Il mondo D.O.L. su Tavole Romane

Su Tavole Romane da oggi partirà una rubrica settimanale dedicata al mondo D.O.L. – Di Origine Laziale- e alle sue eccellenze territoriali.

L’obiettivo è quello di dare maggiore spazio alle unicità gastronomiche del territorio laziale. Quale miglior guida poteva accompagnare i lettori in questo viaggio se non Vincenzo Mancino, che dal 2005 valorizza e racconta il territorio laziale attraverso il lavoro e i prodotti dei piccoli artigiani gastronomici? Un progetto che, come più volte ricordato in questo blog, ha voluto salvare dall’oblio antiche ricette, rimettere sul mercato e dare forza ai piccoli produttori locali che altrimenti sarebbero stati spazzati via dalla grande distribuzione.

Proprio per questo Vincenzo Mancino con il progetto D.O.L. si occupa di ricercare, selezionare e distribuire rarità gastronomiche, sostenere la filiera corta e incentivare un consumo critico ed ecosostenibile. Il viaggio che per due mesi condurrà i lettori alla scoperta di questo mondo, con la rubrica di Tavole Romane dedicata a D.O.L.  e al caseificio sociale Cibo Agricolo Libero, approfondirà e racconterà in particolare:

  1. Pecorino di Picinisco DOP dell’azienda San Maurizio
  2. La Mortadella di filiera D.O.L.
  3. Il Caprino Orazio dell’azienda Tinte Rosse
  4. Il Pecorino affinato in grotta dell’azienda Il Circolo
  5. Il Prosciutto di filiera D.O.L.
  6. Cibo Agricolo Libero

Ringraziamo Tavole Romane per l’articolo e soprattutto per l’opportunità di approfondimento che offre a tutti suoi lettori!

L’articolo integrale di www.tavoleromane.it è consultabile QUI

 

 

Birra e pecorino! Che volete di più

“Fave e pecorino” a Roma hanno predominato i banchetti del 1° maggio e dei giorni di ponte a ridosso della festività e fanno ancora bella mostra sulle tavole di molti e sulle gite primaverili di queste calde giornate, magari intorno a qualche bel lago del Lazio! La semplicità è sempre una sana abitudine, ma anche quella di sperimentare. Come ci ricorda il sito di cucina “Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri” dove, come condimento, ha sottolineato la gustosa scelta del Pecorino “conciato” con birra. Tutti ingredienti che potrete trovare nei locali che puntano all’eccellenza culinaria, oppure sulle vostre tavole…

Come? Basta passare a trovarci alle nostre botteghe del gusto: da DOL (via D. Panaroli 6 a Centocelle) e al Territorio (Via Felice Anerio 11 al quartiere Africano).

Fonte foto e news: Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri

Ma il Pecorino Cenerino lo conoscete?! Tra i ricnoscimenti anche il “miglior formaggio del Lazio”

Il Pecorino Cenerino è originale della Tuscia, Premio “miglior formaggio della regione Lazio 2006”. Il nome nasce dal fatto  che l’affinamento avviene nella cenere del faggio!

Ma eccovi una bella descrizione (presa dal nostro Catalogo)! Altrimenti potete approfondire sull‘arsial e su percorsi enogastronomici.

Formaggio ovino a pasta dura che, dopo un attento processo produttivo, nel ripetto della tradizione casearia locale, viene stagionato in locale asciutto per un periodo minimo di 12 mesi. La peculiarità di questo prodotto è data dai trattamenti manuali (massaggi) a cui è sottoposto, con olio e cenere di camino, subito dopo i primi 40-45 giorni di stagionatura. Il colore della pasta è giallo paglierino e la crosta è rugosa, asciutta e oleata. La stagionatura può protrarsi anche oltre i 100 giorni, e il sapore va dal leggermente salato al piccante. Questo prodotto è inserito nell’elenco ufficiale dei prodotti tradizionali della regione Lazio.

Per chiedere dal vivo qualche info o venirlo ad assaggiare vieni da DOL a Centocelle o a Il Territorio al quartiere africano!