Una serata “esotica” da Proloco Trastevere ;)

Proloco Trastevere

Oggi vi segnaliamo una iniziativa cui daremo ospitalità tra pochi giorni. L’amore per il buon cibo artigianale, legato a una tradizione regionale, ci ha nel tempo fatto incontrare realtà impegnate a valorizzare l’enogastronomia di eccellenza. In questo comune progetto nascono a volte piccole e grandi sinergie, anche su altre latitudini…

Proloco Trastevere, con i suoi spazi caldi e accoglienti, martedì 2 aprile ospiterà un aperitivo tutto siciliano organizzato dall’associazione culturale Casa Mia. Casa Mia promuove esperienze enogastronomiche con un approccio focalizzato su un contatto autentico con i prodotti delle tradizioni locali.

Questa attenzione naturalmente appartiene all’esperienza di DOL! La serata presso Proloco Trastevere sarà per Casa Mia l’occasione del lancio di #SicilyinRome, una serie di eventi dedicati a portare i sapori originali della Sicilia a Roma.

evento ospitato da Proloco Trastevere

Chef Linda Sarris, experience manager per Casa Mia a Palermo, cucinerà un buffet di piatti tipici della Sicilia abbinato a vini naturali. Troverete tutte le informazioni alla pagina https://casamiatours.com/announcing-sicilyinrome-events-in-april/ mentre i biglietti per partecipare all’iniziativa sono acquistabili su Eventbrite.

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Esplorazioni del gusto con birra e tagliere!

tagliere e birra

In arrivo un appuntamento ghiotto con i prodotti DOL Di Origine Laziale: ancora una degustazione che vede al centro la birra artigianale, con l’obiettivo di esplorarne i possibili abbinamenti con i sapori della migliore gastronomia artigianale.

L’evento si chiama TheGustazioni e si svolgerà presso The Factory. Si tratta di un locale, nel cuore del quartiere Pigneto, ben noto agli amanti delle birre artigianali, con prodotti in continua rotazione provenienti dai migliori birrifici del panorama nazionale e internazionale.

Accanto alla birra saranno protagonisti i classici prodotti da tagliere, in un incontro che cercherà di esaltare gli uni e gli altri aromi. Naturalmente per far questo il formaggio e il salume devono essere gustosi e di livello. E’ qui che subentra DOL con la propria esperienza e la garanzia della propria proposta di gastronomia laziale.

TheGustazioni si articolerà in tre serate, una al mese da marzo a maggio. Durante ogni incontro si degusteranno 3 formaggi e 3 salumi, abbinati a 3 birre. Il primo sarà dedicato al Lazio, il secondo a prodotti di tutta Italia, il terzo alla Spagna e altri paesi. Mentori delle serate saranno: Roberto Muzi, formatore e consulente di settore, responsabile regionale per la Guida alle birre d’Italia di Slow Food Editore e giurato in alcuni concorsi nazionali. Daniele De Ventura, noto per l’organizzazione di eventi a tema e per le selezioni di Simposio Shop, e naturalmente il nostro Vincenzo Mancino, con la sua pluriennale esperienza di assaggiatore e selezionatore.

Il primo appuntamento, quello dedicato all’offerta del Lazio, è il prossimo martedì 19 marzo! Imperdibile insomma. Potete chiedere informazioni e prenotare la vostra presenza al numero 06 64801958, che risponde dalle 18:30 in poi. La prenotazione è obbligatoria. Il costo a serata è di 28 euro. Ci vediamo lì? 😉

3, 2, 1… onore al formaggio e ai suoi creatori

D.O.L. di origine laziale

Ormai è partito il count down: la prima edizione di Formaticum, mostra mercato di realtà casearie italiane, apre dopodomani. Riassumiamo di seguito tutti gli appuntamenti dell’evento, in modo che possiate arrivare con le idee chiare!

Formaticum: orari e programma

La manifestazione si svolgerà presso lo spazio WE GIL, a trastevere. Sarà aperta dalle 11.00 alle 20.00 di sabato 23 febbraio e dalle 10.00 alle 19.00 di domenica 24 febbraio. Il biglietto di ingresso giornaliero di 5 euro comprende un calice da degustazione, una tasca porta bicchiere e una consumazione di vino. L’evento sarà strutturato in banchi d’assaggio e si potranno acquistare i prodotti direttamente dagli espositori a un prezzo disintermediato.

