Consumare con lentezza da D.O.L.

Noi di Proloco D.O.L. conosciamo bene l’importanza della lentezza o, come scriveva Sepùlveda nella sua favola moderna “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”, conosciamo l’importanza di far le cose per bene e con il giusto tempo.

Filiera corta, agricoltura ecocompatibile, tutela dei prodotti artigianali della tradizione  –  come ad esempio il conciato di S. Vittore e i salumi da suini autoctoni dei Monti Lepini e Reatini – tutti obiettivi che, da quando nel 2006 Proloco D.O.L. ha aperto, ha fortemente portato avanti. Il cibo, quello di qualità, deve raccontare una storia ed anche aiutare il consumatore a riappropriarsi del proprio senso critico quando sceglie un prodotto.

Con questa filosofia, nel tempo, l’ecosistema gastronomico di Proloco D.O.L. si è arricchito di nuovi progetti e nuove forme di agricoltura sostenibile e biologica. Così sono nati: i due orti biologici a Sacrofano e a Poggio Mirteto, il Caseificio Sociale “Cibo Agricolo Libero” all’ interno del Carcere Femminile di Rebibbia a Roma ed il recente allevamento completamente brado di maiale Nero Lucano.

Un po’ della nostra storia è andata in onda appena ieri su Alice TV dove, fra una ricetta a base di Ricotta Nobile e l’altra, abbiamo parlato di progetti etici e cibo di qualità… (lo racconteremo presto con tutti i particolari del caso!)

A tutti voi che invece volete conoscerci più da vicino non resta che raggiungerci in via Domenico Panaroli 35 per un aperitivo, una cena in compagnia o per partecipare ad uno dei nostri eventi di degustazione, il tutto in lentezza e relax!

aperitivo da Proloco DOL - Centocelle

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Ma i Romani mangiavano laziale? Incontri e degustazioni di cucina storica a Proloco Dol

archeogusto

Costantino a Centocelle, beato tra gli allori

Conversazione storica a cura di Ilenia Gradante e Maria Rosa Patti, archeologhe

Km 0, produzioni locali, agricoltura, allevamento e pesca sostenibili, erano questi i principi dell’alimentazione nel mondo romano? Lo scopriremo lunedì 14 dicembre da Proloco DOL, con Vincenzo Mancino e le archeologhe Ilenia Gradante e Maria Rosa Patti dell’associazione Vita Romana, che ci proporranno una conversazione “pro loco” sulla storia di Centocelle in età romana e l’importante presenza dell’imperatore Costantino in questo territorio, raccontata anche attraverso il cibo.

Protagonista della serata un menù filologico e senza compromessi, che sposa le materie prime del Lazio selezione DOL con le ricette di Apicio (et alii), scelte e sperimentate da Vita Romana nel progetto Archeogusto.

Dopo questa serata, il vostro concetto di locale e globale non sarà più lo stesso!

Moretum

crema di formaggio al miele su crostino

aliter lenticula

insalata tiepida di lenticchia di Onano

ova elixa

uova sode con salsa di porri ed allec

Tisana barrica (zuppa del gladiatore)

zuppa di cereali e legumi con garum e coriandolo

Minutal matianum

spezzatino di maiale nero e mele

Placenta e dulcia domestica

torta di ricotta e miele su foglie di alloro e datteri ripieni di noci con miele e pepe

In abbinamento mulsum e rosatum, vino bianco e vino rosso speziati alla romana.

Quota di partecipazione € 30,00 a persona

L’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/953271184745257/

Info e prenotazioni: Proloco DOL 06-24300765