Tris di DOL !

Proloco Trastevere

Luciano Pignataro è uno dei più noti food blogger del panorama italiano. Giornalista, scrittore e gastronomo, ha collaborato con Slow Food e da tempo cura un blog che porta il suo nome.

In 15 anni di recensioni di locali, rigorosamente di qualità!, della capitale e dintorni ha stilato una lista di “posti imperdibili”. La lista è stata ha pubblicata online poco tempo fa, in un lunghissimo post dal titolo GUIDA DEFINITIVA | Osterie, ristoranti, pizzerie, bistrot, botteghe: 101 posti da non perdere a Roma e nel Lazio.

Sul web qualcuno ci ama…

Pignataro parte dalle osterie della cucina tradizionale romana, prosegue con pizzerie, ristoranti e bistrot, fa un’incursione nelle pasticcerie e nei migliori posti per fare colazione e termina con rivenditori/gastronomie a volte dotati di cucina. Le ultime 23 segnalazioni sono dedicate a ristoranti e osterie “fuori porta” (non su Roma).

Ogni locale citato è accompagnato da una breve, significativa descrizione e dalla foto di una portata “di punta” che lo caratterizza. E la sigla DOL compare tre volte, ovvero su 101 posti elencati, tre sono DOL! Naturalmente Proloco Dol a Centocelle, Proloco Pinciano e l’ultima nata Proloco Trastevere.

I prodotti dell’enogastronomia laziale che selezioniamo e che rielaboriamo seguendo tradizione e creatività ci rendono tre volte presenti 😉 nella proposte consigliate da Luciano Pignataro, che ringraziamo!

…e complimenti al fotografo 🙂

Imperdibili anche le invitanti foto delle portate Dol che il blogger ha immortalato e che vi riproponiamo: rigatoni al ragù di mangalitza per  Proloco Trastevere (in apertura), polpette di coda per Proloco Pinciano, fettuccine con broccolo romano e guanciale per Proloco Centocelle.

Proloco PincianoProloco Centocelle

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Il senso di un’avventura che continua

Cibo Agricolo Libero

“Il frutto del nostro lavoro non ha confini perché il latte è vita e la vita non si rinchiude”. Da oltre 3 anni questa frase accoglie chiunque entri nel caseificio all’interno del carcere femminile di Rebibbia. Sembra rivendicare tutto ciò che il progetto di Vincenzo Mancino ha provato a portare dentro queste pareti: conoscenze, esperienze, relazioni, professionalità. Come a dire che sono superabili questi penosi confini, se la vita anche qui offre le sue opportunità, da riconoscere e da cogliere.

Nuovo lavoro, nuova vita

Le detenute impiegate come casare grazie al progetto Cibo Agricolo Libero hanno imparato un mestiere e, forse, a credere di nuovo in sé stesse. Hanno acquisito una qualifica professionale non comune e potenzialmente molto interessante in un’Italia sempre più attenta al food e al recupero delle peculiarità gastronomiche locali.

Ogni giorno le casare producono per noi un cibo gustoso e sano. Lavorano lontano dai clamori mentre i loro ottimi prodotti vanno guadagnando visibilità e notorietà. Maneggiano materie prime del territorio:

  • latte di pecora biologico dalla campagna romana;
  • latte vaccino crudo che arriva dall’azienda La Frisona di Segni, certificato come latte Nobile, quindi più gustoso e con un ottimo rapporto tra Omega 6 e Omega 3;
  • spezie e erbe aromatiche tipiche del Lazio.

Un cibo che è un messaggio

Ci piace pensare che questa produzione virtuosa abbia qualcosa da dire anche alle nuove generazioni. I formaggi Cibo Agricolo Libero hanno ricette con una lunga storia alle spalle e, nel contempo, il “nuovo” valore di una filiera corta a basso impatto ambientale. E hanno forse l’ambizione, senza presunzione, di incoraggiare una “cultura della scelta”. La scelta delle cose migliori. Che ci sono: non è tutto uguale, scontato, massificato, contaminato.

Scegliamo le cose buone, dunque, facciamole durare, diamogli spazio, come direbbe un personaggio della letteratura che ci è caro, mercante e narratore. Anche a noi, come vedete, piace ri-narrarle ogni tanto queste cose buone, queste avventure a lieto fine cui abbiamo contribuito. E, immancabilmente, ci piace invitarvi a farne parte! 🙂

Cibo Agricolo Libero

Un grande evento dedicato al formaggio! #savethedate

Formaticum

A meno di otto settimane dall’evento vi presentiamo Formaticum, mostra mercato di rarità casearie italiane. Si tratta di una manifestazione pensata per promuovere i formaggi di qualità: avrà luogo sabato 23 e domenica 24 febbraio a Roma, presso lo spazio We Gil, in Lgo Ascianghi a Trastevere.