Oltre alle degustazioni, durante l’evento saranno tenuti dei seminari di approfondimento pensati sia per gli estimatori del formaggio che per gli addetti ai lavori. I seminari sono curati da ONAF Roma:

  • sabato 23 febbraio, 11.30-12.30: A ciascuno il suo – Influenza della diversità del latte nei formaggi
  • sabato 23 febbraio, 12.30-13.30: Fiordilatte o Mozzarella, questo è il problema – Confronto tra fiordilatte e mozzarella
  • sabato 23 febbraio, 17.00-18.00: 4 Ricotte, un solo amore – Le ricotte a confronto
  • sabato 23 febbraio, 18.00-19.00: Prove di matrimonio – Abbinamento 4 formaggi con 4 vini
  • domenica 24 febbraio, 11.00-12.00: Eppure fila… – La filatura dal vivo
  • domenica 24 febbraio, 12.00-13.00: Tavola rotonda – “Perché si parla male dei formaggi?” – La demonizzazione dei formaggi
  • domenica 24 febbraio, 17.30-18.30: Prove di matrimonio – Abbinamento 4 formaggi con 4 birre

Assegnazione del premio Roberto Molinari

Domenica 24 sarà assegnato un premio all’azienda partecipante che si è distinta per qualità e tradizione familiare. La decisione non facile, visto il livello dei produttori selezionati, sarà presa da una commissione formata da specialisti del settore nazionale. L’organizzazione di Formaticum ha deciso di istituire questo premio in onore e alla memoria di Roberto Molinari, giovane pastore scomparso in un incidente mentre pascolava il suo gregge di capre sugli altopiani di Arcinazzo, a pochi chilometri da Roma.

L’istituzione del premio ha l’obiettivo di riportare l’attenzione su uno dei lavori più antichi dell’umanità e premiare le scelte radicali di giovani che tornano alla terra e alla natura. Questi nuovi imprenditori diventano i custodi dei territori, delle loro ricchezze ambientali e culturali. Alcuni di loro si trovano a tutelare razze in via d’estinzione, come Marzia, sorella di Roberto. Ex cittadina, Marzia ora porta avanti un lavoro che preserva una tradizione agroalimentare, che è storia e cultura di un territorio.

Formaticum è organizzato da La Pecora Nera Editore e da noi di DOL Di Origine Laziale. E’ il patrocinato dalla Regione Lazio e gode del partenariato con ONAF, Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio, e con le associazione di categoria CNA Alimentare e AEPER (Associazione Esercenti Pubblici Esercizi di Roma). Molti anche i partner tecnici: Egeria, Minimo Impatto, Magnolia e VDglass. Media Partner: Radio Rock e Passion Fruit Hub.

Partiamo per questa nuova avventura. Vi aspettiamo tutti, così un giorno potrete dire: ALLA PRIMA EDIZIONE DI FORMATICUM IO C’ERO! 😉

DOL DI ORIGINE LAZIALE

FORMATICUM: promuoviamo chi salvaguarda la qualità

Formaticum conferenza stampa

L’attesa conferenza stampa di FORMATICUM, mostra mercato di realtà casearie italiane, ormai ai blocchi di partenza, ha avuto luogo nel tardo pomeriggio di ieri presso la sala grande del ristorante Proloco Trastevere.

Ha fatto gli onori di casa Vincenzo Mancino di DOL, mentre era assente per motivi deontologici l’altro organizzatore, La Pecora Nera Editore, la cui mission è valutare e recensire i prodotti esposti alla fiera. Erano presenti alla conferenza due dei produttori che parteciperanno all’evento del 23 e 24 febbraio. Altro relatore della conferenza era Domenico Villani di ONAF, Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio.

Una prima edizione con una grande aspirazione

Vincenzo Mancino non ha nascosto la propria emozione per questa prima edizione. Ha evidenziato l’importanza del dare voce agli allevatori produttori, categoria di espositori selezionata per la manifestazione. Persone che si prendono cura dei propri animali ogni giorno, anche a Natale, e, quando occorre, di notte, “come dei familiari”; poi ne trasformano il latte. Una moltitudine di piccole realtà della penisola che  FORMATICUM vorrebbe abbracciare.

Domenico Villani ha evidenziato come si tratti di un evento particolarmente significativo perché unico nel centro sud: proprio in quest’area le realtà produttive, anche di ottimo livello, ricevono ancora poca attenzione. ONAF, partner della manifestazione, nelle due giornate di evento organizzerà sei seminari proprio per accrescere la conoscenza del formaggio dal punto di vista della qualità.

L’importanza della materia prima

Vincenzo Mancino ha rimarcato la coincidenza con l’attualità delle proteste dei pastori sardi, che ancora una volta rivendicano la dignità del primo anello della filiera del formaggio, e del cibo in generale. Chi produce la materia prima è spesso ignorato e, di conseguenza, sfruttato.

