Proloco Dol chiusa giovedì 8 dicembre

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Informiamo che Proloco DOL in via Domenico Panaroli, 35 domani giovedì 8 dicembre resterà chiusa.

Per tutti gli altri giorni di questo periodo pre-natalizio l’orario resterà inalterato, con apertura dalle 9 del mattino fino … a notte! E chiusura domenicale. L’allestimento di Proloco Dol in questi giorni è arricchito da tante bontà natalizie di straordinaria qualità: un ottimo momento per passare!

Degustazione natalizia nella Bottega del Gusto DOL

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La bottega di DOL – Di Origine Laziale, aderisce a IMBOCCA – Degusta il tuo quartiere, tour enogastronomico della Capitale ideato da Deacomunicazione Eventi e Ciak si cucina web-tv: l’iniziativa prevede un’offerta di particolarissime degustazioni natalizie a prezzi assolutamente promozionali.

Fino a domenica 4 dicembre il tour interesserà otto locali del quartiere Centocelle, tra cui proprio la Bottega del Gusto di Via Domenico Panaroli, 35, già vestita a festa e piena di prodotti natalizi di origine laziale, garantiti nel gusto e nella qualità.

Il menu della degustazione di DOL prevede un ricco plateau di pregiati formaggi caprini del Lazio: Caprino nobile, Marzolina, Colonne del Bacucco e Candidum, accompagnata da un calice di champagne a scelta (ben tre sono le referenze a disposizione). Per finire con una degustazione di panettone artigianale, tutto al costo di 16 euro. L’occasione è ghiotta, vi aspettiamo fino a domenica!

Indicazione di origine: ora anche per latte e prodotti lattiero-caseari

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Una scelta di Trasparenza per riconoscere la Qualità: l’Unione europea non si oppone all‘indicazione di origine obbligatoria per il latte e i prodotti lattiero-caseari, richiesta dall’Italia. Secondo un articolo de Il Punto Coldiretti

Il provvedimento riguarda l’indicazione di origine del latte o del latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari che dovrà essere indicata in etichetta con:
a) “paese di mungitura: nome del paese nel quale è stato munto il latte”;
b) “paese di condizionamento: nome della nazione nella quale il latte è stato condizionato”
c) “paese di trasformazione: nome della nazione nella quale il latte è stato trasformato”.

Qualora il latte o il latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari sia stato munto, condizionato e trasformato nello stesso paese, l’indicazione di origine può essere assolta con l’utilizzo della seguente dicitura: “origine del latte: nome del paese”.

L’entrata in vigore della nuova etichettatura avverrà probabilmente dal gennaio 2017. La maggiore informazione sul prodotto gioverà a tanti prodotti locali di qualità, tra cui gli amati formaggi di Cibo Agricolo Libero (il conciato romano stagionato aromatico, la toma a pasta semimolle con crosta liscia edibile, il candidum, la pasta acida, la formaggella con florescenze stagionali, la ricotta) da latte crudo biologico.

Infatti l’indicazione di origine sbarrerà la strada al falso Made in Italy, valorizzando i veri formaggi del bel paese che nel 2015 hanno raggiunto il fatturato di 2,3 miliardi. L’allevamento da latte resta l’attività economicamente più rilevante dell’agroalimentare italiano.

Una nuova vita per il Conciato e per chi lo produce

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Questa sera alle 19:30 un’occasione per incontrare Vincenzo Mancino e conoscere lo straordinario progetto di Cibo Agricolo Libero: l‘incontro, intitolato, BUSINESS AD IMPATTO SOCIALE – Come legare qualità, ritorno economico e inclusione sociale, ripercorrerà l’avventura di Cibo Agricolo Libero all’interno della Casa Circondariale femminile di Rebibbia.

Interlocutore di Vincenzo Mancino sarà Andrea Ferraretto, scrittore ambientale e collaboratore de La Stampa Tuttogreen. Modererà Matteo Mennini, della onlus Bambini più Diritti.

