Prosciutto di Bassiano etichetta Reale, una prelibatezza DOL

prosciutto di Bassiano etichetta Reale

Per promuovere un Territorio si deve partire delle eccellenze. Con questa convinzione DOL ha coltivato, negli anni, una profonda conoscenza del Lazio e dei suoi migliori produttori. Questo ci porta ad avere in distribuzione anche prodotti assolutamente esclusivi, come il Prosciutto di Bassiano Etichetta Reale.

Bassiano è un comune in provincia di Latina, nel Parco dei Monti Lepini, a 560 mt slm. E’ conosciuta per il microclima asciutto, ideale per la stagionatura. Per questo motivo il prosciutto locale risulta un’unicità dal gusto vivace e deciso. Si ottiene da maiali di buona razza italiana, del peso di almeno 160 kg, provenienti da allevamenti selezionati che garantiscono la qualità delle tecniche di allevamento e dell’alimentazione degli animali.

Il prosciutto di Bassiano, rientra tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali. I PAT sono riconosciuti e protetti allo stesso modo di tutti i beni culturali. Requisito dei PAT è quello di essere «ottenuti con metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidati nel tempo, omogenei per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai venticinque anni».

Le peculiarità del prosciutto di Bassiano riguardano infatti i processi di sugnatura, salagione, aromatizzazione, stagionatura. L’aromatizzazione è a base di vino bianco, aglio, pepe e altri aromi, secondo una tradizione secolare. La stagionatura è lenta e controllata e dura almeno 15 mesi. Inoltre Il prosciutto di Bassiano, prezioso a livello culturale, lo è anche dal punto di vista nutrizionale: fornisce un apporto nutritivo equivalente alla carne.

La nostra distribuzione DOL Di Origine Laziale ha in esclusiva il prosciutto di Bassiano Etichetta Reale, leggermente più sapido e con una nota affumicata in sottofondo. Beh… non vi resta che provarlo!!! Lo potete acquistare al banco di Via Domenico Panaroli, 35. E poi.. mandateci un feedback della vostra esperienza! Magari una foto con la vostra faccia più o meno appagata e goduriosa taggando su Instagram il nostro profilo @doldioriginelaziale   😉

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Questa sera e domani, due grandi appuntamenti a Proloco Trastevere

Proloco Trastevere

Oggi e domani vi aspettiamo a Proloco Trastevere con DUE serate uniche: memorizzate 😉 e partecipate!

  • MARTEDÌ 28 ci sarà l’ultima Carboneria della stagione, imperdibile!!
  • MERCOLEDÌ 29 il Funky Tomato Party, una festa per #alimentarelacultura!!

Per prenotazioni chiamate il numero 06 45596137 e …raggiungeteci in Via Goffredo Mameli 23.

Martedì: musica, affabulazioni, improvvisazioni, e… tanta vita!

Andiamo con ordine: questa sera (28 maggio) vi aspettiamo dalle 20 alle 22 per la cena a base dei prodotti Di Origine Laziale e alle 22 …al via lo show carbonaro con 3 nuovi artisti!!

Artista 1. Andrea Satta: di giorno cura i bambini, di sera fa il cantante di una formazione molto conosciuta, i Têtes de Bois. Da sempre amante della musica, mentre frequenta Medicina studia canto e coltiva una grande passione per i poeti e gli chansonnier francesi, in particolare per Leo Ferré. Nel 1992 fonda con Angelo, Carlo e Luca i Têtes de Bois. Voce e autore dei testi della band, è ideatore e direttore artistico dei molti progetti portati avanti in questi anni (“Stradarolo”, “Sotto il cielo di Roma e Berlino”, “Ferrovia dell’Allume”, “Avanti Pop”, “41° Parallelo”, “Festival della Bicicletta”, “Palco a Pedali”).

Poeta e scrittore, è stato inviato al Giro d’Italia e al Tour de France per il Manifesto e L’Unità (su quest’ultima testata con il vignettista Sergio Staino). Ha partecipato come co-protagonista, co-sceneggiatore e autore delle musiche al film “Passannante” di Sergio Colabona. Il suo ambulatorio pediatrico a Valmontone è diventato punto di riferimento per la comunità:  su invito di Andrea, mamme di tutto il mondo da 7 anni si incontrano lì, una volta al mese, e si raccontano le storie dei loro paesi. Intanto condividono cous cous e felafel e fejoada e …escono dalla propria solitudine. Un’esperienza che è diventata un libro e poi un festival itinerante.

