Prodotti artigianali a Roma? PROLOCO DOL!!!

Foursquare è una rete sociale che vanta 50 milioni di utenti in tutto il mondo. E’ utilizzabile tramite web e applicazioni per dispositivi mobili grazie alla geolocalizzazione, ovvero gli iscritti Foursquare sono in grado di comunicare la propria posizione nel mondo (!) in tempo reale, con particolare riferimento a locali, attività commerciali, luoghi di interesse artistico o culturale.

Individuato il luogo, gli iscritti a Foursquare possono ricevere consigli e suggerimenti dagli altri utenti che lo hanno visitato. Foursquare City Guide offre dunque classifiche e opinioni su dove mangiare, bere e cosa visitare. Tra le “dritte” dedicate a Roma c’è anche la lista dei 15 migliori posti a Roma con prodotti alimentari artigianali. E naturalmente  nella pagina troviamo DOL Di Origine Laziale, con una valutazione di 8.3 su 10, e un bel primo piano sull’offerta casearia presente nella bottega del gusto.

Proloco Dol è giustamente definita “Gourmet Shop, Winery and Pizza Place”. Entrando nella sua pagina è possibile leggere tutte le recensioni, sfogliare una ricca galleria fotografica e, naturalmente, lasciare un nuovo commento. L’invito è proprio questo, venite a trovarci in via Domenico Panaroli, 35 (tutti i giorni tranne la domenica!) e lasciate i vostri tips sui nostri straordinari prodotti a km zero su una piattaforma internazionale!!! 😉  Vi aspettiamo.

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Cibo Agricolo Libero è anche nell’avventura di Altrove

Ancora una bella storia di inclusione e integrazione legata al buon cibo. Ce la racconta un articolo dell’agenzia Askanews. A Roma, nel quartiere Garbatella, ha aperto un ristorante sociale, “Altrove”  nato da un progetto del Cies, Centro Informazione ed Educazione allo Sviluppo che, tramite il centro di aggregazione giovanile MaTeMù, realizza percorsi gratuiti di formazione sulla gastronomia interculturale rivolti a giovani vulnerabili, italiani, migranti o figli di immigrati tra i 16 a i 24 anni.

La formazione si chiama “MaTeChef”: novanta ore (di cui sessanta specifiche di indirizzo: cucina, sala-bar o pasticceria) cui si aggiunge un tirocinio retribuito presso Altrove o in altri ristoranti di Roma che hanno dato la loro adesione al progetto. Il responsabile della formazione si chiama Lorenzo Leonetti:

“Il rispetto nei confronti delle persone con cui si lavora è la prima cosa che insegniamo da Altrove. A questo si aggiunge il rispetto per le materie prime sia dal punto di vista etico che ecosostenibile, la lotta agli sprechi e l’attenzione ai prodotti di stagione”.

I fornitori di Altrove vengono selezionati secondo gli standard dell’alta qualità e dell’impegno sociale. Così, accanto ai prodotti  Altromercato e Libera Terra e allo yogurt della Cooperativa Barikamà, non potevano mancare i formaggi di Proloco Dol, in particolare quelli di Cibo Agricolo Libero, caseificio della Casa circondariale Femminile di Rebibbia: numerati e senza nome, per evidenziare l’alienazione del carcere, hanno saputo aprire una porta tra il mondo dentro e il mondo fuori.

Porte Aperte sul Mondo è anche la headline di Altrove, a cui facciamo tanti auguri per questa avventura!

PROLOCO DOL, ovvero i migliori formaggi e salumi del Lazio al giusto prezzo

Ancora una recensione per Proloco DOL, stavolta curata da Zero, notissimo magazine di eventi e lifestyle, da vent’anni su carta e da dieci online.

L’articolo di Zero racconta la storia della nostra Bottega del Gusto, nata per amore (e caparbietà!) da Vincenzo Mancino, nel quartiere di Centocelle: un piccolo negozio lontano dal caos del centro affinchè la “gastronomia di soli prodotti ed eccellenze regionali” fosse gustata appieno. Il tempo passa e

Dopo sette anni in cui è diventato un riferimento assoluto, Dol si è spostato di qualche civico, aggiungendo una cucina per il pranzo e la cena: “Pro Loco è la continuazione naturale di Dol, sentivamo il bisogno di comunicare le potenzialità dei nostri prodotti e di raccontare la storia delle vite che ci sono dietro”.

