#Earthday: Cibo agricolo libero, rispetto per la Terra, rispetto per noi

Foto di David GoehringIn occasione della #giornatadellaterra (Earth day del 22 aprile), la connessione immediata che viene in mente pensando al 25 aprile e alla Liberazione è Cibo Agricolo Libero!

Cibo Agricolo Libero è per la liberazione della dignità delle persone e del lavoro, la resistenza del quotidiano, per omaggiare la terra con la promozione quotidiana di presidi di sostenibilità, biodiversità e bellezza.

Cibo Agricolo Libero è l’idea imprenditoriale di tramutare un angolo del carcere romano di Rebibbia in un caseificio di qualità, impiegando detenute che hanno seguito un corso di formazione specializzato e realizzato da Vincenzo Mancino di Proloco Dol.

Per Cibo Agricolo Libero ci vorrebbe una definizione, ma spesso le definizioni sono confini, e quindi lasciamo che questa idea sia un moto di libertà, di unione e creazione.

Per saperne di più:

Buona giornata della Terra e buon 25 aprile!

cibo agricolo libero

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“Prodotti d’eccellenza a chilometro zero sulle tavole laziali”

locandina_km0

Siamo lieti di segnalare che mercoledì 20 gennaio, alla Casa del Jazz (viale di Porta Ardeatina 55, Roma), Vincenzo Mancino di Proloco Dol interverrà come relatore al dibattito “Prodotti d’eccellenza a chilometro zero sulle tavole laziali”, promosso dall’associazione Omnia2004 no profit in collaborazione con ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio).

E se siete impegnati questi mercoledì, potrete sempre riprendere il discorso e aggiornarvi sulle novità di stagione e sui prodotti enogastronomici d’eccellenza a ‪‎KmZero tutti i giorni (domenica esclusa) sulle tavole e al bancone di Proloco Dol in via Domenico Panaroli 35, Centocelle, Roma!

Un futuro per Roma? Da coltivare! #Romacoltivafuturo

Vincenzo Mancino

Riportiamo dal sito del Gambero Rosso, in merito all’evento #RomaColtivaFuturo:

Vincenzo Mancino e l’esempio di DOL. Obiettivo: una rete unita e regolamentata

[…] Vincenzo Mancino, ricercatore sul campo di specialità regionali, talent scout di piccoli produttori, ideatore del marchio DOL, ormai sinonimo di eccellenza laziale.

Per saperne di più rimandiamo direttamente alla fonte ovvero all’articolo del Gambero Rosso “Un Futuro da Coltivare. Roma fa sistema per riscoprire il dialogo tra città e campagna”, ricordandovi  che le “specialità regionali”, le eccellenze e le rarità D.O.L. (Di Origine Laziale), le potete trovare da Proloco Dol in via Domenico Panaroli 35 a Roma, dove la Carta della Filiera Corta è realtà costruita e alimentata ogni giorno, con “Gusto” e passione!!!

La filiera corta è “pro loco” d.o.l. ovvero per il territorio “di origine laziale”!

kmzero

Dal sito Yelp

Riportiamo dal “Settimanale Yelp”:

Il km zero è un metodo di commercializzazione di prodotti che vengono venduti (più o meno) nella stessa zona di produzione. Questo comporta una riduzione dell’impatto ambientale causato dal trasporto, la valorizzazione della diversità agroalimentare locale oltre a garantire stagionalità e freschezza dei prodotti. Anche a Roma e dintorni in molti sposano questa filosofia: agriturismi, mercati, negozi e perfino bistrot e ristoranti. Ecco cinque indirizzi consigliati dai nostri Yelpers.

 

E tra i 5 indirizzi consigliati della Capitale…: Proloco Dol non poteva mancare!!!

Proloco Dol promuove la qualità dei prodotti enogastronomici e la filiera corta, il “Km Zero”!

Per maggiori informazioni rimandiamo a Yelp, alla pagina riservata a Proloco Dol (e ringraziamo tutti i commenti!!!) e direttamente ai nostri contatti!

 

 

Come diventare “locavoro”?

locavore/locavoro

La copertina del Time e i “locavori”

In merito all’ultimo post pubblicato “Locavori & Bottega del Gusto sul web? Per quattro!” in tanti hanno richiesto più informazioni sulla parola “Locavoro”… 

Questa parola, compresa nel titolo del nostro blog, conosciuta agli “habitué” di Proloco Dol e da chi segue il nostro lavoro o, con cura, la propria dieta (o il proprio territorio ; – ), è un neologismo collegato al consumo critico e al concetto di filiera corta e tratto dall’inglese-americano e ufficialmente apparso nel “New American Oxford Dictionary” del 2007. Dall’ingl. locavore, a sua volta composto dall’agg. local (‘locale’) e dal confisso –vore(‘-voro’).

 

In breve si tratta di chi mangia solo prodotti locali.

