La storia del formaggio …secondo Vincenzo

“Storia del Formaggio, dalla Mesopotamia a Rebibbia”: già dal titolo si presenta come una degustazione tutta particolare quella che avrà luogo venerdì 26 maggio alle 19:30 al Circolo Sportivo Rai in Via delle Fornaci di Tor di Quinto.

Ciascun partecipante potrà assaporare tre tipi di formaggi da latte vaccino nobile e tre da latte di pecora, accompagnati da una selezione di vini del Lazio. Sarà possibile anche assaggiare il latte nobile e lo yogurt da latte nobile. Inoltre la serata prevede la produzione “in diretta” di ricotta con cagliata da latte nobile.

La degustazione sarà accompagnata dalla voce narrante di Vincenzo Mancino, che del formaggio racconterà “tutto quello che avreste sempre voluto sapere…”, ripercorrendone la storia dalle origini fino ai giorni nostri. L’esperienza di Vincenzo Mancino con D.O.L. e con il progetto “Cibo Agricolo Libero” saranno parte di questo racconto, in cui il formaggio diventa mezzo per valorizzare competenze e territori e per promuovere il cambiamento sociale.

La serata, che prevede la prenotazione obbligatoria, è organizzata da La Pecora Nera, famoso editore di guide sulla ristorazione, e da La Rosa dei Venti, associazione culturale di appassionati di arte ed enogastronomia specializzata in eventi, che permettono di scoprire e conoscere le realtà della produzione italiana di vini e cibi tipici.

Berenice e il suo racconto del progetto Cibo Agricolo Libero

Berenice e Cibo Agricolo Libero | Proloco Dol

Entrato da Proloco Dol, al civico 35 di via Domenico Panaroli a Roma, quartiere popolare di Centocelle, trovi subito il grande bancone con salumi e formaggi ad accoglierti. In più, sulla sinistra, sul tavolo di fianco ai vini, oggi (Ndt: 27 aprile 2017) era presente un’esposizione particolare: i pecorini come il Conciato di San Vittore o Le Mura a forma di mattonella e i vaccini come Hathor, a piramide tronca e piccola occhiatura interna, e Don Blu dalle striature delle muffe Roquefort. Seduta al tavolo c’era Berenice insieme a degli opuscoli dal titolo Cibo Agricolo Libero Rebibbia Femminile.

Cibo Agricolo LiberoAll’interno del carcere di Rebibbia è stato realizzato un caseificio che utilizza prodotti a chilometro zero e solo latte nobile, dove Berenice e altre 3 detenute lavorano da lunedì al venerdì dopo aver superato la selezione, fatto non scontato, di un corso tenuto da Vincenzo Mancino, gourmet e ideatore di DOL e patron del progetto Cibo Agricolo Libero.

Berenice aveva degli occhiali che si è tolta prima di stringermi la mano e per la solidarietà propria di chi soffre di miopia le chiedo quanti gradi le manchino: – a destra 2 e ½… ma vedo bene è solo che qui c’è tanta luce!

In realtà è una normale giornata, non più luminosa di tante altre e certo il locale di Proloco Dol dà una sensazione di spazio e libertà (soprattutto all’entrata… sensazione che si perde alle 9 della sera quando tutti i tavoli e le sedie vengono occupate… sempre consigliata la prenotazione…) .  E’ vestita in modo semplice e pulito, un braccialetto rosso al polso destro, all’altro speculare un orologio, orecchini a cerchio e una collanina e mi ha fatto rivivere quei momenti di imbarazzo nell’essere semplicemente insieme agli altri in una situazione di normalità. Infatti mi dice: – sono fuori dal carcere in licenza premio!

Cibo Agricolo LiberoCome si svolge il vostro lavoro?

La mattina andiamo ai locali del caseificio, accendiamo tutto e mandiamo a 90°, questo anche per sterilizzare, l’igiene e la pulizia è tutto in un lavoro come questo. E poi ciascuna di noi ha il suo compito, la “casara”, l’addetta alla ricotta (sì facciamo anche la ricotta), chi aiuta e anche chi si occupa delle pratiche burocratiche che non mancano.

Come è stato il corso con Vincenzo Mancino?