Zero ricorda i taglieri, la pizza supervisionata da Bonci, i contorni di verdure e l’ottima carne – di cui caldeggia lo stinco di maiale! – senza dimenticare i vini, i digestivi e le birre, tutti rigorosamente prodotti nel Lazio. Inoltre, con la notazione Price, Zero valorizza il prezzo assolutamente contenuto di questa offerta di eccellenza.

Ringraziamo Zero per l’articolo e ricordiamo che Proloco Dol è in Via Domenico Panaroli, 35  e dal lunedì al sabato è possibile venire ad incontrare i prodotti, gustare i piatti e sperimentare l’ottimo rapporto costo-qualità!

Tradizione, gusto, passione: Proloco Dol su Corriere.it

Dalle pagine del Corriere.it un racconto dedicato a Proloco Dol, alla sua storia, alle sue peculiarità, alla sua quotidianità. Fernanda D’Arienzo (Pecora Nera Editore), nota autrice di guide dedicate alla ristorazione di qualità e alle botteghe del gusto, ripercorre l’avventura di Proloco Dol, iniziata nel 2006, una bottega nel cuore di Centocelle, in cui Vincenzo Mancino cercava di promuovere il concetto di filiera corta proponendo specialità gastronomiche del Lazio.

Dopo più di 10 anni possiamo dire che l’intento è riuscito, tanto che DOL ora è un ristorante a tutti gli effetti, conservando però l’anima della bottega da cui tutto è nato. Un plauso pure per la scelta di rimanere in periferia e valorizzare così un quartiere normalmente fuori dai giri dei gourmet.

L’articolo prosegue valorizzando l’offerta di PROLOCO DOL che crea “l’imbarazzo della scelta”

Il punto di forza della proposta sono ovviamente i salumi e i formaggi, selezionati personalmente da Vincenzo e frutto anche di un nuovo progetto socialmente utile che, sotto il nome di Cibo Agricolo Libero, vede alcune detenute del carcere di Rebibbia coinvolte nella produzione di formaggio. Dal Caciomagno al Conciato di San Vittore, dai vari tipi di pecorino al caprino nobile, passando per il prosciutto di Bassiano e di Guercino fino alla bresaola di bufala

L’ambientazione e l’accoglienza del locale sono accuratamente descritte. Dettagliato anche il resoconto dell’esperienza enogastronomica dell’autrice, una cena variegata il cui piatto centrale, la tagliata di scottona, è stata tanto apprezzata da guadagnare la foto di apertura dell’articolo.

Ringraziamo Fernanda D’Arienzo e il Corriere.it per la recensione e soprattutto per aver saputo cogliere la filosofia e l’entusiasmo di DOL e dello stesso Vincenzo Mancino, il quale

animato da passione e tenacia, ha valorizzato l’enogastronomia laziale come nessuno aveva fatto prima.

Primavera e a Roma è tempo di vignarola, il piatto rivisitato nella ricetta dello chef di Proloco Dol

Vignarola Proloco DolDopo la nomination (Premio Mangiaebevi 2017 per le eccellenze di Roma e Lazio) al nostro chef Simone Salvatori per la pizza di Proloco Dol, il Gambero Rosso condivide e promuove 3 ricette per la Vignarola, piatto della tradizione romana, rivisitate dai principali chef di Roma, e tra queste la ricetta della “Vignarola con carciofi fritti“, direttamente dall’ingegno delle cucine di via Domenico Panaroli 35, Centocelle a Roma (sede di Proloco Dol ;-)) e che vi riportiamo qui:

Vignarola con carciofi fritti – Proloco DOL

Ingredienti:

2 cipollotti freschi

2 carciofi romaneschi

250 g. di piselli

300 g. di fave

1 cespo di lattuga romana

Olio extravergine di oliva q.b.

Sale fino q.b.

Pepe nero q.b.

