D.O.L. e l’Estate Romana nel V Municipio

L’Estate Romana ritorna puntuale come ogni anno con la sua 41ima edizione, una ricca programmazione fatta di cinema, musica, arte, spettacoli itineranti, visite guidate e laboratori. Per chi resta in città è un appuntamento immancabile per scoprire quartieri e godere di musica e spettacoli all’aria aperta.

Fra tutti gli eventi in programmazione noi di Proloco D.O.L. vogliamo segnalarvene un paio in particolare, che ci sembrano interessanti, due appuntamenti che vi permetteranno di passeggiare non “all’ombra del Colosseo” bensì in un quartiere che negli anni ha saputo rinnovarsi e sperimentare: il V Municipio.

La Città Ideale teatro itinerante

La Città Ideale è uno spettacolo che riporta la perfomance teatrale in strada, un modo per avvicinare e riconquistare gli spazi urbani e coinvolgere gli spettatori nei processi artistici, gli ultimi due appuntamento saranno dal 27 al 29 luglio e si svolgeranno in alcune aree urbane del Municipio V fra Largo Agosta e vie limitrofe. L’ingresso è gratuito.

L’estate in biblioteca, il cinema legge il mondo

L’estate in biblioteca propone 20 proiezioni di lungometraggi e cortometraggi nelle biblioteche di Roma, il 19 luglio sarà trasmesso il film L’Intrusa ed il 25 luglio un racconto di formazione dal titolo A Ciambra, entrambi saranno proiettati  presso la Biblioteca Goffredo Mameli nel V Municipio, anche in questo caso l’ingresso sarà gratuito.

Per chi resta in città gli eventi in programmazione sono un interessante stimolo a partecipare e riscoprire luoghi e quartieri che non si conoscono, piccoli angoli dove trovare eccellenze e novità. Proloco D.O.L. ha scommesso da subito sulle realtà urbane periferiche che nel tempo hanno saputo rigenerare energie ed offrire nuovi spunti, proprio come Centocelle. Se vorrete passare a trovarci noi siamo in via Domenico Panaroli 35, aperti dal lunedì al sabato, dal mattino fino a sera, con i nostri prodotti di Origine Laziale ed i formaggi del caseificio sociale Cibo Agricolo Libero.  E se possiamo darvi un consiglio un Aperi-D.O.L.  è il giusto inizio per una serata all’insegna dell’arte e del divertimento nel V Municipio 😉

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La bontà dell’orto a casa tua con Proloco D.O.L.

 

La bella stagione è arrivata e ha inondato di colori e gustosi frutti gli alberi, rallegrato i campi con verdura fresca e dissetante, è sicuramente la stagione dell’anno in cui la natura ci regala il massimo della varietà: Come resistere a tanta ricchezza e bontà? Semplice, non fatelo!

Il meglio della stagionalità e della varietà di frutta e verdura è disponibile per voi qui da Proloco D.O.L. ogni settimana pronta per essere gustata sulle vostre tavole. Ogni prodotto è certificato, controllato e proviene solo da contadini di fiducia del Lazio; l’acquisto tramite filiera corta è un metodo che premia l’impegno dei piccoli agricoltori a mantenere una produzione sana e che non sfrutta la terra, ma che ne sa accogliere i frutti nella giusta stagione, produzione a basso impatto ambientale perché la frutta e la verdura che vi verranno consegnate provengono da coltivazioni a poca distanza e naturalmente non sono avvolte in involucri di plastica.

Da sempre Proloco D.O.L. sostiene la rete degli agricoltori che producono secondo le regole ed in modo sostenibile, allora quale migliore occasione per provare! Per prenotare la tua cassetta di frutta e verdura, ti basterà chiamare qui da D.O.L. al numero 06.24300765 entro Lunedì alle 19.00 e potrai ritirare la tua cassetta il mercoledì successivo dalle ore 16.00 qui da noi in via Domenico Panaroli 35. 

Potrete scegliere la cassetta da 5 Kg al prezzo di 11€ e quella da 10 kg a 18€, non potremo dirvi in anticipo quale sarà la composizione poiché sarà la natura a scegliere quali saranno i migliori prodotti freschi per quella settimana, ma siamo sicuri che non resterete delusi!