Non facile, eravamo tante all’inizio… E anche ora quando viene a controllare il nostro lavoro se trova qualche cosa si mette ad urlare e io gli dico “Vincenzo stai buono”!

E lui?

Dice che prima aveva una moglie, ora ne ha cinque!

E quanti formaggi riuscite a fare?

In realtà non lo so… perché più che per numero di formaggi lavoriamo su chili e sui litri. Certo lavoriamo dai 1000 ai 2000 litri di latte a settimana e in un giorno circa 45-50 kg, di varie forme e tipologie!

Programmi per il futuro:

Sì! Il 20 maggio uscirò!

E nel caseificio all’interno di Rebibbia?

Troveranno una sostituta!

Cosa farai una volta fuori?

Ho voglia di continuare questo percorso con il progetto Cibo Agricolo Libero, forse si riuscirà ad avere un banco in un mercato qui a Roma!

E noi vi terremo informati!

(Note al post: ringrazio Berenice per la sua cordialità e per avermi concesso delle brevi videointerviste che saranno pubblicate su questo blog e/o sulla pagina facebook di Cibo Agricolo Libero e di Dol, e per avermi raccontato delle altre detenute con cui condivide spazi e progetti.)

Alessio Fabrizi

Agricoltori “ecocompatibili” al Terra Madre Day

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In un freddo e limpido sabato di dicembre si è svolto a Roma il Terra Madre Day, evento di Slow Food per conoscere e degustare il cibo e i suoi sapori. Location dell’edizione 2017 intitolata Sapori del Mondo è stato l’ex Lanificio Luciani di Pietralata, contenitore di stimoli culturali della capitale.

Cuore dell’appuntamento, la possibilità di incontrare piccole produzioni tradizionali a rischio di estinzione, realtà che i Presìdi Slow Food sanno valorizzare dal punto di vista della tipicità del prodotto, dell’antichità del mestiere e delle varietà autoctone di ortaggi, frutta e animali da allevamento.

La mission di Slow Food è naturalmente in linea con il progetto di Dol – Di Origine Laziale. L’assoluta fedeltà di Dol ad una filiera laziale sostenibile si declina sia nella tutela di tradizioni enogastronomiche sia nello sviluppo di nuove “forme di agricoltura ecocompatibile”. Così a Sapori del Mondo, lo scorso sabato 17 dicembre, non potevano mancare il conciato di San Vittore (nella foto) e gli altri formaggi di Cibo Agricolo Libero.

Oltre a molti produttori laziali, anche originari dei Monti Sibillini colpiti dal sisma, erano ospiti dell’evento anche alcuni prodotti particolarissimi di altri paesi: il Bulgur di Siyez, il grano più antico del mondo (nord della Turchia); il Cuscus infouzen della comunità indigena della Oasi di Tafilalet (Marocco); gli Anarcadi del distretto rurale Kibaha (Tanzania); e molti altri “sapori del mondo” da degustare. Una vera festa della Terra e di chi sa amare i suoi frutti.

 

Degustazione natalizia nella Bottega del Gusto DOL

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La bottega di DOL – Di Origine Laziale, aderisce a IMBOCCA – Degusta il tuo quartiere, tour enogastronomico della Capitale ideato da Deacomunicazione Eventi e Ciak si cucina web-tv: l’iniziativa prevede un’offerta di particolarissime degustazioni natalizie a prezzi assolutamente promozionali.

Fino a domenica 4 dicembre il tour interesserà otto locali del quartiere Centocelle, tra cui proprio la Bottega del Gusto di Via Domenico Panaroli, 35, già vestita a festa e piena di prodotti natalizi di origine laziale, garantiti nel gusto e nella qualità.

Il menu della degustazione di DOL prevede un ricco plateau di pregiati formaggi caprini del Lazio: Caprino nobile, Marzolina, Colonne del Bacucco e Candidum, accompagnata da un calice di champagne a scelta (ben tre sono le referenze a disposizione). Per finire con una degustazione di panettone artigianale, tutto al costo di 16 euro. L’occasione è ghiotta, vi aspettiamo fino a domenica!