Proloco Trastevere LA CARBONERIA

Artista 2. Pino Marino, cantautore, compositore, autore, pianista e chitarrista. Ha una scrittura musicale e testuale molto originale legata alla tradizione del cantautorato italiano, in cui mescola osservazioni surreali a istantanee lucidissime sul presente. Ha iniziato portando la sua musica nei locali capitolini. Al Folkstudio ha incontrato Danila Massimi e Stefano Rossi Crespi, con cui ha dato vita al progetto Pi.Ste.Da.Pi., vincitore del Premio Recanati nel 1995 con la canzone “Non varcare”.

Sciolto il trio, successivi progetti lo vedono più volte premiato: nel 1999 il Premio Italiano Giovani de La Repubblica, poi il Premio Italiano Musica Emergenti, il Premio Ciampi, e il Premio M.E.I. come “Miglior cantautore dell’anno”. Tra il 2000 e il 2015 pubblica 4 album di inediti, condivide con Niccolò Fabi il tour “Una sola moltitudine”, collabora con Daniele Silvestri, Roberto Angelini, Massimo Giangrande e diventa produttore artistico della rock band Madreperla. E’ inoltre uno dei fondatori dell’Orchestra di Piazza Vittorio e della “Brigata Preneste”, gruppo ciclistico e letterario che unisce bici, salvaguardia del bene comune popolare e scrittura di viaggio.

Artista 3. Angelo Pelini, pianista, compositore, insegnante di musica. Ha studiato piano e composizione ai conservatori di Roma e L’Aquila, musica corale, direzione corale e composizione a S. Cecilia. Per 6 anni ha diretto una corale alla periferia di Roma, ha eseguito anche, come pianista e/o organista, numerosi concerti di musica da camera, leggera e jazz.

Sa arrangiare, orchestrare e comporre per ogni esigenza: ha creato musiche per teatro, documentari e film, per gruppi orchestrali classici, gruppi rock e jazz, gruppi corali professionali, dilettanti e…scolaresche. Ha anche scritto e scrive musica per Rai Trade Music Publishing. Ha insegnato solfeggio, pianoforte, armonia e composizione sia in scuole pubbliche che private.  I Têtes de Bois sono la band che ha fondato con Andrea Satta e la loro storia va avanti dal 1992!

Artista 4, ovvero the joker! L’accoglienza, il supporto e l’intrattenimento degli ospiti saranno come sempre curati dal versatile Francesco Forni, chitarrista e cantautore, arrangiatore, produttore, autore di progetti teatrali, di compilation e di colonne sonore per il cinema… e grande animatore della Carboneria!!

Proloco Trastevere Funky Tomato

Mercoledì: un progetto sociale di Rete e …una festa con dj set!

Domani, MERCOLEDÌ 29, vi aspettiamo invece con il Funky Tomato Party!! Vogliamo festeggiare l’inizio della “comunità economica solidaleFunky Tomato: una proposta culturale ed economica di filiera agroalimentare senza sfruttamento e un’opportunità di formazione e inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

Mercoledì sera Funky Tomato, con la Cooperativa (R)esistenza, La Fiammante, Oxfam Italia, Storytelling Meridiano, AgroBIO Sosteria Agricola, OP Mediterraneo e naturalmente con noi di DOL (Di Origine Laziale), da sempre sostenitori e acquirenti della “passata etica” di Funky Tomato, festeggeremo il contratto di rete 2019 e lanceremo la Campagna di Preacquisto. Costo della serata (consumazione inclusa) €20. Info: 📞0645596137.

 

Musica, teatro, performance e gusto: stasera a Proloco Trastevere!