Cibo genuino e rapporti autentici

L’evento, che ha il patrocinio della Regione Lazio, è stato ideato dal nostro Vincenzo Mancino con La Pecora Nera Editore. Questi due partner organizzatori sono accomunati da una grandissima attenzione per la materia prima e per l’esperienza enogastronomica come momento di incontro e di relazione, sotto vari punti di vista.

Vincenzo Mancino mette a disposizione il proprio patrimonio di esperienza e di contatti maturati con DOL, in oltre quindici anni di ricerca e selezione di eccellenze tutte laziali; Vincenzo per primo è un vero appassionato del formaggio, “un dono straordinario della natura e di chi sa valorizzarla con sapienza antica”.

La Pecora Nera è una casa editrice attiva nel Lazio, in Lombardia e in Piemonte, ben nota agli appassionati di enogastronomia: ha scelto di recensire le attività di ristorazione in forma anonima, per sfuggire agli interessi di settore e offrire ai propri lettori resoconti onesti e a tutto tondo dell’esperienza di ciascun pranzo, di ciascun posto.

Un evento per tutti, perché la qualità sia di tutti

Formaticum si rivolge sia gli appassionati che gli addetti ai lavori (chef, ristoratori, botteghe del gusto). L’evento sarà strutturato in banchi d’assaggio. Le aziende partecipanti, selezionate ex ante da Vincenzo Mancino, saranno raggruppate per tipologia di latte – mucca, pecora, bufala e capra. I visitatori potranno degustare i prodotti e acquistarli direttamente dagli espositori a un prezzo disintermediato.

E’ previsto inoltre il prezioso contributo dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi: con la collaborazione dell’ONAF, infatti, durante le due giornate si svolgeranno dei seminari di approfondimento a cui si accederà gratuitamente previa prenotazione. Questi momenti di approfondimento saranno dedicati sia agli appassionati che agli operatori di settore.

Allora prendete nota della data. Il meglio del formaggio vi aspetta!!

 

Un brindisi a Natale e il Cenone di Capodanno con Proloco Trastevere

L’anno sta per finire, è tempo di bilanci: non siate troppo severi, i migliori risultati spesso si ottengono da periodi difficili che poi offrono spunti per grandi idee e belle novità. Anche per noi di D.O.L. è stato un anno ricco di novità e sfide, che ci ha reso orgogliosi del lavoro fatto e della fiducia che ci fate sentire ogni giorno.

Questo Natale vogliamo dire grazie a tutti voi e a tutte le piccole imprese artigiane della gastronomia che collaborano con noi e ci permettono di offrire i grandi prodotti della selezione D.O.L.. 

Vi aspettiamo per un brindisi di Natale, e sì noi alle tradizioni ci teniamo! In via Goffredo Mameli 23 potrete trovarci in questi giorni e orari:

  • 24 dicembre APERTI solo a pranzo con cucina;
  • 25 dicembre APERTI dalle ore 18 per l’aperitivo e poi pizza a cena, vi aspettiamo per brindare insieme!
  • 26 dicembre APERTI a pranzo e cena. Il bar è sempre aperto per coccolarvi con torte e cioccolata calda e dalle 18 alle 20 sfizi e cocktail per il nostro aperitivo, a seguire cucina e pizzeria come di consuetudine!

E poi vi invitiamo a passare il Capodanno da Proloco Trastevere, un momento per stare insieme, per gustare del buon cibo, per salutare con un sorriso e tanto ottimismo questo 2019. Per il cenone non faremo mancare la cucina di qualità, piatti della tradizione e ingredienti della selezione D.O.L.

Insomma vi aspettiamo con un vero menu gourmet! Avete capito bene, ci piacciono i festeggiamenti. Ma, più di ogni altra cosa, ci piace festeggiare insieme…a VOI! 😉  Ancora auguri, da DOL !!

 

 

 

Sulla tavola delle Feste la tradizione che si rinnova

Il Natale si avvicina rapidamente e con esso la necessità di progettare e organizzare tutto il necessario… Ricordate che potrete rendere speciali i pranzi e le cene delle feste portando in tavola i sapori della tradizione di un territorio, il Lazio. Una tradizione trasformata, come sempre accade nell’incontro tra culture e storie, dalla creatività di D.O.L..

