Da Proloco DOL il giovedì degustazioni Doc !

 

Proseguono le serate dedicate alla conoscenza dei produttori selezionati negli anni da Vincenzo Mancino per rendere unica la proposta enogastronomica di Proloco Dol.

Domani, giovedì 14 settembre, ospite della bottega del gusto sarà l’ Azienda Agricola Biologica Donato Giangirolami, nata nel 1957 e dal 1993 convertita all’agricoltura biologica. I partecipanti potranno degustare tre vini, insieme a un assaggio di prodotti DOL. La degustazione sarà guidata dal produttore ospite.

La produzione di Donato Giangirolami proviene dall’area Doc dei Castelli Romani e dalla zona Doc di Cori: si tratta di vigneti tutti iscritti all’albo I.G.T. Lazio. I vini in degustazione saranno il Cardito Malvasia puntinata, il Prodigo sirah e l’Apricor Malvasia passito.

Al termine della degustazione, insieme ai piatti di Proloco Dol, ci sarà la possibilità di ordinare un bicchiere alla mescita oppure una bottiglia intera su cui sarà applicato uno sconto speciale. In occasione dell’evento, anche chi acquisterà una bottiglia da portar via potrà usufruire di uno sconto dedicato.

Appuntamento  domani sera alle ore 20 in Via Domenico Panaroli, 35. Prenotazioni al 06 24300765.

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Comunicazione di servizio: Proloco Dol resterà chiusa per la pausa estiva dal 6 al 27 agosto

Informiamo che Proloco Dol sarà chiusa per pausa estiva a partire da domenica 6 agosto fino a domenica 27 compresa. Sabato 5 agosto l’apertura sarà limitata a metà giornata.

Dunque se volete ancora gustare qualche rarità laziale, o assicurarvela per assaporarla o regalarla in occasione di Ferragosto approfittate di oggi e domani (dal mattino fino a …mezzanotte!) e della mattinata di sabato.

E poi …ci rivediamo lunedì 28 agosto con la nostra enogastronomia di altissima qualità e a filiera corta con prodotti quali il conciato di San Vittore, il prosciutto di Bassiano, le lenticchie di Onano, la nostra ottima pizza romana (la sera) e tanto altro ancora, tutto rigorosamente di origine laziale!

A presto e un buon Ferragosto a tutte e tutti!

Cibo Agricolo Libero è anche nell’avventura di Altrove

Ancora una bella storia di inclusione e integrazione legata al buon cibo. Ce la racconta un articolo dell’agenzia Askanews. A Roma, nel quartiere Garbatella, ha aperto un ristorante sociale, “Altrove”  nato da un progetto del Cies, Centro Informazione ed Educazione allo Sviluppo che, tramite il centro di aggregazione giovanile MaTeMù, realizza percorsi gratuiti di formazione sulla gastronomia interculturale rivolti a giovani vulnerabili, italiani, migranti o figli di immigrati tra i 16 a i 24 anni.

La formazione si chiama “MaTeChef”: novanta ore (di cui sessanta specifiche di indirizzo: cucina, sala-bar o pasticceria) cui si aggiunge un tirocinio retribuito presso Altrove o in altri ristoranti di Roma che hanno dato la loro adesione al progetto. Il responsabile della formazione si chiama Lorenzo Leonetti:

“Il rispetto nei confronti delle persone con cui si lavora è la prima cosa che insegniamo da Altrove. A questo si aggiunge il rispetto per le materie prime sia dal punto di vista etico che ecosostenibile, la lotta agli sprechi e l’attenzione ai prodotti di stagione”.

I fornitori di Altrove vengono selezionati secondo gli standard dell’alta qualità e dell’impegno sociale. Così, accanto ai prodotti  Altromercato e Libera Terra e allo yogurt della Cooperativa Barikamà, non potevano mancare i formaggi di Proloco Dol, in particolare quelli di Cibo Agricolo Libero, caseificio della Casa circondariale Femminile di Rebibbia: numerati e senza nome, per evidenziare l’alienazione del carcere, hanno saputo aprire una porta tra il mondo dentro e il mondo fuori.

Porte Aperte sul Mondo è anche la headline di Altrove, a cui facciamo tanti auguri per questa avventura!

Cena Birraria da Proloco DOL

Domani mercoledì 21 giugno, primo giorno d’estate, la bottega del gusto Proloco DOL propone un evento organizzato da Slow Food Roma a conclusione del Primo Livello del Master of Food Birra. Il Master, un corso Slow Food in quattro incontri svoltosi presso Eataly, di questa bevanda alcolica tra le più antiche del mondo ha approfondito storia e caratteristiche: la geografia di produzione e di consumo, le materie prime, le tecniche produttive, le modalità di conservazione e di servizio, gli abbinamenti migliori e altro ancora.

L’iniziativa di domani prevede, alle ore 18, la visita del Birrificio Jungle Juice Brewing in via del Mandrione, 109. A seguire, intorno alle ore 20, l’appuntamento è in via Domenico Panaroli, 35 a Centocelle presso Proloco DOL per una cena a base di quattro portate accompagnate da quattro birre diverse.