La Carboneria

A Proloco Trastevere continuano i martedì di musica e teatro! In queste serate abbiamo visto esprimersi artisti eccezionali attraverso un fitto dialogo col pubblico e sinergie vincenti cui, senza dubbio, l’atmosfera calda e familiare del nostro locale e la ghiotta cena prima delle performance contribuiscono! 🙂

Venite a farvi coccolare: i prodotti della selezione DOL appagheranno il gusto, l’arte nutrirà il resto!! La cena è dalle 20-00 alle 22-00, prenotatevi al numero 06- 45596137. E alle 22 inizia lo show!  Andiamo a svelare I carbonari di stasera…

– Suvi Valius: violinista cantautrice

Violinista, cantautrice e performer di teatro musicale finlandese. Incide il suo primo disco a 11 anni come batterista con la girl band “Star girls”. A 16 anni appare per la prima volta come cantante/autrice e violinista nella compilation underground “Finnapalooza” con la sua band “Freon”.

Dal 2003 perfeziona in Italia lo studio del violino all’Accademia di Imola e all’Accademia dell’orchestra Mozart. Nel 2006 , viene assorbita dalla allegra follia e intensissima attività di teatro comico musicale del suo Quartetto Euphoria, che usa gli strumenti come oggetti di scena e gentilmente ironizza sulle prassi della musica classica.

Innamorata del palcoscenico Suvi ricomincia a scrivere e cantare le sue canzoni d’autore. In esse racconta la creazione di nuove radici in terra straniera, affrontando le contraddizioni della vita di mamma e di donna con quella di un’artista. “Più cerchi di premere le radici postmoderne dentro questa terra antica, con più forza si svincolano fuori liberandosi e diramandosi in metamorfosi”.

– Camillo Pace: cantautore e contrabbassista

Musicista poliedrico e di vasta esperienza, spazia con facilità dalla musica barocca a quella classica, dalla musica etnica al jazz. Diplomato in contrabbasso presso il conservatorio “N.Rota” di Monopoli, laureato in discipline musicali jazz, etnomusicologo. In ambito classico ha svolto una ininterrotta ed intensa attività concertistica con formazioni cameristiche e con solisti classici di fama internazionale.

Ha insegnato presso la Saint Louis di Brindisi. É stato votato nel referendum Musica Top Jazz 2009 nella categoria miglior nuovo talento e strumentisti dell’anno, sezione Contrabbasso. Al suo attivo ha numerosi concerti presso festival in Africa, Spagna, Inghilterra, Francia, Bosnia, Stati Uniti, Russia, Croazia, Albania, Germania. Ha collaborato con oltre 100 musicisti in campo nazionale e internazionale tra cui Martin Jaconbsen, Mathias Duplessy, Sarah Jane Morris, Sakis Papadimitriou, Georgia Sylleou, Tiziana Ghiglioni, Javier Girotto, Daniele Sepe, Bruno Tommaso, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Fabrizio Bosso, Mia Cooper, Bobby Mcferrin, Maria Pia De Vito, Phil Maturano, Kelly Joyce, Lucio Dalla, 99Posse, Ron, Folkabbestia, ecc.

Dal 2013 inizia a pubblicare pezzi propri, il primo album s’intitola “Autoritratto”. Nello stesso anno partecipa ad Area Sanremo con il brano “Si addormenta e vola”, arrivato tra I finalisti. Nel 2014 esce il singolo Adesso, che mette in musica parole di don Tonino Bello. Nel 2015 pubblica il nuovo singolo “Ancora” che anticipa il suo secondo album di inediti, “Credo nei racconti”.

– Diego Sepe: attore

Un viso noto per gli appassionati della fiction “LA SQUADRA”, ma con una lunga esperienza teatrale alle spalle. Inizia la sua formazione nel 1995 presso il Laboratorio teatrale “Bardefe”di Napoli diretto da Umberto Serra, e prosegue presso il Teatro Settimo e il Mercadante, Teatro stabile di Napoli.