Anche il giornalismo enogastronomico è sempre focalizzato sul prodotto finale e non rende abbastanza conto delle storie dei produttori, il cui lavoro determina la qualità organolettica e la bontà del prodotto. Queste storie esistono, facciamole conoscere, ha detto Vincenzo, e ne ha voluto dare un anticipo ieri dando voce a Marco Borgognoni de La Piccola Formaggeria Artigiana e a Stefano Tozzi e Zsuzsanna Komaroni di Le Caprette di Zsù.

Nei loro racconti l’impegno quotidiano ma anche la precisa scelta di garantire il benessere animale e di utilizzare (per lavorazione e confezionamento) fibre naturali evitando plastiche. E ancora, l’occasione di trainare lo sviluppo di piccoli borghi, e, perché no, di innovare la tradizione casearia locale, come nel caso dell’erborinato di pecora prodotto da Marco.

Aspettando Formaticum…

I formaggi che troveremo a Formaticum non sono merci, sono prodotti alimentari realizzati da persone come loro, prodotti salubri con un prezzo equo. Ci regalano gusti intensi e non comuni e… non scaricano costi ambientali o sociali sulle spalle della collettività. Diamo spazio a questo modo di creare il cibo e il beneficio sarà di tutti.

conferenza stampa FORMATICUM

 

 

Un cibo che include, tutela, trasforma. L’aperitivo SFYN

aperitivo con Cibo Agricolo Libero

Una decina di giorni fa i formaggi di Cibo Agricolo Libero sono stati protagonisti di un evento “di evasione”. Niente paura, nessuna situazione drammatica! Il gioco di parole lo dobbiamo a Slow Food Youth Network Roma, un gruppo di ragazzi che si riconosce nella filosofia di Terra Madre e che promuove il cibo di qualità. Qualità non solo organolettica ma anche umana, sociale, ambientale.

I valori concreti legati al cibo

Come deve essere quello che mangiamo i giovani di Slow Food Youth Network ce lo spiegano dettagliatamente già sulla loro pagina Facebook:

BUONO – la bontà è il risultato della competenza di chi produce, della scelta delle materie prime e di metodi produttivi che non ne alterino la naturalità.
PULITO – tutti i passaggi della filiera agroalimentare, consumo incluso, devono proteggere gli ecosistemi e la biodiversità, tutelando la salute del consumatore e del produttore.
GIUSTO – la giustizia sociale deve essere perseguita attraverso la creazione di condizioni di lavoro rispettose dell’uomo e dei suoi diritti.

Perfettamente in linea con la visione di D.O.L. e con il progetto di Cibo Agricolo Libero! E infatti i giovani di Slow Food Youth Network Roma hanno deciso di promuovere i formaggi della sezione femminile del carcere di Rebibbia in un simpatico Aperitivo di Evasione. Il titolo era Pecore In Fuga. Ha avuto luogo qualche giorno fa, con in degustazione alcuni dei formaggi di Cibo Agricolo Libero, come Conciato di San Vittore, ‘Na Vitaccia, Foglia di Limone.

Inclusione e biodiversità

Insieme ai formaggi di Cibo Agricolo Libero un altro prodotto di economia carceraria era protagonista della serata: le birre artigianali di Vale la Pena, ben note a chi ci segue!, del progetto di Semi di Libertà Onlus. L’aperitivo aveva anche l’obiettivo di sostenere Roberto Dalia, un quotidiano difensore della biodiversità. Alleva da anni le pecore quadricorno, razza ovina al limite dell’estinzione.

Con grande piacere abbiamo condiviso con voi il resoconto di questo incontro di degustazione e divulgazione! Ringraziamo di cuore Slow Food Youth Network Roma, ragazzi sensibili alle criticità ambientali e sociali e promotori della trasformazione di stili di vita e modelli di produzione. E ci auguriamo che la rete di consumatori responsabili cresca sempre di più, in modo intergenerazionale.

aperitivo di evasione

Un premio “Emergente” a Proloco Trastevere!

proloco trastevereQualche giorno fa Proloco Trastevere ha ricevuto una visita illustre e molto gradita. I visitatori erano Luigi Cremona e Lorenza Vitali, critici gastronomici di alto livello, professionisti “dal fiuto implacabile” ha scritto qualcuno.

Una missione: valorizzare il futuro del Food…

Forti di una esperienza nel settore ultraventennale, sono i fondatori di WItaly e anche gli ideatori e coordinatori del Festival della Gastronomia. Le loro attività sono fortemente orientate al talent scouting: i due esperti gastronomi infatti cercano e trovano in tutta Italia giovani promesse dell’ambito Food.