La cena di degustazione è aperta anche a ospiti esterni. Il menu prevede: carne secca salata, macerata nella birra, con fragole e fagiolini; zuppa di farro (servita tiepida); costine di maiale nero alle erbe aromatiche con albicocche; formaggio primo sale accompagnato da frutta fresca e da composta. Il costo, comprensivo dei quattro piatti e delle quattro birre, è di 35 euro a persona. Per informazioni e prenotazioni: 393-1172569 – mat.falasca@gmail.com.

Comunicazione di servizio: 2 giugno Proloco Dol chiusa

Proloco DolProloco Dol, in via Domenico Panaroli 35 a Roma, è aperto tutti i giorni, dalla mattina fino a mezzanotte, con domenica giorno di chiusura, così come per le festività e il 2 giugno (venerdì) il locale sarà chiuso, mentre, per quanti lo hanno richiesto, sabato 3 giugno saremo aperti.

Vi aspettiamo da Proloco Dol, con le nostre rarità del Lazio e prodotti enogastronomici di alta qualità a KmZero come il conciato di San Vittore, il fiocco della Tuscia, il prosciutto di Bassiano, le lenticchie di Onano, e tanto altro ancora tra vini e oli e i formaggi del progetto Cibo Agricolo Libero!

Potete raggiungerci con facilità e comodamente grazie anche al vicino parcheggio gratuito, vi aspettiamo qui o nelle diverse belle iniziative a cui siamo presenti!

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La storia del formaggio …secondo Vincenzo

“Storia del Formaggio, dalla Mesopotamia a Rebibbia”: già dal titolo si presenta come una degustazione tutta particolare quella che avrà luogo venerdì 26 maggio alle 19:30 al Circolo Sportivo Rai in Via delle Fornaci di Tor di Quinto.

Ciascun partecipante potrà assaporare tre tipi di formaggi da latte vaccino nobile e tre da latte di pecora, accompagnati da una selezione di vini del Lazio. Sarà possibile anche assaggiare il latte nobile e lo yogurt da latte nobile. Inoltre la serata prevede la produzione “in diretta” di ricotta con cagliata da latte nobile.

La degustazione sarà accompagnata dalla voce narrante di Vincenzo Mancino, che del formaggio racconterà “tutto quello che avreste sempre voluto sapere…”, ripercorrendone la storia dalle origini fino ai giorni nostri. L’esperienza di Vincenzo Mancino con D.O.L. e con il progetto “Cibo Agricolo Libero” saranno parte di questo racconto, in cui il formaggio diventa mezzo per valorizzare competenze e territori e per promuovere il cambiamento sociale.

La serata, che prevede la prenotazione obbligatoria, è organizzata da La Pecora Nera, famoso editore di guide sulla ristorazione, e da La Rosa dei Venti, associazione culturale di appassionati di arte ed enogastronomia specializzata in eventi, che permettono di scoprire e conoscere le realtà della produzione italiana di vini e cibi tipici.

Tradizione, gusto, passione: Proloco Dol su Corriere.it

Dalle pagine del Corriere.it un racconto dedicato a Proloco Dol, alla sua storia, alle sue peculiarità, alla sua quotidianità. Fernanda D’Arienzo (Pecora Nera Editore), nota autrice di guide dedicate alla ristorazione di qualità e alle botteghe del gusto, ripercorre l’avventura di Proloco Dol, iniziata nel 2006, una bottega nel cuore di Centocelle, in cui Vincenzo Mancino cercava di promuovere il concetto di filiera corta proponendo specialità gastronomiche del Lazio.

Dopo più di 10 anni possiamo dire che l’intento è riuscito, tanto che DOL ora è un ristorante a tutti gli effetti, conservando però l’anima della bottega da cui tutto è nato. Un plauso pure per la scelta di rimanere in periferia e valorizzare così un quartiere normalmente fuori dai giri dei gourmet.

L’articolo prosegue valorizzando l’offerta di PROLOCO DOL che crea “l’imbarazzo della scelta”

Il punto di forza della proposta sono ovviamente i salumi e i formaggi, selezionati personalmente da Vincenzo e frutto anche di un nuovo progetto socialmente utile che, sotto il nome di Cibo Agricolo Libero, vede alcune detenute del carcere di Rebibbia coinvolte nella produzione di formaggio. Dal Caciomagno al Conciato di San Vittore, dai vari tipi di pecorino al caprino nobile, passando per il prosciutto di Bassiano e di Guercino fino alla bresaola di bufala

L’ambientazione e l’accoglienza del locale sono accuratamente descritte. Dettagliato anche il resoconto dell’esperienza enogastronomica dell’autrice, una cena variegata il cui piatto centrale, la tagliata di scottona, è stata tanto apprezzata da guadagnare la foto di apertura dell’articolo.

Ringraziamo Fernanda D’Arienzo e il Corriere.it per la recensione e soprattutto per aver saputo cogliere la filosofia e l’entusiasmo di DOL e dello stesso Vincenzo Mancino, il quale

animato da passione e tenacia, ha valorizzato l’enogastronomia laziale come nessuno aveva fatto prima.