Quindi un locavoro mangia tutto, purché sia stato prodotto nel raggio di un centinaio di km o poco più dal proprio luogo di abituale esistenza. E tutto ciò a che pro? Per ridurre l’impatto ambientale delle proprie abitudini alimentari. Meno viaggiano i prodotti, più freschi sono quando li mangiamo, meno emissioni di CO2 causiamo.

(Dal post “W i Locavori! Per entrare nel club esclusivissimo mangia DOL!“)

Per saperne di più:

Perché le parole definiscono la realtà e i nuovi stili di vita, ma anche perché crediamo nell’ineffabilità delle sensazioni del gusto, dell’olfatto, del tatto e della coerenza con la realtà delle nostre azioni quotidiane: per voi e per il vostro territorio, potrete provare cosa significa essere “locavoro” da Proloco Dol in via Domenico Panaroli al numero 35, quartiere di Centocelle a Roma.

Fonte immagine: Time (che ci dà lo spunto per riprendere la notizia della nostra selezione riportata nel giornale: il Conciato di San Vittore sul "Time";- ))

…(eco)feste “di origine laziale”… “Pro Loco D.O.L.”

pro loco dol e la sostenibilità ambientaleIl termine Pro Loco è un’espressione di origine latina che significa “in favore di un luogo, per il territorio” e questa dizione, che nasce dall’esperienza dei comitati di cura o società di abbellimento del 1800, ha rispecchiato il lavoro di D.O.L. (“Di Origine Laziale”) di  salvaguardia, tutela e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e della cultura della regione Lazio, tanto da farlo evolvere in una nuova formula un po’ negozio dove fare i propri acquisti, un po’ bistrot e ristorante dove poter assaggiare le selezioni di salumi e formaggi, vini a KmZero e birre artigianali, pizza romana realizzata a partire da farine laziali… senza dubbio un luogo speciale che ha preso il nome di Proloco Dol.

Così siamo stati lieti di essere stati scelti come fornitori di prodotti enogastronomici da tanti estimatori del mangiare sano e con gusto e ancor più da associazioni e pro loco per le loro iniziative che hanno avuto il pregio e la consapevolezza di offrire cibo di qualità e che ha con sé tutta la storia e le peculiarità dei luoghi.

In più sottolineiamo come il cibo di qualità si accompagna alle buone pratiche volte alla sostenibilità ambientale di eventi come le ecofeste promosse dalla Provincia di Roma: tra queste l’ecofesta di Monterotondo (RM) che per promuovere l’utilizzo dei mezzi pubblici, ha potuto “vincere” un vino non filtrato Cesanese di Olevano Romano, scelto tra i prodotti commercializzati da Proloco Dol.

Per avere maggiori informazioni su Proloco Dol potete venire a trovarci direttamente a via Panaroli 35 a Roma, in più di seguito alcuni link riguardo alla nostra storia e al nostro impegno verso l’ambiente:

Dove trovare un locale e/o negozio con eccellenze enogastronomiche, convivialità, KmZero, attenzione all’ambiente e salvaguardia dei prodotti tipici…?

D.O.L. il marchio di qualità dell’enogastronomia “di origine laziale” ®

Per Pro Loco Dol ogni giorno è la #giornatadellaterra

 

 

Dove trovare un locale e/o negozio con eccellenze enogastronomiche, convivialità, KmZero, attenzione all’ambiente e salvaguardia dei prodotti tipici…?

Pro Loco Dol

Pro Loco Dol su Bioradar

State cercando tutto questo?

Pro Loco D. O. L., in via Domenico Panaroli ora al numero 35 (quartiere Centocelle) a Roma, vengono proposti prodotti provenienti dalle aziende tradizionali laziali, a filiera corta.

Un bancone per l’acquisto di formaggi, salumi, pane e pizza e un’area dedicata alla ristorazione, con un menù del giorno, mentre la sera è il turno della pizza romana tra tradizione e innovazione. Vengono preparati piatti e proposta una selezione di birre artigianali e vini biologici e vegan.

Pro Loco D. O. L. è aperto dalle 8:30 alle 24 dal lunedì al sabato, e qui potrete trovare convivialità, attenzione al territorio e prodotti come la Caciottina di bufala di Amaseno massaggiata con olio ed erbe, il Conciato di San Vittore (di cui perfino il Time ne ha parlato!), il Fiocco della Tuscia, il prosciutto di Bassiano, il Mangalitza (tra i 10 migliori prosciutti italiani), “Prociutto” (il primo prosciutto cotto del Lazio), la Susianella, Marzolina, Caciofiore e tanto altro.

Potete seguirci grazie ai nostri canali “social”: Twitter (@DOLdigusto), la pagina Facebook (DOL – Bottega del Gusto) oppure venite direttamente a trovarci per scoprire tutt i prodotti del nostro catalogo e la selezione DOLrarità e specialità dell’enogastronomia del Lazio.