Moltissimi i ruoli in teatro, tra cui ricordiamo: IL MAESTRO E MARGHERITA, regia di Andrea Baracco, ZIO VANJA regia di Pierpaolo Sepe, UN SOGNO NELLA NOTTE DELL’ESTATE (da W.Shakespeare) di Massimiliano Civica, L’ALTRO ANFITRIONE, di Paolo Graziosi, LA PRIMA DELLA SERA di A.Pirozzi, DISEASE di Mitridate Keradmann, SIK-SIK:L’ARTEFICE MAGICO di Carlo Cecchi, IL FEUDATARIO di Pierpaolo Sepe, TARTUFO di Carlo Cecchi, SEI PERSONAGGI IN CERCAD’AUTORE, di Carlo Cecchi, EDIPO A COLONO di Mario Martone, DEAD HANDS, di Pierpaolo Sepe, PURIFICATI Marco Plini, ORO di Antonello Cossia,Raffaele Di Florio,Riccardo Veno, GLI ANGELI MALVAGI, Paolo Zuccari, AIACE DI SOFOCLE di Reza Keradman, IL SOLDATO AMERICANO di Pierpaolo Sepe, CARMEN Giancarlo Sepe, DIVIN DIWAN di Reza Keradman, FENICIE di Gabriele Vacis.

Tra le partecipazioni cinematografiche: INTO PARADISO, di Paola Randi, SUL MARE di Alessandro D’Alatri. Tra I cortometraggi: RAPINATORI, di Simona Lianza, NON TI ASPETTAVO, di Barbara Rossi Prudente, MORGH (Simona Lianza, Fiamma Marchione, Hossein Zardhust Taheri), GIULIETTA DELLASPAZZATURA, di Paola Randi, PANTERE BLU di Giancarlo Mazzaro e il documentario di Pit Formento “Ma come è cominciato tutto questo”.

– Francesco Forni : Accoglienza, supporto e intrattenimento ospiti

L’uomo chiave della Carboneria, appassionato di innesti e contaminazioni, la cui esperienza ed energia offrono un insostituibile apporto all’alchimia delle serate… Non per nulla è ormai noto nei locali romani per l’ideazione di format di serate musicali!! (Il buono il brutto il cattivo, I’m a slave, Spin@ff, Spicy Corner, Canzoni in piena, Corazon, La Carboneria, Zelo in Condotta, quest’ultimo con Luca Carocci, di cui a breve porterà alla stampa una raccolta di brani in collaborazione con gli ospiti della rassegna).

Alle spalle una carriera longeva e ricca di produzioni che spaziano dalla composizione di colonne sonore per teatro, per cinema ad una copiosa discografia in cui figura in diversi ruoli: chitarrista, compositore, produttore, cantautore.

Fra i suoi ultimi lavori ha precedenza il progetto in duo con Ilaria Graziano con all’attivo tre dischi molto amati da critica e pubblico distribuiti e portati dal vivo in tutta Europa e da quest’anno anche oltre oceano: “From Bedlam to Lenane”, “Come 2 me”, “Twinkle twinkle”. Tra le tante collaborazioni citiamo la scrittura delle musiche e l’allestimento dello spettacolo “Don Chisciotte” di F. Niccolini regia: Alessio Boni, Roberto Aldorasi, Marcello Prayer. Ancora in tournee anche “Giochi di prestigio” di A. Christie regia P. Sepe.

Biodiversità recuperata, qualità valorizzata: il maiale di Mangalitza

Prosciutto di Mangalitza DOL

Chi conosce il catalogo della selezione DOL sa che uno spazio importante è costituito dai prodotti derivati dal maiale di Mangalitza, antica razza di origine ungherese, molto rara, ma negli ultimi tempi recuperata grazie al lavoro di allevatori e selezionatori.

L’animale è lanoso e vario nei colori; cresce lentamente e si alleva solo all’aperto, quindi è precluso a qualsiasi utilizzo industriale. La carne ha ottime qualità organolettiche e nutritive, perciò non poteva mancare nella rosa dei prodotti DOL! Da alcuni anni, infatti, alleviamo questa razza pregiata di suino anche nel Lazio.

