Le eccellenze a Palazzo Merulana

Foto @PalazzoMerulana FB

Venerdì 11 maggio ha riaperto Palazzo Merulana, importante immobile nel quartiere Esquilino di Roma rimasto in stato d’abbandono per oltre vent’anni, ristrutturato grazie ad un progetto della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, in collaborazione con CoopCulture, che ha permesso di riportare alla sua originaria bellezza questo magnifico palazzo degli anni 20.

Palazzo Merulana si presenta come un contenitore di eccellenze gastronomiche e di arte, un luogo aperto al pubblico, alle associazioni e comunità che vorranno usufruire degli spazi per eventi e manifestazioni culturali. Inoltre al suo interno è presente un museo che ospita opere di grandi artisti del ‘900 come  Mafai, de Chirico, Donghi, Cambellotti e Balla, solo per citarne alcuni; il museo potrà essere visitato pagando un biglietto dal prezzo decisamente contenuto.

Ma, come accennavamo, oltre che luogo di bellezze artistiche Palazzo Merulana si propone anche come contenitore di eccellenze gastronomiche. Nel bistrò situato al piano terra del palazzo sarà possibile deliziare il palato con una colazione, un pranzo o un aperitivo a costi molto sostenibili, l’offerta gastronomica è di alto livello, produzioni e materie prime di altissima qualità per una proposta in grado di soddisfare tutte le esigenze; inoltre a pranzo sarà adottata la formula “cup” ovvero ciotole e posate in materiale 100% riciclabile.

In questo affascinante progetto ci siamo anche noi, con orgoglio e anche un po’ di emozione: le eccellenze laziali di Proloco D.O.L. e Cibo Agricolo Libero sono presenti nell’offerta gastronomica di Palazzo Merulana:

Ci saranno il conciato e tutti i formaggi dei produttori laziali, quelli di Rebibbia e poi salumi di nostra produzione, come la mortadella, che realizziamo in un laboratorio a Rieti a partire da carne di spalla e lardello, o ancora la nostra carne salada. Per le farce dei panini, poi, saranno presenti anche mozzarella e scamorza affumicata”. http://www.gamberorosso.it

Saremo al fianco di altri importanti nomi: Santi Sebastiano e Valentino con la sua pasticceria Cristalli di Zucchero, Meraviglie in Pasta pastificio artigianale di Zagarolo e le carni di Bottega Liberati.

Il progetto D.O.L. di Vincenzo Mancino si conferma ancora una volta in prima linea sulla scena gastronomica di qualità, un altro importante tassello sulla strada della più ampia e ambiziosa volontà di far conoscere tutte le particolarità e grandezze del territorio laziale e di far ritornare i consumatori a preferire cibi artigianali, provenienti da filiera corta e creati nel rispetto della natura e delle persone che lo producono.

Siamo fieri di poter partecipare all’espansione del nuovo progetto di Palazzo Merulana: un luogo aperto a tutti, un centro di aggregazione per i cittadini che potranno unire tempo libero, arte e buon cibo nel cuore di Roma.

 

 

 

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Filiera corta una scelta consapevole

Filiera corta e kmzero, vi raccontiamo quanto sia importante per noi il concetto di filiera corta nella produzione dei cibi.

La filiera corta  è caratterizzata da un numero limitato e circoscritto di passaggi produttivi, e in particolare di intermediazioni commerciali, che possono portare anche al contatto diretto fra il produttore e il consumatore (cit. wikipedia); il Kmzero invece è il commercio che propone al consumatore solo cibi prodotti nella stessa area di produzione. Queste due tipologie economiche scavalcano il modello industriale, fatto prevalentemente di prodotti e materie prime che non tengono conto di territorialità e particolarità geografica del prodotto. Quando il 28 gennaio del 2006 Vincenzo Mancino apre a Centocelle Proloco D.O.L. lo fa proprio con l’intento di diffondere il concetto di filiera corta favorendo così la conoscenza e la fruizione di prodotti del territorio.

Siamo sempre più consapevoli che l’amore per la terra e i territori e premiare l’artigianalità gastronomica, quella che ancora oggi è costituita da una nicchia di produttori al limite della produzione familiare, sia stata ed è tutt’oggi una scelta che ci rende orgogliosi. Sarà che oggi ricorre San Valentino, festa degli innamorati, ma noi di D.O.L. l’amore per il cibo ed il consumo critico ce l’abbiamo sempre, e soprattutto da sempre ci piace condividerlo con voi.

Consumare criticamente significa anche investire criticamente, favorendo il lavoro nella periferia e acquistando da piccole aziende agricole a rischio chiusura, per combattere in questo modo la globalizzazione dei mercati e la standardizzazione dei sapori.

http://www.dioriginelaziale.it

 

Ogni giorno ci innamoriamo e speriamo di far innamorare anche voi della bellezza e delle eccellenze del territorio laziale.

