti locali.

Quindi un locavoro mangia tutto, purché sia stato prodotto nel raggio di un centinaio di km o poco più dal proprio luogo di abituale esistenza. E tutto ciò a che pro? Per ridurre l’impatto ambientale delle proprie abitudini alimentari. Meno viaggiano i prodotti, più freschi sono quando li mangiamo, meno emissioni di CO2 causiamo.

(Dal post “W i Locavori! Per entrare nel club esclusivissimo mangia DOL!“)

Per saperne di più:

Perché le parole definiscono la realtà e i nuovi stili di vita, ma anche perché crediamo nell’ineffabilità delle sensazioni del gusto, dell’olfatto, del tatto e della coerenza con la realtà delle nostre azioni quotidiane: per voi e per il vostro territorio, potrete provare cosa significa essere “locavoro” da Proloco Dol in via Domenico Panaroli al numero 35, quartiere di Centocelle a Roma.

Fonte immagine: Time (che ci dà lo spunto per riprendere la notizia della nostra selezione riportata nel giornale: il Conciato di San Vittore sul "Time";- ))