Proloco Dol, non solo a Centocelle

Le festività natalizie e di fine anno, forse più di altre occasioni, ravvivano l’interesse per la gastronomia delle tradizioni locali e per il cibo artigianale di qualità. Ed è proprio su questi tesori che Proloco Dol ha costruito la propria mission.

L’offerta di Dol, in particolare la selezione di formaggi realizzata dal progetto Cibo Agricolo Libero, nel caseificio all’interno del carcere femminile di Rebibbia, a pochi giorni dal Natale è stata citata su due testate online, Leggo.it e CorrieredelloSport.it. Su Leggo.it abbiamo letto che, all’interno dell’offerta del locale Assaggia di Via Margutta,

le selezioni di formaggio e le ricottine sono sapientemente lavorate da Dol – Di origine laziale.

Su CorrieredelloSport.it la rubrica Gusto ha raccontato la ristorazione “sociale” di Altrove, la cui cucina rispecchia una fusione tra le tradizioni di paesi lontani e quelle Made in Italy e dove

i fornitori vengono selezionati per il loro impegno sociale e la qualità dei prodotti. Tra questi troviamo (…) i formaggi provenienti da Proloco Dol, in particolare dal Caseificio “Cibo agricolo libero” dove lavorano le detenute del carcere di Rebibbia

Le proposte di Dol naturalmente sono sempre disponibili presso il punto vendita di Via Domenico Panaroli, 35: qui è possibile degustare ed acquistare i formaggi di Cibo Agricolo Libero e tanti altri ottimi prodotti. Ricordiamo che dal 31 pomeriggio fino al 7 gennaio la bottega del gusto resterà chiusa per un po’ di riposo. Da lunedì 8 gennaio riprenderanno i consueti orari.

Non resta che un augurio di… gustosa fine e delizioso inizio da parte di PROLOCO DOL 🙂 Vincenzo Mancino e tutto lo staff si augurano di trascorrere insieme a voi un altro anno all’insegna del cibo sano, sostenibile e buono!

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Il Buon Natale di Proloco D.O.L.

cesta 2pngIl Natale è alle porte e la bottega del gusto Proloco D.O.L. è in piena atmosfera natalizia, tra dolci artigianali, vini, olii, salumi e naturalmente tutta la selezione di formaggi prodotti da Cibo Agricolo Libero.

E voi, indaffarati nella frenesia natalizia? Noi di D.O.L. vi consigliamo di rallentare, eh sì!, perché la prima regola della bottega del gusto è rilassarsi e lasciarsi conquistare dalla varietà e dalla qualità dei prodotti che selezioniamo per voi. Qui troverete anche qualche consiglio, buono in tutti sensi, per fare regali che premino il territorio e l’unicità dei prodotti artigianali di origine laziale, ad esempio con una Cesta Natalizia.

E’ possibile comporla secondo i propri gusti o i gusti di chi la riceve, scegliendo tra conserve, cereali, pasta, vino, olii e dolci tipici, noi pensiamo a impacchettarla in una bella scatola in cartone 100% riciclabile.

Oppure vi piacerebbe regalare una bella serata presso il vostro ristorante-pizzeria preferito? Non avete che da chiedere… ecco la nostra Gift Card. Potrete scegliere l’importo desiderato e regalare un pranzo, una cena o una spesa dalla gastronomia di Proloco DOL – Centocelle.

Passate a trovarci in via Domenico Panaroli 35, siamo aperti fino a sabato 23 dicembre sia a pranzo che a cena. Domenica 24 invece resteremo aperti solo per la gastronomia.

Dal 27 dicembre saremo di nuovo con voi anche a pranzo e a cena. Il 31 dicembre saremo aperti mezza giornata solo con la gastronomia.

Dal 31 pomeriggio fino al 7 gennaio resteremo chiusi! Arrivederci a lunedì 8 gennaio 2018, in forma e con una lunga lista di buoni propositi!! 🙂

Dol gift card

Un formaggio che restituisce dignità

gambero rosso su Cibo Agricolo Libero

Anche il Gambero Rosso ha ricordato i due anni compiuti da Cibo Agricolo Libero, in un bell’articolo curato da Michela Becchi, che descrive vari progetti attivi nelle carceri italiane, accomunati dalla produzione artigianale o agricola di cibo. Queste attività diventano strumento di umanizzazione della pena e di riqualificazione dei detenuti.