 

Il Buon Natale di Proloco D.O.L.

cesta 2pngIl Natale è alle porte e la bottega del gusto Proloco D.O.L. è in piena atmosfera natalizia, tra dolci artigianali, vini, olii, salumi e naturalmente tutta la selezione di formaggi prodotti da Cibo Agricolo Libero.

E voi, indaffarati nella frenesia natalizia? Noi di D.O.L. vi consigliamo di rallentare, eh sì!, perché la prima regola della bottega del gusto è rilassarsi e lasciarsi conquistare dalla varietà e dalla qualità dei prodotti che selezioniamo per voi. Qui troverete anche qualche consiglio, buono in tutti sensi, per fare regali che premino il territorio e l’unicità dei prodotti artigianali di origine laziale, ad esempio con una Cesta Natalizia.

E’ possibile comporla secondo i propri gusti o i gusti di chi la riceve, scegliendo tra conserve, cereali, pasta, vino, olii e dolci tipici, noi pensiamo a impacchettarla in una bella scatola in cartone 100% riciclabile.

Oppure vi piacerebbe regalare una bella serata presso il vostro ristorante-pizzeria preferito? Non avete che da chiedere… ecco la nostra Gift Card. Potrete scegliere l’importo desiderato e regalare un pranzo, una cena o una spesa dalla gastronomia di Proloco DOL – Centocelle.

Passate a trovarci in via Domenico Panaroli 35, siamo aperti fino a sabato 23 dicembre sia a pranzo che a cena. Domenica 24 invece resteremo aperti solo per la gastronomia.

Dal 27 dicembre saremo di nuovo con voi anche a pranzo e a cena. Il 31 dicembre saremo aperti mezza giornata solo con la gastronomia.

Dal 31 pomeriggio fino al 7 gennaio resteremo chiusi! Arrivederci a lunedì 8 gennaio 2018, in forma e con una lunga lista di buoni propositi!! 🙂

Dol gift card

Consumare con lentezza da D.O.L.

Noi di Proloco D.O.L. conosciamo bene l’importanza della lentezza o, come scriveva Sepùlveda nella sua favola moderna “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”, conosciamo l’importanza di far le cose per bene e con il giusto tempo.

Filiera corta, agricoltura ecocompatibile, tutela dei prodotti artigianali della tradizione  –  come ad esempio il conciato di S. Vittore e i salumi da suini autoctoni dei Monti Lepini e Reatini – tutti obiettivi che, da quando nel 2006 Proloco D.O.L. ha aperto, ha fortemente portato avanti. Il cibo, quello di qualità, deve raccontare una storia ed anche aiutare il consumatore a riappropriarsi del proprio senso critico quando sceglie un prodotto.

Con questa filosofia, nel tempo, l’ecosistema gastronomico di Proloco D.O.L. si è arricchito di nuovi progetti e nuove forme di agricoltura sostenibile e biologica. Così sono nati: i due orti biologici a Sacrofano e a Poggio Mirteto, il Caseificio Sociale “Cibo Agricolo Libero” all’ interno del Carcere Femminile di Rebibbia a Roma ed il recente allevamento completamente brado di maiale Nero Lucano.

Un po’ della nostra storia è andata in onda appena ieri su Alice TV dove, fra una ricetta a base di Ricotta Nobile e l’altra, abbiamo parlato di progetti etici e cibo di qualità… (lo racconteremo presto con tutti i particolari del caso!)

A tutti voi che invece volete conoscerci più da vicino non resta che raggiungerci in via Domenico Panaroli 35 per un aperitivo, una cena in compagnia o per partecipare ad uno dei nostri eventi di degustazione, il tutto in lentezza e relax!

aperitivo da Proloco DOL - Centocelle

Natale? Gli italiani puntano sul made in Italy… culinario in omaggio al Territorio!

Natale 2011? La crisi spinge verso i regali utili e premia l’enogastronomia!E anche da DOL e il TERRITORIO si parte (anzi si è in corsa) con i cesti nagalizi e i doni Di Origine Laziale!

Ed eccovi la notizia recentemente diffusa da Coldiretti sul Natale 2011:

“La spinta verso regali utili peraltro – sottolinea la Coldiretti – premia l’enogastronomia anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento a ridurre gli sprechi che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio“.

E poi il comunicato prosegue…

“Gli italiani – stima la Coldiretti – acquisteranno per Natale prodotti alimentari tipici per un valore di piu’ di 2 miliardi di euro per effetto della tendenza verso i prodotti alimentari di qualità da regalare a se stessi o agli altri è favorito dalla grande varietà dell’offerta, con occasioni per tutte le tasche. (…) In molti casi è possibile prepararsi o farsi preparare i tipici cesti natalizi con prodotti inimitabili caratteristici del territorio.

Nel nostro Paese si trova un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell’Unione superando il milione di ettari. L’agroalimentare Made in Italy – conclude la Coldiretti – puo’ contare su 230 prodotti a denominazione o indicazione di origine protetta riconosciuti dall’Unione Europea senza contare le 4606 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 517 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica”

Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati “Xmas Survey 2011” di Deloitte