Festival Economia Carceraria e chiusura del 2 giugno

Sabato 2 giugno Proloco D.O.L. rimarrà chiuso ma questo non vuol dire che vi lasceremo soli! Visto che anche voi sarete un po’ più liberi e spensierati in questo fine settimana vi segnaliamo l’evento Festival dell’Economia Carceraria. 

Il Festival si terrà presso la Città dell’Altra Economia – Largo Dino Frisullo, il 2 e 3 giugno ed è promosso e organizzato da Semi di Libertà ONLUS: in queste due giornate si affronteranno temi importanti legati alla condizione carceraria con una serie di conferenze sul tema della recidiva e dell’inclusione, ma ci sarà anche tanta musica e una mostra mercato di realtà produttive intra ed extra murarie da tutta Italia.

Tra i progetti presentati durante il festival dell’Economia Carceraria ci sarà anche il nostro caseificio sociale Cibo Agricolo Libero che porterà i suoi prodotti e racconterà la sua storia all’interno del carcere femminile di Rebibbia a Roma. Sarà un’occasione importante per riflettere sull’importanza del lavoro come risorsa riabilitativa, come spiega la pagina dell’evento Facebook del Festival:

L’iniziativa vuole essere la dimostrazione della forza riabilitativa del lavoro e dei percorsi di formazione e istruzione come strumenti di valore legati alla dignità della persona. E’ per questo motivo che nasce l’idea di aggregare modelli portatori di virtù, professionalità e voglia di fare nel sistema penitenziario del nostro Paese.

Cibo Agricolo Libero vi aspetta il 2 e 3 giugno al Festival Nazionale dell’Economia Carceraria per condividere insieme buone idee, buone pratiche e dell’ottimo cibo solidale!

 

Cibo Agricolo Libero

Le eccellenze a Palazzo Merulana

Foto @PalazzoMerulana FB

Venerdì 11 maggio ha riaperto Palazzo Merulana, importante immobile nel quartiere Esquilino di Roma rimasto in stato d’abbandono per oltre vent’anni, ristrutturato grazie ad un progetto della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, in collaborazione con CoopCulture, che ha permesso di riportare alla sua originaria bellezza questo magnifico palazzo degli anni 20.

Palazzo Merulana si presenta come un contenitore di eccellenze gastronomiche e di arte, un luogo aperto al pubblico, alle associazioni e comunità che vorranno usufruire degli spazi per eventi e manifestazioni culturali. Inoltre al suo interno è presente un museo che ospita opere di grandi artisti del ‘900 come  Mafai, de Chirico, Donghi, Cambellotti e Balla, solo per citarne alcuni; il museo potrà essere visitato pagando un biglietto dal prezzo decisamente contenuto.

Ma, come accennavamo, oltre che luogo di bellezze artistiche Palazzo Merulana si propone anche come contenitore di eccellenze gastronomiche. Nel bistrò situato al piano terra del palazzo sarà possibile deliziare il palato con una colazione, un pranzo o un aperitivo a costi molto sostenibili, l’offerta gastronomica è di alto livello, produzioni e materie prime di altissima qualità per una proposta in grado di soddisfare tutte le esigenze; inoltre a pranzo sarà adottata la formula “cup” ovvero ciotole e posate in materiale 100% riciclabile.

In questo affascinante progetto ci siamo anche noi, con orgoglio e anche un po’ di emozione: le eccellenze laziali di Proloco D.O.L. e Cibo Agricolo Libero sono presenti nell’offerta gastronomica di Palazzo Merulana:

Ci saranno il conciato e tutti i formaggi dei produttori laziali, quelli di Rebibbia e poi salumi di nostra produzione, come la mortadella, che realizziamo in un laboratorio a Rieti a partire da carne di spalla e lardello, o ancora la nostra carne salada. Per le farce dei panini, poi, saranno presenti anche mozzarella e scamorza affumicata”. http://www.gamberorosso.it

Saremo al fianco di altri importanti nomi: Santi Sebastiano e Valentino con la sua pasticceria Cristalli di Zucchero, Meraviglie in Pasta pastificio artigianale di Zagarolo e le carni di Bottega Liberati.