La foto di apertura è dedicata proprio a Vincenzo Mancino al lavoro nel caseificio della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia, di cui sono nominati anche alcuni prodotti:

LatoXlato, formaggio a pasta semi-dura, Candidum, Fico Nobile, pasta semi-dura prodotta con caglio vegetale avvolta in foglie di fico, Hathor e molte altre le specialità realizzate dalle detenute.

Michela Becchi valorizza tutti i punti di forza dei formaggi di Rebibbia: la filiera corta, che dal carcere consegna i prodotti direttamente al punto vendita Proloco Dol; l’alta qualità della materia prima, ovvero il Latte Nobile crudo, ovino o vaccino, quest’ultimo certificato dalla fattoria La Frisona di Segni, partner laziale dell’ALNI- Associazione Latte Nobile Italiano; e, naturalmente, la grande opportunità offerta a queste donne che

“Respirano un’aria diversa, vedono un’altra luce per ben cinque giorni alla settimana”, raccontava Mancino all’inizio di questa avventura.

Grazie a Michela Becchi e al Gambero Rosso per l’accurato racconto. E adesso sta a noi, buongustai e “caciofili”, consentire a questo progetto di proseguire nel tempo e di continuare a offrire possibilità di riscatto sociale alle lavoratrici detenute coinvolte. Come? Degustando, acquistando e magari anche regalando i formaggi Cibo Agricolo Libero: per un Natale buono sotto ogni punto di vista! 🙂

Proloco D.O.L. chiuso l’8 dicembre

DOL a Natale

Vi informiamo che Proloco D.O.L. in via Domenico Panaroli 35 resterà chiuso venerdì 8 dicembre.

Vi aspettiamo sabato 9, aperti dalla mattina, per un pranzo, una cena o un aperitivo con un piatto degustazione dei nostri salumi e formaggi più un calice di vino a scelta a 8 euro a persona. E visto che il Natale si avvicina veniteci a trovare in negozio, troverete tante bontà natalizie da provare e anche da regalare: vino, olio, formaggi, voi scegliete i prodotti e noi li confezioniamo. In una cesta tutto il buono di Proloco D.O.L. 🙂

 

Cibo Agricolo Libero compie due anni: ecco le specialità realizzate nel caseificio di Rebibbia

 

Due anni intensi, fatti di dedizione al lavoro e formazione continua, ma anche di passione e amore per il formaggio di qualità: è un compleanno speciale quello di Cibo Agricolo Libero, il progetto realizzato da Vincenzo Mancino all’interno della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia. Un caseificio che ha ridato speranza alle detenute – una speranza tangibile e fattuale – mettendole nella condizione di apprendere competenze, di imparare un lavoro, di realizzare qualcosa di concreto per il proprio futuro al di fuori delle mura carcerarie.

 

Ma Cibo Agricolo Libero non è “solo” un progetto di solidarietà: si basa sulla formazione certosina che proprio Vincenzo ha messo in campo, sulla capacità delle detenute di organizzare la produzione, sulla costruzione di una vera e propria filiera corta che porti i formaggi di alta qualità realizzati all’interno del carcere sulle tavole romane. Da Proloco Dol, locale di Centocelle dove le specialità di Cibo Agricolo Libero sono sempre disponibili, questi straordinari formaggi sono arrivati nelle migliori gastronomie e nei ristoranti capitolini, sono stati scoperti dai gruppi di acquisto e dai mercati locali, sono stati apprezzati dal pubblico dei foodies.

 

I formaggi di Cibo Agricolo Libero

Ma quali sono i prodotti di Cibo Agricolo Libero e che caratteristiche hanno? La prima e più importante è l’alta qualità della materia prima, il latte, rigorosamente crudo, che permette a questi formaggi di sviluppare caratteristiche organolettiche specifiche, acquisendo sfumature di sapore e note aromatiche uniche. In particolare, per i vaccini le detenute utilizzano Latte Nobile certificato acquistato dall’azienda La Frisona di Segni.

Come il LatoXlato, un formaggio a pasta semi-dura dal color avorio, che sprigiona al naso profumi di latte e burro fuso che si mescolano a un sentore vegetale, o il Candidum, formaggio dalla pasta morbida che restituisce una sensazione piacevole al palato, con i suoi sentori vegetali e di frutta secca. O ancora il Fico Nobile, una pasta semi-dura prodotta con caglio vegetale, avvolta in foglie di fico, che al palato libera i profumi tipici regalati dall’affinatura, e Hathor, formaggio a pasta semi-dura, con il suo sapore dolce e allo stesso tempo tendente al salato, che emana profumi fungini propri del penicillum candidum che ricopre la sua crosta.