La carne è tenera e succosa, ben marezzata e dal gusto intenso, caratteristiche molto più apprezzate nella cucina dei nostri giorni. La struttura la rende particolarmente idonea alla lavorazione e dà vita a salumi eccellenti. Inoltre il suo alto contenuto di grassi insaturi, omega 3 e antiossidanti naturali la rende particolarmente pregiata!!

mortadella di Mangalitza DOL

I prodotti di Mangalitza della Selezione DOL

  • Il Prosciutto di Mangalitza è un crudo morbido, con sentori di castagne e frutta secca. Stagiona 15 mesi.
  • Il Capocollo di Mangalitza stagiona minimo 90 giorni. La tipica carne rossa è aromatizzata con erbe, spezie e vino.
  • La Mortadella di Mangalitza ha una cottura lunga: viene insaccata in budello naturale, senza uso di additivi e conservanti.
  • Il Lardo di Mangalitza stagiona fino a 15 mesi ed è conciato con sale, pepe e spezie naturali.
  • Il Guanciale di Mangalitza è una vera rarità: si scioglie dolcemente al palato dopo una stagionatura di 3 mesi.

Insomma, se non avete ancora assaggiato queste specialità speriamo abbiate apprezzato il nostro spazio informativo: naturalmente ci auguriamo che possiate sperimentare in prima persona, ancora una volta, la qualità delle scelte DOL ! 😉

 

 

Fare impresa oggi: dialoghi all’università.

Vincenzo Mancino

Martedì 7 maggio Vincenzo Mancino è stato ospite del Corso di Laurea in Scienze e Culture Enogastronomiche dell’Università di Roma Tre. L’invito era a intervenire in una lezione per raccontare agli studenti l’esperienza di DOL Di Origine Laziale come player distributivo di una filiera molto particolare.

Naturalmente non si è trattato di una classica lezione frontale. L’intervento si è costruito su una serie di domande, risposte, brain storming, allo scopo di coinvolgere e stimolare il più possibile i giovani presenti.  Vincenzo ha esordito stuzzicando i ragazzi con il concetto di Consumo Critico. A poco a poco sono emerse dall’aula alcune parole chiave, che sono servite per ricostruire il senso delle scelte strategiche di DOL: consapevolezza, informazione, sostenibilità e salute.

Vincenzo ha raccontato la propria storia di esplorazione del Lazio: la scoperta di piccolissimi produttori con modalità produttive  artigianali anche molto antiche. C’era necessità di ottimizzare i processi, ma con la ferma determinazione a non alterare l’artigianalità, frutto della tradizione di un territorio.

Una volta portati su Roma, i prodotti sono diventati popolari grazie alla novità che rappresentavano: “perle” della produzione locale che raccontavano storie importanti di salvaguardia di ecosistemi, di valorizzazione di mestieri antichi e nel contempo di tracciabilità del prodotto. Proprio in quel momento, tra l’altro, si iniziava a parlare di più di filiera corta e di chilometro zero.

La discussione con l’aula è arrivata a cosa significa fare impresa oggi in un settore come quello enogastronomico (ma non solo). Vincenzo, a quel punto, ha messo a fuoco i punti di forza che hanno reso DOL un’esperienza vincente, secondo lui imprescindibili nel mercato attuale. Prima di tutto bisogna studiare e conoscere a fondo il mercato per scegliere, nel mare magnum della globalizzazione, in quale nicchia operare. Si tratterà necessariamente di una nicchia, e allora la scelta del mercato deve avere alle spalle una scelta culturale, e qui arriva il secondo consiglio: il consumo critico in tutti i suoi aspetti deve restare un riferimento di fondo!  Perché?

La risposta non era difficile ma non era neanche scontata, per gli studenti di un Corso in Scienze e Culture Enogastronomiche. Perché il consumo critico ci orienta verso l’eccellenza, la cultura e la tradizione alimentare e verso la sostenibilità della filiera. E questa Qualità deve arrivare agli acquirenti, ai consumatori, alle persone il più possibile, e magari non restare una prerogativa delle élite.

VINCENZO MANCINO

 

Comunicazione di servizio: chiusura del primo maggio

Un buon formaggio per il primo maggio!

Informiamo gli estimatori dei nostri prodotti di origine laziale e dei locali in cui si gustano che domani, primo maggio, i lavoratori riposeranno! 😉

D.O.L. Distribuzione, Proloco Trastevere e Proloco Centocelle mercoledì 1 maggio saranno chiusi tutto il giorno. Da giovedì 2 apertura con i consueti orari.