Il progetto D.O.L. di Vincenzo Mancino si conferma ancora una volta in prima linea sulla scena gastronomica di qualità, un altro importante tassello sulla strada della più ampia e ambiziosa volontà di far conoscere tutte le particolarità e grandezze del territorio laziale e di far ritornare i consumatori a preferire cibi artigianali, provenienti da filiera corta e creati nel rispetto della natura e delle persone che lo producono.

Siamo fieri di poter partecipare all’espansione del nuovo progetto di Palazzo Merulana: un luogo aperto a tutti, un centro di aggregazione per i cittadini che potranno unire tempo libero, arte e buon cibo nel cuore di Roma.

 

 

 

La terra non si imprigiona: Cibo Agricolo Libero

Il lavoro rende liberi, da questa idea e dal riscatto che il lavoro porta con sé nasce l’idea di un caseificio Libero, un luogo nel quale il riscatto sociale e personale passa attraverso la realizzazione dei propri progetti e soprattutto dalla presa di coscienza delle proprie potenzialità. In questi giorni anche RAINEWS ha dedicato un servizio al progetto Cibo Agricolo Libero, servizio che potete vedere cliccando QUI.

La terra non si imprigiona

La terra non si imprigiona: con quest’idea Vincenzo Mancino ha dato vita alla realizzazione, per le detenute della sezione femminile di Rebibbia, di un caseificio al quale è stato dato un nome che rendesse bene l’idea della progettualità che c’era dietro: Cibo Agricolo Libero. Quando Vincenzo Mancino inizia la sua collaborazione con la casa circondariale di Rebibbia pochi sapevano che al suo interno era già presente un’area coltivata e certificata Bio, un luogo dove le detenute potevano lavorare durante il giorno. Ma è stato durante una gara di cucina organizzata all’interno del carcere che la direzione chiese a Vincenzo cosa si sarebbe potuto fare con gli spazi inutilizzati, così nacque l’idea di destinare l’area alla produzione di formaggi. Come ricorda Vincenzo Mancino in una sua intervista:Inizialmente avevamo pensato di chiamarlo Cibo Libero, per ovvi motivi, poi abbiamo inserito ‘Agricolo’ per differenziarlo dalla produzione industriale, abbiamo voluto sottolineare la filiera corta, certificata e certa che caratterizza i nostri formaggi”.

Il progetto nasce dalla volontà di donare a queste donne un know how che potranno sfruttare anche una volta fuori, facilitando così il loro reinserimento in società, dal momento che il carcere non è un luogo solo punitivo: il carcere può e dovrebbe essere un luogo dove poter capire i propri errori e cercare, una volta scontata la pena, di rifarsi una vita dignitosa. Oggi forse anche grazie a questo progetto si stanno moltiplicando le iniziative a favore del reinserimento dei detenuti, vogliamo ricordare il progetto “Vale la Pena” ideato e gestito da “Semi di Libertà Onlus” in cui persone in regime detentivo vengono formate e inserite nella filiera della birra artigianale.

Formaggi di qualità, formaggi da filiera corta

Se avete voglia di un formaggio di qualità, proveniente da filiera corta, certificato e che ha un gran lavoro dietro allora non vi resta che venire ad acquistare i prodotti Cibo Agricolo Libero in via Domenico Panaroli 35 da Proloco D.O.L. oppure nel punto vendita subito fuori le mura della casa circondariale di Rebibbia in via Bartolo Longo 92, oltre che in tutti i punti vendita che sono in “rete” con noi e che utilizzano all’interno dei propri ristoranti i prodotti Cibo Agricolo Libero. Una rete fatta di persone che, come noi di D.O.L., pensano che un riscatto ed una rinascita siano sempre possibili anche e soprattutto attraverso il CIBO LIBERO.

Cibo Agricolo Libero

Quando la pizza è D.O.L.

La pizza cibo amato e conosciuto in tutto il mondo e a dir la verità anche maltrattato in molti casi, l’immagine della  pizza con ananas e bacon è ancora vivo in noi, la pizza però resta ancora un cibo ricco e goloso che in genere mette tutti d’accordo. Molto tempo è passato da quel lontano 1889 quando Raffaele Esposito con pomodoro, mozzarella e basilico per onorare la Regina e l’Italia creò la pizza Margherita (tricolore) in onore della Regina Margherita di Savoia.

