Cena Birraria da Proloco DOL

Domani mercoledì 21 giugno, primo giorno d’estate, la bottega del gusto Proloco DOL propone un evento organizzato da Slow Food Roma a conclusione del Primo Livello del Master of Food Birra. Il Master, un corso Slow Food in quattro incontri svoltosi presso Eataly, di questa bevanda alcolica tra le più antiche del mondo ha approfondito storia e caratteristiche: la geografia di produzione e di consumo, le materie prime, le tecniche produttive, le modalità di conservazione e di servizio, gli abbinamenti migliori e altro ancora.

L’iniziativa di domani prevede, alle ore 18, la visita del Birrificio Jungle Juice Brewing in via del Mandrione, 109. A seguire, intorno alle ore 20, l’appuntamento è in via Domenico Panaroli, 35 a Centocelle presso Proloco DOL per una cena a base di quattro portate accompagnate da quattro birre diverse.

La cena di degustazione è aperta anche a ospiti esterni. Il menu prevede: carne secca salata, macerata nella birra, con fragole e fagiolini; zuppa di farro (servita tiepida); costine di maiale nero alle erbe aromatiche con albicocche; formaggio primo sale accompagnato da frutta fresca e da composta. Il costo, comprensivo dei quattro piatti e delle quattro birre, è di 35 euro a persona. Per informazioni e prenotazioni: 393-1172569 – mat.falasca@gmail.com.

Musica e agricoltura alternativa martedì 20 da PROLOCO DOL !

Il prossimo martedì 20 giugno Proloco DOL ospiterà Funky Tomato presenta doL Pasta, un evento speciale  di musica funky e “cultura multipopolare”. L’occasione è offerta dall’inaugurazione della campagna di preacquisto Funky Tomato 2017.

Funky Tomato è una comunità di agricoltori e artisti che propone una filiera del pomodoro più sostenibile dal punto di vista economico e più equa dal punto di vista sociale rispetto all’agricoltura attualmente praticata: promuove una campagna europea contro lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura costituendo un’alleanza sociale tra braccianti migranti, contadini, consumatori, lavoratori precari ed artisti.

La serata di martedì prevede uno show cooking teatrale in cui il famoso performer Don Pasta mixerà farina e uova con la musica e i racconti che costituiscono le basi culturali del progetto Funky Tomato. Accanto a lui ci sarà George Akrugu, uno degli agricoltori Funky Tomato attivo nella provincia di Trapani, in arte “Spicy George”.

Proloco DOL, assolutamente in linea con le scelte Funky Tomato di etica e sostenibilità ambientale, è la location perfetta per questo evento di arte, partecipazione e… (buon) cibo come integrazione. Da sempre DOL offre ai suoi avventori e clienti prodotti frutto di lavorazioni artigianali e da materie prime di alta qualità e, attraverso tali prodotti, la possibilità di diventare attori delle filiere produttive in quanto consumatori consapevoli e selettivi.

L’evento di martedì 20 avrà inizio alle ore 20.30 in Via Domenico Panaroli, 35. Sarà offerta anche una cena a menù fisso a base di Bruschette D’oro – pane croccante con il pomodoro giallo a pezzi e origano lucano, Bloody Mary, DoL Pasta – Spaghetto al pomodoro basilico e peperoncino, Ossobuco alla pizzaiola. Per informazioni e prenotazioni: 06 24300765.

Da Rebibbia al Foro di Traiano: degustazione dei formaggi di Cibo Agricolo Libero

Le serate luminose e ormai miti ben si prestano agli eventi gourmet, quindi aggiungete all’agenda di questa settimana un altro gustoso appuntamento con il progetto Cibo Agricolo Libero. Domani 25 maggio alle ore 18:30 Vincenzo Mancino presenterà i suoi formaggi nel cuore di Roma, presso Terre e Domus Enoteca della Provincia di Roma, in via del Foro Traiano.

Si tratterà della degustazione guidata di alcuni preziosi formaggi prodotti con latte ovino biologico di origine laziale all’interno del caseificio della Casa Circondariale Rebibbia Femminile, caseificio ideato e curato da Vincenzo Mancino, in cui alcune detenute formate e selezionate producono a pieno regime da quasi un anno e mezzo.

