Ci vediamo alla IX edizione di #Culinaria: un fiore in cucina, 17 – 19 maggio 2014

Forchetta_Culinaria_2014

Culinaria Il Gusto dell’Identità dedica la nona edizione al ruolo delle donne nell’arte culinaria con il tema:”un fiore in cucina” dal 17 al 19 maggio, al mercato rionale della Garbatella. Anche Proloco DOL sarà presente con un banco di Street Food gestito da tre donne che saranno la nostra Marina come esperta di prodotti laziali e di cucina vegan, la chef ed amica Roberta Virgilio e Arianna Secondi figlia di Mauro. Un’anticipazione culinaria?

Insieme assembleranno un piatto tris polpetta di ceci su crema di verdure (vegan) poi una tartare di agnello con carciofi, e uno spiedino di ombelico di venere con ripieno DOL.

Così recita Culinaria in merito al tema:

“Il ruolo della donna nella storia della cultura culinaria negli ultimi anni è stata spesso dimenticata: da quando l’alta cucina ha assunto le attuali straordinarie dimensioni di fenomeno sociale e culturale, la figura della donna sembra essere scomparsa. La stragrande maggioranza degli addetti ai lavori, degli chef, dei comunicatori e degli esperti che appaiono sui media sono uomini. Da quando il cibo è tornato ad essere di moda c’è stata una sorta di rimozione collettiva sul ruolo femminile e la scelta tematica di questa edizione vuole essere la prima manovra per invertire la rotta. Un percorso che passa anche per i fornelli di casa, ma che soprattutto si snoda attraverso una sensibilità femminile a cui vogliamo rendere omaggio partendo dai fiori e dal loro utilizzo in cucina.

I fiori da sempre costituiscono un elemento fondamentale in molte ricette tradizionali. La facile reperibilità e ampia versatilità di utilizzo hanno determinato un uso esteso dei fiori in molti piatti. Ma il loro impiego in cucina risale a migliaia di anni fa ed è comune a tutte le culture dalla civiltà cinese e indiana sino a quella romana. Il fiore rimanda ad una idea di ornamento, mentre spesso dimentichiamo l’uso costante che ne facciamo tutti i giorni in cucina: dal cavolfiore al fiore di zucca, dalla borragine allo zafferano fino al cappero.

Tra gli obiettivi di Culinaria, di pari passo alla valorizzazione del ruolo femminile nella storia culinaria, c’è la sensibilizzazione del pubblico sulla tematica della violenza sulle donne. La consapevolezza del femminicidio e delle violenze che molte donne subiscono quotidianamente ha fatto grandi rispetto ad appena qualche anno fa, ma bisogna fare leva sulle nuove generazioni per un vero cambiamento. Per questo, la nona edizione di Culinaria porterà nelle scuole medie e negli istituti superiori l’esperienza di quest’anno, con una serie di interventi finalizzati a comunicare la tematica della violenza sulle donne e dell’educazione di genere.

Tra gli ospiti di Culinaria molte donne chef dei migliori ristoranti nazionali e internazionali. Per rappresentare in modo esaustivo l’universo femminile dell’alta cucina apriamo la manifestazione anche alle donne di sala e alle giovani che stanno muovendo i primi passi in questo mondo, duro e competitivo”.

Un consiglio: gli iscritti alla newsletter sul sito di Culinaria hanno la riduzione sul biglietto

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Il Gambero Rosso parla del lavoro di D.O.L., la Bottega del Gusto Di Origine Laziale

gamberorossoDOLBonciIl sito-web del Gambero Rosso, nel racconto della serata-evento per festeggiare i dieci anni di Scuole Alta Formazione Gambero Rosso, che si è svolta alle terrazze della Città del gusto di Roma, ha riportato la presenza di Vincenzo Mancino di D.O.L. (Nella foto e lo si scorge anche nella video-testimonianza di Gabriele Bonci). Un grazie anche per l’attenzione che ci è stata rivolta in merito ad altri 2 articoli dove si cita il lavoro della Bottega del Gusto D.O.L. (Di Origine Laziale) e il nostro impegno e passione per l’enogastronomia del Lazio e per il lavoro di ricerca diretta, di salvaguardia e di scoperta dei prodotti tipici e di qualità, ingredienti fondamentali di una buona cucina e per una buona vita!