Solo ingredienti selezionati e di stagione

Da Proloco D.O.L. per gli ingredienti delle nostre pizze seguiamo tre semplici regole: filiera corta, territorialità, salvaguardia della biodiversità, Vincenzo Mancino seleziona i migliori ingredienti di origine laziale ed il nostro Simone Salvatori appassionato pizzaiolo con un pallino per le farine biologiche crea l’impasto e realizza il prodotto finale: ecco come lo descrive Virginia Di falco sul blog www.lucianopignataro.it

Bella lievitazione, cura maniacale nella ricerca delle farine, la pizza di Simone ha sempre una croccantezza gustosa alla base, mentre conserva una umidità e morbidezza piacevole in superficie.

[…]Cottura perfetta, uniforme senza bruciature, base croccante e morbidezza della pasta come ci si aspetta da una pizza al taglio. Le farce sono sia classiche, come ad esempio la margherita, la Napoli con le alici di Terracina, l’arrabbiata, oppure l’amatriciana (l’avevamo già segnalata come una delle migliori: lo confermiamo).

Il risultato? Una profumata pizza in teglia, ad alta digeribilità e con ingredienti di filiera controllata e rigorosamente di stagione: insomma una vera pizza D.O.L. Un prodotto buono e soprattutto di alta qualità che potrete assaporare dal lunedì al sabato a cena da sola o accompagnata da un tagliere a base di formaggi e salumi come il mangalitza delle Grotte di Castro, il prosciutto di Bassiano, il Caciomagno  della Sabina e l’ottimo Conciato di San Vittore prodotto nel nostro caseificio Cibo Agricolo Libero all’interno del carcere femminile di Rebibbia.

Ogni giorno potrete scegliere dalla lavagna le pizze del giorno, tutte in teglia, con la possibilità di scegliere fino a due gusti per volta, e se verrete a trovarci a pranzo per gustare un ricco primo o uno succulento secondo vi ricordiamo che dal lunedì al venerdì avrete il 20% di sconto sul prezzo finale… GNAM 🙂

 

pizza romana due gusti

 

 

Filiera corta una scelta consapevole

Filiera corta e kmzero, vi raccontiamo quanto sia importante per noi il concetto di filiera corta nella produzione dei cibi.

La filiera corta  è caratterizzata da un numero limitato e circoscritto di passaggi produttivi, e in particolare di intermediazioni commerciali, che possono portare anche al contatto diretto fra il produttore e il consumatore (cit. wikipedia); il Kmzero invece è il commercio che propone al consumatore solo cibi prodotti nella stessa area di produzione. Queste due tipologie economiche scavalcano il modello industriale, fatto prevalentemente di prodotti e materie prime che non tengono conto di territorialità e particolarità geografica del prodotto. Quando il 28 gennaio del 2006 Vincenzo Mancino apre a Centocelle Proloco D.O.L. lo fa proprio con l’intento di diffondere il concetto di filiera corta favorendo così la conoscenza e la fruizione di prodotti del territorio.

Siamo sempre più consapevoli che l’amore per la terra e i territori e premiare l’artigianalità gastronomica, quella che ancora oggi è costituita da una nicchia di produttori al limite della produzione familiare, sia stata ed è tutt’oggi una scelta che ci rende orgogliosi. Sarà che oggi ricorre San Valentino, festa degli innamorati, ma noi di D.O.L. l’amore per il cibo ed il consumo critico ce l’abbiamo sempre, e soprattutto da sempre ci piace condividerlo con voi.

Consumare criticamente significa anche investire criticamente, favorendo il lavoro nella periferia e acquistando da piccole aziende agricole a rischio chiusura, per combattere in questo modo la globalizzazione dei mercati e la standardizzazione dei sapori.

http://www.dioriginelaziale.it

 

Ogni giorno ci innamoriamo e speriamo di far innamorare anche voi della bellezza e delle eccellenze del territorio laziale.