Il mondo produttivo alle porte della metropoli: intervista a Vincenzo Mancino

Lunedì scorso, come vi avevamo anticipato, Vincenzo Mancino ha tenuto il seminario “Le forme del latte dalla Mesopotamia al Digitale” presso l’eventoMercato Mediterraneo. In quell’occasione Francesca Demirgian di Roma Today lo ha incontrato: ne è uscita la gustosa intervista che vi segnaliamo.

Il seminario ha avuto un pubblico di ragazzi, studenti di istituti alberghieri, e Vincenzo ha colto e sottolineato l’importanza di comunicare con i giovani, che tra qualche anno gestiranno tutta la filiera del cibo: futuri “allevatori, trasformatori, cuochi, consumatori…”, che devono essere bene informati per poi saper lavorare, saper scegliere. Vincenzo ha scelto di valorizzare, ad esempio, la genuinità e l’artigianalità, caratteristiche alla base di un prodotto di gusto.

I piccoli produttori che vogliono lavorare con questi standard sono oggetto della ricerca di Vincenzo, una ricerca che, in qualche misura, suggerisce anche a noi, per uscire dalla logica “comoda” della grande distribuzione:

Roma è così bella appena esci fuori dal raccordo: trovi decine di produttori di verdure, di formaggi, di carne, di salumi, che vale la pena la famosa ‘scampagnata della domenica’, quindi il mio invito è quello di riprendersi un po’ del proprio tempo per poterla fare.

L’incontro con chi produce porta conoscenza e scoperta, per questo vale la pena spostarsi, o cercare il produttore nei mercati: il mercato che Vincenzo auspica è quello classico, della piazza. Anche D.O.L. a suo modo porta questo mondo produttivo dentro Roma, e quando c’è l’occasione raggiunge quartieri sempre nuovi, come con l’apertura di Proloco Trastevere:

La cucina è fatta di prodotti, di persone e di storie di queste persone e in ogni prodotto ce n’è un pezzettino. Credendo in questo, portando queste storie nei piatti, non ci sono location che valgano più di altre.

Ringraziamo Roma Today per il bell’articolo che potete trovare a questo link.

 

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Vincenzo Mancino, “Pioniere della Tradizione”

tavole romane D.O.L. a Expo 2015

Un bellissimo racconto delle peculiarità del progetto D.O.L. e del sinuoso percorso di vita che ha portato Vincenzo Mancino a dargli vita è apparso ieri sul blog Tavoleromane.it. Tavole Romane, “piazza virtuale”, dedicata al cibo e a Roma, un mese fa ha dato avvio all’iniziativa Cucina Romanesca – Cuochi, Storie, Ricette: una rassegna mensile dedicata ai piatti forti della cucina romana, ognuno nel giorno che la tradizione gli ha dedicato, con il coinvolgimento di alcuni tra i migliori Osti e Cuochi della città.

A marzo spettava la trattazione del piatto tipico del martedì, le polpette: ed è stata affidata a Vincenzo Mancino, che le ha riviste alla sua maniera (scorza di limone, “soffrittino” aromatizzato al chiodo di garofano) rendendole una portata di punta nelle cene e nei pranzi di Proloco DOL. Ma prima di questa gustosa ricetta, Tavole Romane ci dona la storia, in parte inedita, delle scoperte e degli incontri che hanno reso Vincenzo un “pioniere della tradizione” enogastronomica laziale.

Le prime esperienze del pioniere Vincenzo

Studente di Psicologia fuori sede, Vincenzo affiancava alle lezioni universitarie lavori in cucina; poi

nel ’97-98, l’avventura al 30 e lode di San Lorenzo (…) Vincenzo prese in gestione uno spazio per trasformarlo in sala da tè dove, dalle 15 alle 19, era possibile usufruire di un dispositivo che permetteva la connessione in rete, trasformandolo di fatto in uno dei primi (ed embrionali) “internet point” della città.

Dopo l’incontro, fondamentale, con l’ecologismo, nei primi anni 2000

all’interno di un centro sociale, Vincenzo inaugurò la biosteria Saltatempo con prodotti 100% bio. Qui, in molti casi, appariva naturale attingere al paniere di altre regioni per reperire prodotti di qualità: olio lucano, pasta campana. Ma perché non del Lazio? Iniziò così, con spirito esplorativo, una ricerca dei prodotti tipici e di quei piccoli grandi artigiani del territorio che non avevano voce, pur custodendo inestimabili ricchezze.

Gusto e Etica gli obiettivi della “conquista”

E così arriviamo a D.O.L., che apre nel 2005, e si trasforma in Proloco Dol nel 2013, non più solo bottega ma anche punto di ristorazione, ma prima di tutto un presidio sul territorio urbano (periferico) che porta avanti, attraverso il gusto, questi obiettivi:

Accorciare la distanza tra la grande città e la propria campagna. Valorizzare la tradizione e le produzioni locali, in risposta a una globalizzazione che spinge alla standardizzazione dei sapori. Favorire forme di consumo critiche ed ecocompatibili. Salvaguardare la biodiversità. Rispettare il tempo delle persone e della natura.

Non mancano nel post la narrazione del progetto Cibo Agricolo Libero, il riconoscimento dell’Expo 2015 e anche qualche citazione dei prodotti di punta proposti da DOL, scovati da Vincenzo nelle campagne laziali, a volte salvati dall’estinzione.

Ringraziamo Tavole Romane per la cura e la passione con cui ha saputo narrare l’avventura di DOL: la scoperta di un patrimonio antico di sapori, colture e mestieri e la costruzione di una connessione tra questi e la caotica, distratta, “sconfinata” Roma. Una avventura pionieristica senza vittime, anzi, una partita win win, positiva per chiunque ne sia coinvolto, in termini di qualità, riconoscimento, lavoro, salute e, naturalmente, sapore!

polpette di Vincenzo

Proloco Dol riapre!

Finita la pausa estiva, la Bottega del Gusto riapre con i consueti orari: tutti i giorni dal mattino fino a tarda sera, con chiusura domenicale. Al banco sono a vostra disposizione tantissime prelibatezze di origine laziale (D.O.L.), che a pranzo e a cena i nostri chef sanno proporre come base di ricette gustose e creative, sempre mantenendo un occhio alla tradizione.

Ti aspettiamo per assaggiare la nostra selezione di prodotti e conoscere lo straordinario progetto di filiera corta e “degustazione consapevole” che hanno alle spalle!!

Proloco Dol si trova nel quartiere romano di Centocelle, a via Domenico Panaroli n°35,  raggiungibile con la Metro C fermata “Gardenie”; oppure potete venire a trovarci in auto e usufruire di un vicino parcheggio in Via delle Robinie 11b, gratuito per i clienti di Proloco Dol!