Riportiamo i link ai post del Gambero Rosso sul lavoro di Pro Loco – Bottega del Gusto D.O.L. (Di Origine Laziale):

Il Gambero Rosso parla del progetto “Pro Loco”;

– Dieci anni di Scuole Alta Formazione Gambero Rosso;

Taste of Roma 2013.

La Bottega del Gusto D.O.L. (Di Origine Laziale) si trova a via Domenico Panaroli al numero 6 e, tra poco, col progetto “Pro Loco”, al numero 35 (sempre a via Panaroli a Centocelle!), Roma.

Il Gambero Rosso parla del progetto “Pro Loco”

pro loco | dol | Vincenzo Mancino

Apre Pro Loco. Il progetto romano D.O.L. di Vincenzo Mancino raddoppia a Centocelle con un una pizzeria curata da Gabriele Bonci. Pizza in teglia servita al tavolo e prodotti del Lazio“, questo il titolo del post del Gambero Rosso che svela il progetto accennato nel precedente post “PRO LOCO – D.O.L.

Il post inizia con una dichiarazione di Vincenzo Mancino sulla nuova realtà che aprirà a Centocelle nella stessa strada dove si trova attualmente la bottega del gusto D.O.L. – Di Origine Laziale (Pro Loco infatti aprirà a via Domenico Panaroli 35 a Centocelle, Roma): Pro Loco sarà l’espressione massima dei molti anni girati in lungo e in largo dentro i confini del Lazio, per quanto riguarda i prodotti e l’esperienza maturata insieme ai miei collaboratori, amici, fratelli” […]

Ringraziamo il Gambero Rosso per l’attenzione e vi invitiamo a leggere l’articolo per intero con l’approfondimento su Pro Locohttp://www.gamberorosso.it/component/k2/item/1018259-apre-pro-loco-il-progetto-romano-d-o-l-di-vincenzo-mancino-raddoppia-a-centocelle-con-un-una-pizzeria-curata-da-gabriele-bonci-pizza-in-teglia-servita-al-tavolo-e-prodotti-del-lazio

Ognuno è ciò che ricerca: noi ricerchiamo D.O.L.!!!


Sul sito di Culinaria, la manifestazione per gli appassionati di cucina e ristorazione, alla sezione denominata “I protagonisti”, è possibile visionare il bell’album fotografico con gli chef della 7° edizione che si è tenuta da poco: tra questi Vincenzo Mancino della Bottega del Gusto – D.O.L. (Di Origine Laziale)!

Cliccando sulla foto di Vincenzo Mancino si può visionare la sua scheda, completa di tutte le principali informazioni su D.O.L.: dall’indirizzo (Via domenico panaroli 6 – Roma) alla “Formazione”, fino al “Metodo di lavoro”, con il riferimento a uno dei nostri prodotti di eccellenza: il Conciato di San Vittore.

Se “Ognuno è ciò che ricerca”, come cita il tema della Settima edizione di Culinaria, allora per stessa ammissione di Vincenzo Mancino: sono proprio “in un bel casino!!!”

Infatti  D.O.L. è nata con l’obiettivo di ricercare  e salvaguardare le rarità gastronomiche del Lazio e da allora non ci siamo mai più fermati!

Fonte foto e per tutte le altre informazioni: Culinaria

Culinaria e i racconti del gusto… Di Origine Laziale

Culinaria si è conclusa due settimane fa, ma l’eco arriva forte e chiara. Con questo post vorremmo, simbolicamente (è impossibile citarli tutti) rendere omaggio a tutti coloro che han assaporato con noi la tre giorni romana e hanno raccontato Di Origine Laziale.

Scatti di gusto [e che già aveva fatto venire l’acquilina in bocca con la programmazione dei primi degli eventi DOL tra conciato e non solo] “immortala” Vincenzo Mancino [vedi foto… ] colto in flagranza di cibo… e nel ricordare un appuntamento dell’evento così lo definisce: il

“fauno” dei formaggi e degli insaccati Di Origine Laziale. Vincenzo Mancino spiegherà il suo percorso al contrario dalla Bottega di Centocelle alla campagna laziale. Da nord al sud della regione per selezionare il meglio delle piccole produzioni e farle conoscere alla Capitale.