In autentica continuità con il passato, Vincenzo Mancino ci propone prodotti che fanno parte della storia di luoghi, dal punto di vista dell’agricoltura, dell’allevamento e delle abitudini di consumo. Ma ne valorizza e potenzia alcuni aspetti, come, ad esempio, quelli legati alla sostenibilità della filiera e alla conversione al biologico, con la consapevolezza tutta moderna che solo certe scelte potranno tutelare il nostro nutrimento sul lungo periodo.

Naturalmente si tratta di requisiti di qualità differenti da quelli presi in considerazione dal consumatore medio quotidianamente. Ma il punto di forza dei prodotti Dol è che, oltre a essere sani, rispettosi delle persone e dell’ambiente, sono BUONI!! Il nostro sogno è che questi sapori così fuori dall’ordinario conquistino anche i consumatori più distratti… e magari li convincano dell’importanza di scegliere il loro cibo con cura e oculatezza. 😉

Insomma, se volete rendere questi giorni un’occasione di coccole per voi e i vostri cari pensate a D.O.L. !! Noi di D.O.L. vi auguriamo di trascorrerli in serenità e con gli affetti più grandi. Buone Feste!!

Sito D.O.L. di Origine Laziale in manutenzione

Avviso ai naviganti, da qualche giorno il sito dioriginelaziale.it è in manutenzione e l’operazione richiederà ancora un po’ di tempo.

Per qualunque richiesta potete contattare D.O.L. al numero fisso 06 2430 0765, inviare un messaggio privato tramite la nostra pagina Facebook @doldioriginelaziale oppure inviarci una mail a dol@dioriginelaziale.it.

Vi aspettiamo invece di persona in via Domenico Panaroli 35 🙂

 

 

La qualità e il gusto dei prodotti D.O.L. anche a pranzo

La scorsa settimana Roma Today ci ha dedicato ancora uno spazio, annoverandoci tra sette locali romani cui mangiare bene anche a pranzo: la definizione di Francesca Demirgian per i ristoranti presenti in questa top seven è “intimi, accoglienti, sfiziosi e dove la qualità è di casa, che secondo noi vale la pena provare all’ora di pranzo“.

Al numero uno, in fondo alla top seven, c’è proprio Proloco DOL con i suoi tre indirizzi urbani che ci rendono particolarmente raggiungibili:

Uno a Centocelle, uno in zona Pinciana e il terzo (il più recente) a Trastevere. Se il tuo ufficio si trova in uno di questi 3 quartieri romani, beh, il gioco è fatto. I Proloco DOL sono dei locali accoglienti, molto familiari, dove i prodotti di qualità (tutti provenienti da piccoli produttori del Lazio) sono al centro, perché Vincenzo Mancino – fondatore di DOL – ha voluto valorizzarli portandoli in tavola. Dalle calde zuppe e vellutate ai taglieri di salumi e formaggi, ma anche pasta, secondi di carne e tanto altro.

Ringraziamo Roma Today e Francesca Demirgian per averci scelti e segnalati! E cogliamo l’occasione per raccontarvi i nostri pranzi.

La cucina a Proloco Trastevere, ad esempio, apre alle 12 e chiude alle 15. Ottima soluzione per un pranzo di lavoro o semplicemente… per gratificarsi a fronte delle fatiche della giornata! Per chi va un po’ più di fretta non possiamo che consigliare i nostri classici taglieri con prodotti del Lazio selezionati da D.O.L. nel corso degli anni, come i salumi da suini autoctoni dei Monti Lepini e Reatini. Naturalmente ne fanno parte anche i formaggi di Cibo Agricolo Libero, realizzati con latte ovino crudo biologico. Come il Candidum, formaggio a pasta morbida, con i suoi piacevoli sentori vegetali e di frutta secca. O il Fico Nobile, a pasta semi-dura prodotta con caglio vegetale, avvolta in foglie di fico, e il LatoXlato, a pasta semi-dura, con i caratteristici aromi di latte e burro fuso mescolati a un sentore vegetale.

Si tratta di antiche ricette laziali, come quella dell’ormai rinomato Conciato di San Vittore, tutte sapientemente usate dalle detenute formate nell’ambito del carcere di Rebibbia e regolarmente assunte e retribute. Ma, a Proloco Trastevere, di Rebibbia potete gustare anche i polli biologici (allevati nel cortile interno del carcere), magari per un ottimo brodo che ci riscaldi stomaco e cuore in questi primi giorni di temperature invernali… Insomma, se c’è da valorizzare un buon progetto e un ottimo prodotto… DOL c’è! Premiateci e premiatevi venendo ad assaggiare i nostri piatti, a cena e a pranzo, non ve ne pentirete 🙂