Cibo Agricolo Libero, grandi prodotti e grandi storie

Alice tv 2Dietro ogni prodotto c’è una storia e i formaggi del caseificio Cibo Agricolo Libero raccontano una storia fatta di qualità delle materie prime e di riscatto sociale attraverso il lavoro.

Qualche settimana fa Vincenzo Mancino, invitato negli studi di ALICE TV, ha raccontato la filosofia del Caseificio nato nella sezione femminile del carcere di Rebibbia e fortemente voluto proprio da Vincenzo, da tutti i soci del progetto Proloco D.O.L. – Di Origine Laziale e dalla direzione del carcere interessata a realizzare una filiera di produzione all’interno della casa circondariale.

Durante la trasmissione Vincenzo Mancino ha presentato due ricette a base di Ricotta Nobile, uno dei tanti prodotti del Caseificio Cibo Agricolo Libero. E ha spiegato il senso del nome dato al progetto, nome che ne valorizza il legame con la terra e i territori e la libertà da etichette che spesso non rappresentano il prodotto. Inoltre il progetto del Caseificio ha liberato le energie e le speranze di alcune donne che, grazie alla formazione e al lavoro che ne è seguito, hanno avuto la possibilità di rimettersi in gioco. Come ha ricordato Vincenzo:

“[…] Il lavoro diventa un viatico per i sogni di queste donne che quando usciranno dal carcere avranno in mano un’esperienza. Oggi nel negozio Cibo Agricolo Libero di Via Bartolo Longo lavora con noi una ragazza che prima era impiegata all’interno del Caseificio di Rebibbia”.

Il buon cibo può diventare anche un’opportunità di riscatto, la storia delle donne di Cibo Agricolo Libero ce lo conferma.

Alice TV

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Consumare con lentezza da D.O.L.

Noi di Proloco D.O.L. conosciamo bene l’importanza della lentezza o, come scriveva Sepùlveda nella sua favola moderna “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”, conosciamo l’importanza di far le cose per bene e con il giusto tempo.

Filiera corta, agricoltura ecocompatibile, tutela dei prodotti artigianali della tradizione  –  come ad esempio il conciato di S. Vittore e i salumi da suini autoctoni dei Monti Lepini e Reatini – tutti obiettivi che, da quando nel 2006 Proloco D.O.L. ha aperto, ha fortemente portato avanti. Il cibo, quello di qualità, deve raccontare una storia ed anche aiutare il consumatore a riappropriarsi del proprio senso critico quando sceglie un prodotto.

Con questa filosofia, nel tempo, l’ecosistema gastronomico di Proloco D.O.L. si è arricchito di nuovi progetti e nuove forme di agricoltura sostenibile e biologica. Così sono nati: i due orti biologici a Sacrofano e a Poggio Mirteto, il Caseificio Sociale “Cibo Agricolo Libero” all’ interno del Carcere Femminile di Rebibbia a Roma ed il recente allevamento completamente brado di maiale Nero Lucano.

Un po’ della nostra storia è andata in onda appena ieri su Alice TV dove, fra una ricetta a base di Ricotta Nobile e l’altra, abbiamo parlato di progetti etici e cibo di qualità… (lo racconteremo presto con tutti i particolari del caso!)

A tutti voi che invece volete conoscerci più da vicino non resta che raggiungerci in via Domenico Panaroli 35 per un aperitivo, una cena in compagnia o per partecipare ad uno dei nostri eventi di degustazione, il tutto in lentezza e relax!

aperitivo da Proloco DOL - Centocelle