Tra i formaggi proposti domani troverete il pregiatissimo Conciato di San Vittore e il Fico Nobile. La degustazione verrà accompagnata da due vini dell’Azienda Agricola Casale Certosa, produttore rigorosamente laziale. Come ci spiega la pagina dell’evento

Il cibo “Buono pulito e giusto” si può fare anche all’interno di un carcere. In difesa di un diverso modello di produzione sociale.

La serata è organizzata da Slow Food Roma con Cibo Agricolo Libero. Per informazioni e prenotazioni il numero da chiamare è il 333-904-8806.

La storia del formaggio …secondo Vincenzo

“Storia del Formaggio, dalla Mesopotamia a Rebibbia”: già dal titolo si presenta come una degustazione tutta particolare quella che avrà luogo venerdì 26 maggio alle 19:30 al Circolo Sportivo Rai in Via delle Fornaci di Tor di Quinto.

Ciascun partecipante potrà assaporare tre tipi di formaggi da latte vaccino nobile e tre da latte di pecora, accompagnati da una selezione di vini del Lazio. Sarà possibile anche assaggiare il latte nobile e lo yogurt da latte nobile. Inoltre la serata prevede la produzione “in diretta” di ricotta con cagliata da latte nobile.

La degustazione sarà accompagnata dalla voce narrante di Vincenzo Mancino, che del formaggio racconterà “tutto quello che avreste sempre voluto sapere…”, ripercorrendone la storia dalle origini fino ai giorni nostri. L’esperienza di Vincenzo Mancino con D.O.L. e con il progetto “Cibo Agricolo Libero” saranno parte di questo racconto, in cui il formaggio diventa mezzo per valorizzare competenze e territori e per promuovere il cambiamento sociale.

La serata, che prevede la prenotazione obbligatoria, è organizzata da La Pecora Nera, famoso editore di guide sulla ristorazione, e da La Rosa dei Venti, associazione culturale di appassionati di arte ed enogastronomia specializzata in eventi, che permettono di scoprire e conoscere le realtà della produzione italiana di vini e cibi tipici.

Berenice e il suo racconto del progetto Cibo Agricolo Libero

Berenice e Cibo Agricolo Libero | Proloco Dol

Entrato da Proloco Dol, al civico 35 di via Domenico Panaroli a Roma, quartiere popolare di Centocelle, trovi subito il grande bancone con salumi e formaggi ad accoglierti. In più, sulla sinistra, sul tavolo di fianco ai vini, oggi (Ndt: 27 aprile 2017) era presente un’esposizione particolare: i pecorini come il Conciato di San Vittore o Le Mura a forma di mattonella e i vaccini come Hathor, a piramide tronca e piccola occhiatura interna, e Don Blu dalle striature delle muffe Roquefort. Seduta al tavolo c’era Berenice insieme a degli opuscoli dal titolo Cibo Agricolo Libero Rebibbia Femminile.

Cibo Agricolo LiberoAll’interno del carcere di Rebibbia è stato realizzato un caseificio che utilizza prodotti a chilometro zero e solo latte nobile, dove Berenice e altre 3 detenute lavorano da lunedì al venerdì dopo aver superato la selezione, fatto non scontato, di un corso tenuto da Vincenzo Mancino, gourmet e ideatore di DOL e patron del progetto Cibo Agricolo Libero.

Berenice aveva degli occhiali che si è tolta prima di stringermi la mano e per la solidarietà propria di chi soffre di miopia le chiedo quanti gradi le manchino: – a destra 2 e ½… ma vedo bene è solo che qui c’è tanta luce!

In realtà è una normale giornata, non più luminosa di tante altre e certo il locale di Proloco Dol dà una sensazione di spazio e libertà (soprattutto all’entrata… sensazione che si perde alle 9 della sera quando tutti i tavoli e le sedie vengono occupate… sempre consigliata la prenotazione…) .  E’ vestita in modo semplice e pulito, un braccialetto rosso al polso destro, all’altro speculare un orologio, orecchini a cerchio e una collanina e mi ha fatto rivivere quei momenti di imbarazzo nell’essere semplicemente insieme agli altri in una situazione di normalità. Infatti mi dice: – sono fuori dal carcere in licenza premio!

Cibo Agricolo LiberoCome si svolge il vostro lavoro?

