Il mondo produttivo alle porte della metropoli: intervista a Vincenzo Mancino

Lunedì scorso, come vi avevamo anticipato, Vincenzo Mancino ha tenuto il seminario “Le forme del latte dalla Mesopotamia al Digitale” presso l’eventoMercato Mediterraneo. In quell’occasione Francesca Demirgian di Roma Today lo ha incontrato: ne è uscita la gustosa intervista che vi segnaliamo.

Il seminario ha avuto un pubblico di ragazzi, studenti di istituti alberghieri, e Vincenzo ha colto e sottolineato l’importanza di comunicare con i giovani, che tra qualche anno gestiranno tutta la filiera del cibo: futuri “allevatori, trasformatori, cuochi, consumatori…”, che devono essere bene informati per poi saper lavorare, saper scegliere. Vincenzo ha scelto di valorizzare, ad esempio, la genuinità e l’artigianalità, caratteristiche alla base di un prodotto di gusto.

I piccoli produttori che vogliono lavorare con questi standard sono oggetto della ricerca di Vincenzo, una ricerca che, in qualche misura, suggerisce anche a noi, per uscire dalla logica “comoda” della grande distribuzione:

Roma è così bella appena esci fuori dal raccordo: trovi decine di produttori di verdure, di formaggi, di carne, di salumi, che vale la pena la famosa ‘scampagnata della domenica’, quindi il mio invito è quello di riprendersi un po’ del proprio tempo per poterla fare.

L’incontro con chi produce porta conoscenza e scoperta, per questo vale la pena spostarsi, o cercare il produttore nei mercati: il mercato che Vincenzo auspica è quello classico, della piazza. Anche D.O.L. a suo modo porta questo mondo produttivo dentro Roma, e quando c’è l’occasione raggiunge quartieri sempre nuovi, come con l’apertura di Proloco Trastevere:

La cucina è fatta di prodotti, di persone e di storie di queste persone e in ogni prodotto ce n’è un pezzettino. Credendo in questo, portando queste storie nei piatti, non ci sono location che valgano più di altre.

Ringraziamo Roma Today per il bell’articolo che potete trovare a questo link.

 

Annunci