Il Festival della Gastronomia è una manifestazione che si svolge tra Roma e Milano da fine ottobre a fine novembre, dopo lunghe selezioni per aree geografiche. Il Festival è caratterizzato dai premi Emergente Sala, Emergente Chef e Emergente Pizza dedicati agli under 30.

Sono dunque venuti a Proloco Trastevere, la nuova vetrina dei prodotti migliori del Lazio, ultima avventura di Vincenzo Mancino.  Scrive Luigi Cremona, sul suo profilo Facebook, del terzo Pro Loco nato a Roma:

nel nuovo locale di Trastevere si replica in meglio con un ambiente ancora più intrigante, pieno di spazi conviviali arredati in stili vari e piacevoli.

…e premiare la bontà

L’attenzione però va subito al cibo, in particolare alla pizza alla pala proposta tutte le sere, e al nostro pizzaiolo Simone Raponi al quale Luigi Cremona ha

consegnato il bel premio di Emergente Pizza, non arrivato a tempo all’evento di Roma.

Il post si conclude con i complimenti alla bella madrina di Pro Loco Trastevere, Elisabetta Guaglianone, l’attivissima moglie di Vincenzo Mancino, che segue da vicino l’avvio di questo nuovo locale.

Ringraziamo di cuore Luigi Cremona e Lorenza Vitali del premio e soprattutto dell’attenzione che ci hanno dedicato, con la loro straordinaria professionalità e i loro modi caldi e diretti che, ci sia permesso di dire, ben si accordano allo stile accogliente e genuino di D.O.L..

proloco trastevere

Vincenzo on air

Vincendo Mancino D.O.L.

La pizza romana, i prodotti del Lazio e l’amore per Centocelle  sono stati gli argomenti dell’ultima puntata di Pizza on the Road, gustoso programma di Radio Food Live, andato in onda l’altro ieri. Ospiti delle conduttrici Tania Mauri e Luciana Squadrilli erano Mirco Rizzo e Iacopo Mercuro della Pizzeria 180grammi, che ha aperto un anno fa a Centocelle, e il nostro Vincenzo Mancino.

Cibo e storia a Centocelle

Vincenzo era invitato in una doppia veste: quella di fornitore di prodotti romani d’eccellenza per le pizze di 180grammi, e quella di … CentocellinoDOC. Ha confidato di sentirsi, lui, lucano, un figlio adottivo di Centocelle, che lo accolse maternamente al suo arrivo a Roma da studente universitario nel 1995. Da appassionato conoscitore del posto in cui ha vissuto e vive, Vincenzo ha ricordato l’origine del nome, che si riferiva alle cento “celle” che custodivano i cavalli delle guardie del corpo dell’imperatore, e alcuni episodi storici come la nascita della Resistenza romana proprio lì, tra il Casilino e il Quadraro.

Sempre a Centocelle Vincenzo inizia il suo appassionato percorso legato al cibo: già nel 2009 partecipava all’apertura di uno dei primi ristoranti biologici della capitale presso un casale occupato. Nel frattempo si stupiva di come i romani mangiassero poco cibo romano, non in termini di tradizione culinaria ma di ingredienti, cioè di come ci fosse in realtà poca conoscenza delle materie prime del territorio.

Da lì è iniziato il suo girovagare nel Lazio alla scoperta delle perle della produzione tradizionale della regione, fino all’apertura della bottega DOL il 26 gennaio 2006. D.O.L fu tra i primi locali dedicati al cibo di qualità che negli anni hanno reso Centocelle un quartire trendy per i buongustai.

I prodotti laziali e “le” Pizze romane

Vincenzo ha naturalmente ricordato, tra i suoi recuperi di prodotti gastronomici destinati all’estinzione, il più importante, quello del Conciato di San Vittore. La ricetta è stata donata al caseificio del progetto Cibo Agricolo Libero e le detenute lì impiegate la riportano in vita ogni giorno. Il conciato è anche su una delle pizze romane proposte da Pizzeria180grammi, in modo da proporre al pubblico una “ottima base con grandi prodotti”.

La pizza romana rotonda e croccante è tornata ultimamente in voga, reinterpretata da nuovi imprenditori del food, tra cui appunto Mirco Rizzo e Iacopo Mercuro. Vincenzo invece nel locale di Centocelle ha ripreso la tradizione romana della pizza in teglia, in cui si possono gustare tranci rettangolari di vari gusti. Mentre a Proloco Pinciano e Proloco Trastevere la pizza è quella “italiana” cotta a forno a legna, naturalmente sempre arricchita dagli ingredienti gourmet di origine laziale: “Romana o italiana, basta che sia buona!” ha concluso Vincenzo, e come dargli torto? 😉

Ringraziamo Radio Food Live per l’invito! Potete trovare il podcast della puntata di Pizza On the Road cliccando qui.