La mattina andiamo ai locali del caseificio, accendiamo tutto e mandiamo a 90°, questo anche per sterilizzare, l’igiene e la pulizia è tutto in un lavoro come questo. E poi ciascuna di noi ha il suo compito, la “casara”, l’addetta alla ricotta (sì facciamo anche la ricotta), chi aiuta e anche chi si occupa delle pratiche burocratiche che non mancano.

Come è stato il corso con Vincenzo Mancino?

Non facile, eravamo tante all’inizio… E anche ora quando viene a controllare il nostro lavoro se trova qualche cosa si mette ad urlare e io gli dico “Vincenzo stai buono”!

E lui?

Dice che prima aveva una moglie, ora ne ha cinque!

E quanti formaggi riuscite a fare?

In realtà non lo so… perché più che per numero di formaggi lavoriamo su chili e sui litri. Certo lavoriamo dai 1000 ai 2000 litri di latte a settimana e in un giorno circa 45-50 kg, di varie forme e tipologie!

Programmi per il futuro:

Sì! Il 20 maggio uscirò!

E nel caseificio all’interno di Rebibbia?

Troveranno una sostituta!

Cosa farai una volta fuori?

Ho voglia di continuare questo percorso con il progetto Cibo Agricolo Libero, forse si riuscirà ad avere un banco in un mercato qui a Roma!

E noi vi terremo informati!

(Note al post: ringrazio Berenice per la sua cordialità e per avermi concesso delle brevi videointerviste che saranno pubblicate su questo blog e/o sulla pagina facebook di Cibo Agricolo Libero e di Dol, e per avermi raccontato delle altre detenute con cui condivide spazi e progetti.)

Alessio Fabrizi

Agricoltori “ecocompatibili” al Terra Madre Day

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In un freddo e limpido sabato di dicembre si è svolto a Roma il Terra Madre Day, evento di Slow Food per conoscere e degustare il cibo e i suoi sapori. Location dell’edizione 2017 intitolata Sapori del Mondo è stato l’ex Lanificio Luciani di Pietralata, contenitore di stimoli culturali della capitale.

Cuore dell’appuntamento, la possibilità di incontrare piccole produzioni tradizionali a rischio di estinzione, realtà che i Presìdi Slow Food sanno valorizzare dal punto di vista della tipicità del prodotto, dell’antichità del mestiere e delle varietà autoctone di ortaggi, frutta e animali da allevamento.

La mission di Slow Food è naturalmente in linea con il progetto di Dol – Di Origine Laziale. L’assoluta fedeltà di Dol ad una filiera laziale sostenibile si declina sia nella tutela di tradizioni enogastronomiche sia nello sviluppo di nuove “forme di agricoltura ecocompatibile”. Così a Sapori del Mondo, lo scorso sabato 17 dicembre, non potevano mancare il conciato di San Vittore (nella foto) e gli altri formaggi di Cibo Agricolo Libero.

Oltre a molti produttori laziali, anche originari dei Monti Sibillini colpiti dal sisma, erano ospiti dell’evento anche alcuni prodotti particolarissimi di altri paesi: il Bulgur di Siyez, il grano più antico del mondo (nord della Turchia); il Cuscus infouzen della comunità indigena della Oasi di Tafilalet (Marocco); gli Anarcadi del distretto rurale Kibaha (Tanzania); e molti altri “sapori del mondo” da degustare. Una vera festa della Terra e di chi sa amare i suoi frutti.

 

Degustazione natalizia nella Bottega del Gusto DOL

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La bottega di DOL – Di Origine Laziale, aderisce a IMBOCCA – Degusta il tuo quartiere, tour enogastronomico della Capitale ideato da Deacomunicazione Eventi e Ciak si cucina web-tv: l’iniziativa prevede un’offerta di particolarissime degustazioni natalizie a prezzi assolutamente promozionali.

Fino a domenica 4 dicembre il tour interesserà otto locali del quartiere Centocelle, tra cui proprio la Bottega del Gusto di Via Domenico Panaroli, 35, già vestita a festa e piena di prodotti natalizi di origine laziale, garantiti nel gusto e nella qualità.

Il menu della degustazione di DOL prevede un ricco plateau di pregiati formaggi caprini del Lazio: Caprino nobile, Marzolina, Colonne del Bacucco e Candidum, accompagnata da un calice di champagne a scelta (ben tre sono le referenze a disposizione). Per finire con una degustazione di panettone artigianale, tutto al costo di 16 euro. L’occasione è ghiotta, vi aspettiamo fino a domenica!