Buon primo maggio a tutte e tutti e…. non deludeteci, scegliete i formaggi migliori da gustare con le fave di stagione!!

Un evento imperdibile!!!! …stasera, a Proloco Trastevere

La Carboneria a Proloco Trastevere

Questa sera a Proloco Trastevere inauguriamo una nuova straordinaria iniziativa: una serie di eventi unici, che avranno luogo ogni martedì sera, costruiti sul talento di tre ospiti speciali!!

Si tratta de La Carboneria 2019: performance create dalla sinergia di un/a musicista, un/a cantautore/trice e un/a attore/attrice, che possono conoscersi o no, ma che si troveranno a improvvisare regalandoci uno spettacolo unico!! Come ci suggerisce la pagina Facebook dell’iniziativa:

Ognuno avrà il suo spazio e ognuno invaderà lo spazio dell’altro. Un salto nel buio, anzi nella luce fioca, quanto basta per poter entrare in un’altra dimensione e magari, per un attimo, perdersi…

La serata di oggi ruoterà intorno a tanti argomenti: il Blues… la dama… il football americano… il Folkstudio… e poi, musica!! L’accoglienza e l’intrattenimento degli ospiti sarà a cura di Francesco Forni. Il tutto sarà accompagnato dalla cucina di Proloco Trastevere, con i suoi prodotti DOL di origine laziale. Pronti a leggere di seguito i nomi degli ospiti di questa sera e il menù?? 😉

LA CARBONERIA 2019

Harold Bradley: un nome indimenticabile del blues, che ha portato nel mondo la sua passione per la cultura musicale afro-americana. Proprio a Trastevere nel 1961 ha fondato uno dei locali simbolo della storia della musica, culla della leva cantautorale nazionale: il Folkstudio. Ha collaborato inoltre con artisti del calibro di Toto Torquati e la Jona’s Blues Band, Annette Merryweather e tanti altri. Harold ha anche recitato piccoli ruoli in teatro e film: da “Maciste, il gladiatore più forte del mondo”e “La capanna dello zio Tom” negli anni Sessanta, ai più famosi e recenti “Gangs of New York”, “Habemus Papam”, “Trappola nel Tunnel”.

Simone Scifoni: pianista, batterista, polistrumentista, cantautore, side man, session man, blues man, artista dalle mille maschere, campione italiano di dama.

Marco Giuliani: Attore di teatro, cinema e televisione, noto presso il grande pubblico per la partecipazione alla serie tv R.I.S. – Delitti imperfetti, dove interpreta il Tenente Spada. Tra gli altri lavori, Carabinieri – Sotto copertura e la miniserie tv Un anno a primavera. Molti i film e cortometraggi in cui ha recitato, tra cui “Gabriel”, regia di Maurizio Angeloni, “Ora o mai più”, regia di Lucio Pellegrini, “Natale col boss”, regia di Volfango De Biasi, “Gli ultimi saranno ultimi”, regia di Massimiliano Bruno, “Sulla mia pelle”, regia di Alessio Cremonini, “La profezia dell’armadillo”, regia di Emanuele Scaringi.

Ingresso concerto dalle 22.00Cena dalle 20.00 alle 22.00 con prodotti Dol e concerto: tre piatti a scelta dal menù, dolce e acqua inclusa, 25 €.

Antipasti
Crostino con patè di coratella di Zakel e insalatina di limoni bio
Crostino burro nobile e alici di Gaeta

Primi
La carbonara con uova bio e guanciale della selezione Dol
La vellutata di primavera

Secondi
Le uova bio al purgatorio
Sfilacci di pollo bio di Rebibbia alla cacciatora su schiacciata di patate viterbesi al burro nobile
Brasato di stinco di Mangalitza su schiacciata di patate viterbesi alle erbe mediterranee

Contorni
Le verdure di casa Proloco
L’insalata di stagione con ricotta nobile e zest di limone

Dolci
Tiramisù
Ricotta e visciole
Mousse al cioccolato

Allora vi aspettiamo questa sera a Proloco Trastevere, via Goffredo Mameli 23. Per informazioni: carboneria2019@gmail.com. Per prenotare : 06- 45596137.