Una nuova vita per il Conciato e per chi lo produce

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Questa sera alle 19:30 un’occasione per incontrare Vincenzo Mancino e conoscere lo straordinario progetto di Cibo Agricolo Libero: l‘incontro, intitolato, BUSINESS AD IMPATTO SOCIALE – Come legare qualità, ritorno economico e inclusione sociale, ripercorrerà l’avventura di Cibo Agricolo Libero all’interno della Casa Circondariale femminile di Rebibbia.

Interlocutore di Vincenzo Mancino sarà Andrea Ferraretto, scrittore ambientale e collaboratore de La Stampa Tuttogreen. Modererà Matteo Mennini, della onlus Bambini più Diritti.

Come scrive Andrea Ferraretto sul proprio blog

Tutto prende origine dal passato, dalla ricetta di un formaggio pecorino, prodotto a San Vittore, nel Lazio meridionale, il Conciato di San Vittore. Un formaggio, affinato con 15 erbe aromatiche che regala sapore e forza a queste forme di cacio: una ricetta antica che, oggi, prende nuova vita e diventa l’inizio di un progetto di inclusione sociale.

L’appuntamento con Cibo Agricolo Libero è per stasera, 15 novembre, presso Impact Hub, spazio di co-working dalle molte anime (incubatore d’impresa, acceleratore d’innovazione, caffè letterario e think tank), nel cuore del quartiere S.Lorenzo.

 

 

 

Altro che Eataly! Oltre Eataly ;-) Proloco Dol!

Proloco DolRingraziamo LaRepubblica.it per la bella citazione a Proloco Dol e a Vincenzo Mancino, nel panorama enogastronomico di Roma e del Lazio, e per il riconoscimento come “pioniere” del Gusto e della filiera corta di qualità (prima dell’odierno “mercato gourmet”!):

È un pioniere del biologico Vincenzo Mancino, che ha aperto Proloco Dol (di origine laziale) nel 2013 a Centocelle in via Panaroli, e nel 2014 Proloco Dol al Pinciano, in via Bergamo. “Ho sempre creduto nei prodotti bio, già nel 2001 avevo una Bio-osteria a Centocelle. Cambiamo menù tutti i giorni a seconda dei prodotti. Il piatto più richiesto sono gli spa ghetti artiginali burro e alici”.

Inoltre ricordiamo che fino a venerdì 30 settembre la 3° birra (a testa!) la offre Proloco Dol: un’iniziativa e un’adesione alla Local Beer Week promossa da Yelp Roma e un’occasione per festeggiare insieme i Tre Spicchi” della Guida Pizzerie d’Italia 2017 a cura del Gambero Rosso ovvero un’occasione per sorseggiare una buona birra artigianale da Proloco Dol, tra le migliori pizzerie della Capitale e del Lazio!

Tutto questo in via Domenico Panaroli 35, nel quartiere di Centocelle, Roma!

Taglieri e Bruschettoni D.O.L. e… Festa della Birra, dal 13 settembre all’Ex Dogana | Roma

festa della birra coi taglieri e bruschettoni D.O.L.E dopo la “Festa del Vino” è venuto il momento di onorare la birra (13-17 settembre 2016 in via dello scalo di San Lorenzo 10 a Roma) insieme ai Taglieri e Bruschettoni D.O.L. “di origine laziale”.

Riprendiamo un estratto dall’evento su facebook:

Ex Dogana con una produzione di Birra artigianale italiana vi invita alla “Festa della birra“. Un’occasione dove bere birra, molta birra, divisa in tre macroaree standistiche.

[…]

Ore 20.00 Apertura dei beer shop
Ore 20.00 ✓ Cena tipica nel Mercato Urbano con i Taglieri e i Bruschettoni di D.O.L. e carta delle birre.
Ore 21.00 ►Concerto live ogni giorno
Ore 22.30► Dj set

Intanto tutti i giorni, domenica esclusa, dalle ore 18:00 alle 20:00: aperitivo da Proloco Dol (a Roma, zona Centocelle in via Domenico Panaroli 35): 3 champagne a mescita, 6 birre artigianali alla spina oltre ai vini biologici e biodinamici… Sette metri di delizie enogastronomiche della sola regione Lazio!

Il prezzo dell’aperitivo da Proloco Dol è di 8 euro per birre e vini e di 12 euro per lo champagne.