Ma qui si producono anche ottimi pecorini, come il Conciato di San Vittore, formaggio quasi estinto letteralmente salvato da Vincenzo Mancino: un prodotto unico nel suo genere, dalla storia antichissima, conciato con 15 spezie diverse fra cui ginepro, lauro, timo serpillo, finocchio selvatico, coriandolo, salvia, pepe nero e bianco, basilico, rosmarino e anice. E il pecorino in vinacce – dall’evocativo nome Na Vitaccia – conciato con le vinacce dell’azienda agricola Marco Carpineti, che regala un gusto sapido e leggermente piccante, dalla forte persistenza, che sfuma nei caratteristici sentori vinosi e persiste al palato.

Potete trovare i formaggi di Cibo Agricolo Libero presso Proloco Dol, nel quartiere Centocelle (via D. Panaroli 35), ma anche a Rebibbia, grazie al banco di vendita di via Bartolo Longo, gestito da una delle ex detenute inserite nel progetto. Inoltre, da qualche mese questi incredibili prodotti sono disponibili anche sulla piattaforma dedicata ai gruppi d’acquisto L’Alveare che dice si. Buon appetito!

DOL al Mercato Mediterraneo

DOL mercato mediterraneoCibo, sviluppo rurale, biodiversità, salvaguardia di ambiente e territori. Se ne è parlato da giovedì 23 a domenica 26 novembre alla Fiera di Roma, dove si è svolta la prima edizione di MERCATO MEDITERRANEO – Cibi, Culture, Mescolanze, evento che ha ospitato operatori della filiera agroalimentare provenienti da tutta Italia e dal bacino del Mediterraneo.

Quattro intense giornate ricche di approfondimenti, laboratori, degustazioni e, soprattutto, la possibilità di incontrare espositori di ben 25 paesi. Tra questi anche Proloco Dol, che da sempre conosce e dà luce al prezioso legame tra la produzione agroalimentare tradizionale dei territori e l’identità e il sapere delle popolazioni che nel tempo li hanno abitati.

E’ così che ogni assaggio, come ben sanno i frequentatori della bottega del gusto di via Panaroli 35, diventa occasione di cultura, di relazione, di nuove esperienze.

Nello stand di Proloco Dol abbiamo ritrovato molti dei suoi prodotti più famosi, tutti rigorosamente a chilometro zero, ovvero di origine laziale, come il Conciato di San Vittore per l’occasione vestito a festa (nella foto in apertura). Anche presso il MERCATO MEDITERRANEO insomma, Proloco Dol ha saputo cogliere l’occasione per valorizzare il cibo locale, chi lo produce e… chi lo consuma! 🙂

PROLOCO DOL a Mercato Mediterraneoo

Cibo Agricolo Libero, grandi prodotti e grandi storie

Alice tv 2Dietro ogni prodotto c’è una storia e i formaggi del caseificio Cibo Agricolo Libero raccontano una storia fatta di qualità delle materie prime e di riscatto sociale attraverso il lavoro.

Qualche settimana fa Vincenzo Mancino, invitato negli studi di ALICE TV, ha raccontato la filosofia del Caseificio nato nella sezione femminile del carcere di Rebibbia e fortemente voluto proprio da Vincenzo, da tutti i soci del progetto Proloco D.O.L. – Di Origine Laziale e dalla direzione del carcere interessata a realizzare una filiera di produzione all’interno della casa circondariale.

Durante la trasmissione Vincenzo Mancino ha presentato due ricette a base di Ricotta Nobile, uno dei tanti prodotti del Caseificio Cibo Agricolo Libero. E ha spiegato il senso del nome dato al progetto, nome che ne valorizza il legame con la terra e i territori e la libertà da etichette che spesso non rappresentano il prodotto. Inoltre il progetto del Caseificio ha liberato le energie e le speranze di alcune donne che, grazie alla formazione e al lavoro che ne è seguito, hanno avuto la possibilità di rimettersi in gioco. Come ha ricordato Vincenzo:

“[…] Il lavoro diventa un viatico per i sogni di queste donne che quando usciranno dal carcere avranno in mano un’esperienza. Oggi nel negozio Cibo Agricolo Libero di Via Bartolo Longo lavora con noi una ragazza che prima era impiegata all’interno del Caseificio di Rebibbia”.

Il buon cibo può diventare anche un’opportunità di riscatto, la storia delle donne di Cibo Agricolo Libero ce lo conferma.

Alice TV