Come scrive Andrea Ferraretto sul proprio blog

Tutto prende origine dal passato, dalla ricetta di un formaggio pecorino, prodotto a San Vittore, nel Lazio meridionale, il Conciato di San Vittore. Un formaggio, affinato con 15 erbe aromatiche che regala sapore e forza a queste forme di cacio: una ricetta antica che, oggi, prende nuova vita e diventa l’inizio di un progetto di inclusione sociale.

L’appuntamento con Cibo Agricolo Libero è per stasera, 15 novembre, presso Impact Hub, spazio di co-working dalle molte anime (incubatore d’impresa, acceleratore d’innovazione, caffè letterario e think tank), nel cuore del quartiere S.Lorenzo.

 

 

 

Cibo Agricolo Libero a Linea Verde

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Sabato 29 ottobre la trasmissione Linea Verde ha dedicato un servizio al caseificio creato da Vincenzo Mancino nel carcere femminile di Rebibbia. Uno dei conduttori del noto programma di RaiUno, Marcello Masi, è andato a visitare Cibo Agricolo Libero …ed è stato subito messo a lavorare con le forme di cacio da Vincenzo Mancino.

Grande spazio è stato dedicato al formaggio in produzione in quel momento, il Conciato di San Vittore, a base di latte ovino biologico della campagna romana ed erbe aromatiche dei Monti Aurunci: una ricetta unica tramandata oralmente per secoli e “donata con amore” da un anziano produttore di San Vittore alla cooperativa casearia del penitenziario.

La direttrice del carcere Ida Del Grosso, intervistata da Masi, afferma che le lavoratrici di Cibo Agricolo Libero usciranno dal carcere con la sicurezza di un mestiere, tra l’altro molto richiesto, e  con la possibilità di liberarsi dello stigma di ex detenute.

Il Conciato di San Vittore e gli altri formaggi di Cibo Agricolo Libero sono prodotti di eccellenza che aprono le porte tra Rebibbia e il mondo fuori. Proprio come è scritto sulle pareti del caseificio: “Il frutto del nostro lavoro non ha confini perché il latte è vita e la vita non si rinchiude”.lv2

Memoria del gusto e del cammino: DOL a Lecce

vincenzo-mancinoDa oggi, 3 novembre, fino a domenica 6 novembre, la città di Lecce ospita TedxLecce e la rassegna itinerante Conversazioni sul Futuro: quattro giorni di conferenze, incontri, workshop, eventi sul tema della “Memoria” organizzati dall’Associazione “Diffondere Idee di Valore” in collaborazione con molte realtà associative locali e nazionali.

Nel ricco programma di dibattiti di Conversazioni sul Futuro figura anche DOL – Di Origine Laziale, esperienza imprenditoriale che coniuga la tradizione agroalimentare del Lazio con rielaborazioni nuove del gusto, avventura originale anche per la scelta di distribuire e promuovere i “tesori” gastronomici di produttori piccoli e non noti.

Vincenzo Mancino, ideatore e fondatore di DOL – Di Origine Laziale, sarà a Lecce domenica 6 novembre dalle ore 10 presso Etiko Bottega: con lui converseranno Debora Bergaglio, direttrice di Buonviaggioitalia.it, la giornalista Mariella Piscopo e il blogger de La Stampa Andrea Ferraretto. Temi dell’incontro, intitolato “Memoria del gusto e del cammino”, saranno il recupero di prodotti e sapori destinati a scomparire e l’idea del cammino come occasione per ritrovare un contatto con luoghi, paesaggi e comunità locali.

 

 

Comunicazione di servizio: DOL resterà chiusa dal 30 ottobre al 1° novembre

Informiamo che Proloco Dol resterà chiusa da domenica 30 ottobre a martedì 1 novembre inclusi. Riapriamo il 2 novembre!

La bottega del gusto vi aspetta in via Domenico Panaroli 35, Centocelle, Roma. Vi ricordiamo che potete raggiungerci con i mezzi pubblici (Bus o metro C, fermata “Gardenie” o “Parco di Centocelle”) o comodamente in auto grazie al vicino parcheggio gratuito.

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