Consumare con lentezza da D.O.L.

Noi di Proloco D.O.L. conosciamo bene l’importanza della lentezza o, come scriveva Sepùlveda nella sua favola moderna “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”, conosciamo l’importanza di far le cose per bene e con il giusto tempo.

Filiera corta, agricoltura ecocompatibile, tutela dei prodotti artigianali della tradizione  –  come ad esempio il conciato di S. Vittore e i salumi da suini autoctoni dei Monti Lepini e Reatini – tutti obiettivi che, da quando nel 2006 Proloco D.O.L. ha aperto, ha fortemente portato avanti. Il cibo, quello di qualità, deve raccontare una storia ed anche aiutare il consumatore a riappropriarsi del proprio senso critico quando sceglie un prodotto.

Con questa filosofia, nel tempo, l’ecosistema gastronomico di Proloco D.O.L. si è arricchito di nuovi progetti e nuove forme di agricoltura sostenibile e biologica. Così sono nati: i due orti biologici a Sacrofano e a Poggio Mirteto, il Caseificio Sociale “Cibo Agricolo Libero” all’ interno del Carcere Femminile di Rebibbia a Roma ed il recente allevamento completamente brado di maiale Nero Lucano.

Un po’ della nostra storia è andata in onda appena ieri su Alice TV dove, fra una ricetta a base di Ricotta Nobile e l’altra, abbiamo parlato di progetti etici e cibo di qualità… (lo racconteremo presto con tutti i particolari del caso!)

A tutti voi che invece volete conoscerci più da vicino non resta che raggiungerci in via Domenico Panaroli 35 per un aperitivo, una cena in compagnia o per partecipare ad uno dei nostri eventi di degustazione, il tutto in lentezza e relax!

aperitivo da Proloco DOL - Centocelle

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Natale? Gli italiani puntano sul made in Italy… culinario in omaggio al Territorio!

Natale 2011? La crisi spinge verso i regali utili e premia l’enogastronomia!E anche da DOL e il TERRITORIO si parte (anzi si è in corsa) con i cesti nagalizi e i doni Di Origine Laziale!

Ed eccovi la notizia recentemente diffusa da Coldiretti sul Natale 2011:

“La spinta verso regali utili peraltro – sottolinea la Coldiretti – premia l’enogastronomia anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento a ridurre gli sprechi che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio“.

E poi il comunicato prosegue…

“Gli italiani – stima la Coldiretti – acquisteranno per Natale prodotti alimentari tipici per un valore di piu’ di 2 miliardi di euro per effetto della tendenza verso i prodotti alimentari di qualità da regalare a se stessi o agli altri è favorito dalla grande varietà dell’offerta, con occasioni per tutte le tasche. (…) In molti casi è possibile prepararsi o farsi preparare i tipici cesti natalizi con prodotti inimitabili caratteristici del territorio.

Nel nostro Paese si trova un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell’Unione superando il milione di ettari. L’agroalimentare Made in Italy – conclude la Coldiretti – puo’ contare su 230 prodotti a denominazione o indicazione di origine protetta riconosciuti dall’Unione Europea senza contare le 4606 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 517 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica”

Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati “Xmas Survey 2011” di Deloitte