Tagliare i cipollotti e lasciarli appassire in un tegame con un filo di olio extravergine di oliva. Aggiungere la lattuga tagliata a listarelle. Friggere i carciofi in abbondante olio bollente e tenere da parte. Coprire il tegame e lasciar cuocere il tutto a fuoco lento, aggiungendo di tanto in tanto un po’ di acqua (in sostituzione si può utilizzare il brodo vegetale per conferire più sapore al piatto). Unire, per ultimi, fave e piselli e continuare a cuocere per altri 20/30 minuti. Servire su un piatto insieme ai carciofi fritti, accompagnati da pane bruscato oppure come contorno per altre pietanze.

Fonte (e per maggiori info sulla “vignarola”): GamberoRosso.it

Proloco Dol e Proloco Pinciano e le migliori pizzerie di Roma, tra impasto romano moderno e pizza gourmet

La cucina italiana | Proloco DOLRingraziamo il sito web della rivista La Cucina Italiana per l’articolo di Alessandra Tibollo che nella sua classifica e competizione tra le migliori pizzerie di Roma annovera Proloco Pinciano nella categoria “Impasto Romano Moderno” e Proloco Dol in quella della “Pizza Gourmet”.

Nell’articolo si può leggere:

Da Pro Loco Pinciano, a due passi da Piazza Fiume, c’è un altro indirizzo a metà fra pizza romana moderna e versione gourmet. È uno spin-off di un altro fortunato esempio, Pro Loco Dol, che preferiamo inserire nella categoria successiva (NdR “Pizza Gourmet”). La scelta è giustificata dal formato: tonda classica in questo caso, sulla pala in degustazione nella versione originale di Centocelle. In entrambi i casi, però, i condimenti vengono dall’enorme e succulento bancone di specialità laziali e questo basta a ritenere queste pizze un fortunatissimo esempio di novità gourmet.

E ancora:

[…] esempio dal rapporto qualità-prezzo certamente più popolare è Pro Loco Dol, nel suo locale originario di Centocelle. Qui la pizza è servita alla pala, a scelta fra bianca e rossa, ovvero con o senza pomodoro. Purché si scelga la prima o la seconda soluzione (a meno di non prendere più di una pala), è possibile abbinare più gusti, in modo da fare una vera e propria degustazione in tranci.

Onorati di essere tra le migliori pizzerie, vi invitiamo come sempre a “verificare” con il vostro palato, il gusto delle nostre pizze (Da Proloco Dol sono servite soltanto la sera) e dei nostri menù!

Proloco Pinciano si trova in Via Bergamo 18 Roma (www.prolocopinciano.it)

Proloco Dol si trova in Via Domenico Panaroli 35 Roma (www.dioriginelaziale.it)

Proloco Dol: #amore per il buon cibo e il territorio

Proloco Dol

In questa giornata di S.Valentino non potevamo esimerci dall’esprimere il nostro amore per il gusto e il buon cibo (che si traduce anche in rispetto del territorio e, giorno per giorno, in azioni concrete contro lo spreco alimentare come per la doggy/dolly bag!!!) e dall’omaggiare il nostro primo amore: il Conciato di San Vittore!

Un amore di progetto in progetto: il Conciato di San Vittore a base di latte ovino biologico della campagna romana ed erbe aromatiche dei Monti Aurunci è una ricetta unica tramandata oralmente per secoli e ora “donata con amore” da un anziano produttore di San Vittore alla cooperativa casearia del penitenziario femminile di Rebbibia. Un formaggio che potete trovare da Proloco Dol e con il nome di Cibo Agricolo Libero.

Oltre al Conciato di San Vittore, oggi e non solo, per il vostro partner o semplicemente per amore verso voi stessi e il vostro territorio potrete trovare prelibatezze e rarità enogastronomiche del Lazio nel nostro catalogo “Selezione Di Origine Laziale” e per maggiori informazioni vi invitiamo a scoprire il nuovo sito work in progress  Proloco Dol – Di Origine Laziale oppure le nostre tavole in via Domenico Panaroli 35, a Roma, dal lunedì al sabato!

Conciato di San Vittore: primo amore

Semplicemente amore per il gusto e il buon cibo www.dioriginelaziale.it