Italiasquisita rende omaggio al Conciato e alla nostra bottega di Centocelle:

Il salvatore del conciato di San Vittore, ovvero il re dei formaggi laziali. Vincenzo Mancino è lucano di nascita e di consistenza. Mancino sta diventando con la bottega Dol, di origine laziale, a Centocelle (che a Roma non è esattamente zona di transito turistico) il campione della filiera regionale. A Culinaria si è fatto notare per il suo banco e per un formaggio ubriacato nelle trebbie della birra. Profumato e persistente in maniera delicata è una prova della possibilità di innovare senza sparare fuochi d’artificio.

Su “le vie del gusto” si conclude così:

La nostra giornata a Culinaria si è conclusa con il gran selezionatore e produttore di eccellenze laziali Vincenzo Mancino della Gastronomia D.o.l. di Centocelle, che ha raccontanto le origini e la sua ricerca per salvare un formaggio in estinzione  chiamato Conciato di San Vittore. Mancino ha, inoltre, presentato uno dei suoi prodotti più recenti, ovvero un formaggio originato dalla birra del borgo sedici gradi aggiunta alla cagliata. Una sperimentazione che mette insieme due prodotti antichissimi e che è stata degustata con il pane alla birra dello chef e panificatore Gabriele Bonci.
Una chiusura frizzante ed intensa per una giornata all’insegna del gusto.

Oggi ultimo giorno a Culinaria

Oggi è il terzo e ultimo giorno a Culinaria. Duplice appuntamento nel pomeriggio per chi vorrà esserci.

Come da programma

16:15 Vincenzo Mancino (D.o.l – Di origine laziale) – Percorso al contrario

(cosa vuol dire percorso al contrario? Ve lo spieghiamo dal vivo…!)
17:45 Stephane Betmon (chef pasticcere – Caffè Propaganda) con Vincenzo Mancino (D.o.l – Di origine laziale) – Ricotte biologiche

 

 

A Roma dal 10 al 12 Marzo Culinaria. Vincenzo Mancino e i prodotti Di Origine Laziale inclusi!

Ecco la pagina che campeggia sul sito di Culinaria dedicata a noi e a ciò che combineremo a Roma dal 10 al 12 marzo a via di San Teodoro (Tra i fori e il circo Massimo, dietro il Quirinale).

Dol

NOME AZIENDA: Di origine laziale COGNOME: Mancino NOME: Vincenzo ETA’: 35 INDIRIZZO: Via domenico panaroli CONTATTI: +39.0624300765 dol@dioriginelaziale.it – www.dioriginelaziale.it

FORMAZIONE: Se “Ognuno è ciò che ricerca” come cita il tema della Settima edizione di Culinaria, Il gusto dell’Identità, allora per loro stessa ammissione loro sono proprio “in un bel casino!!!” La loro azienda nasce circa sei anni fa, con l’obiettivo di ricercare e salvaguardare le rarità gastronomiche del Lazio e da allora non si sono mai fermati.
Nel corso degli anni, hanno affrontato molte sfide per tenere in vita piccoli produttori attraverso la commercializzazione dei loro prodotti. Insieme a loro ne hanno messi appunto altri, mettendo le basi per la nuova tradizione di domani.

METODO DI LAVORO: Nella loro ricerche hanno, in particolare, incontrato un prodotto che stava lentamente scomparendo. Era rimasto un solo produttore e stava decidendo di mollare per l’età, per la difficoltà di commercializzazione…
Il produttore in questione è Teodoro Vadalà mentre il prodotto è il Conciato di San Vittore.
Un antichissimo formaggio che viene “conciato” con erbe e spezie, utilizzando le antiche conoscenze sulle loro proprietà: la funzione antisettica del timo, l’antibatterica degl’aglio secco, e così via…
Oggi lo continuiamo a produrre con una tecnica semplicissima: latte crudo, caglio naturale sale… e tanta passione.

COSA FARA’ A CULINARIA: Vincenzo Mancino parlerà di alcuni prodotti che nel corso degli anni ha incontrato.
Porterà Teodoro Vadalà per condividere con lui le tecniche di conciatura.
Infine una degustazione per il pubblico.

http://www.culinaria.it/index.php?option=com_content&view=article&id=168&Itemid=166