Cibo Agricolo Libero compie due anni: ecco le specialità realizzate nel caseificio di Rebibbia

 

Due anni intensi, fatti di dedizione al lavoro e formazione continua, ma anche di passione e amore per il formaggio di qualità: è un compleanno speciale quello di Cibo Agricolo Libero, il progetto realizzato da Vincenzo Mancino all’interno della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia. Un caseificio che ha ridato speranza alle detenute – una speranza tangibile e fattuale – mettendole nella condizione di apprendere competenze, di imparare un lavoro, di realizzare qualcosa di concreto per il proprio futuro al di fuori delle mura carcerarie.

 

Ma Cibo Agricolo Libero non è “solo” un progetto di solidarietà: si basa sulla formazione certosina che proprio Vincenzo ha messo in campo, sulla capacità delle detenute di organizzare la produzione, sulla costruzione di una vera e propria filiera corta che porti i formaggi di alta qualità realizzati all’interno del carcere sulle tavole romane. Da Proloco Dol, locale di Centocelle dove le specialità di Cibo Agricolo Libero sono sempre disponibili, questi straordinari formaggi sono arrivati nelle migliori gastronomie e nei ristoranti capitolini, sono stati scoperti dai gruppi di acquisto e dai mercati locali, sono stati apprezzati dal pubblico dei foodies.

 

I formaggi di Cibo Agricolo Libero

Ma quali sono i prodotti di Cibo Agricolo Libero e che caratteristiche hanno? La prima e più importante è l’alta qualità della materia prima, il latte, rigorosamente crudo, che permette a questi formaggi di sviluppare caratteristiche organolettiche specifiche, acquisendo sfumature di sapore e note aromatiche uniche. In particolare, per i vaccini le detenute utilizzano Latte Nobile certificato acquistato dall’azienda La Frisona di Segni.

Come il LatoXlato, un formaggio a pasta semi-dura dal color avorio, che sprigiona al naso profumi di latte e burro fuso che si mescolano a un sentore vegetale, o il Candidum, formaggio dalla pasta morbida che restituisce una sensazione piacevole al palato, con i suoi sentori vegetali e di frutta secca. O ancora il Fico Nobile, una pasta semi-dura prodotta con caglio vegetale, avvolta in foglie di fico, che al palato libera i profumi tipici regalati dall’affinatura, e Hathor, formaggio a pasta semi-dura, con il suo sapore dolce e allo stesso tempo tendente al salato, che emana profumi fungini propri del penicillum candidum che ricopre la sua crosta.

Ma qui si producono anche ottimi pecorini, come il Conciato di San Vittore, formaggio quasi estinto letteralmente salvato da Vincenzo Mancino: un prodotto unico nel suo genere, dalla storia antichissima, conciato con 15 spezie diverse fra cui ginepro, lauro, timo serpillo, finocchio selvatico, coriandolo, salvia, pepe nero e bianco, basilico, rosmarino e anice. E il pecorino in vinacce – dall’evocativo nome Na Vitaccia – conciato con le vinacce dell’azienda agricola Marco Carpineti, che regala un gusto sapido e leggermente piccante, dalla forte persistenza, che sfuma nei caratteristici sentori vinosi e persiste al palato.

Potete trovare i formaggi di Cibo Agricolo Libero presso Proloco Dol, nel quartiere Centocelle (via D. Panaroli 35), ma anche a Rebibbia, grazie al banco di vendita di via Bartolo Longo, gestito da una delle ex detenute inserite nel progetto. Inoltre, da qualche mese questi incredibili prodotti sono disponibili anche sulla piattaforma dedicata ai gruppi d’acquisto L’Alveare che dice si. Buon appetito!

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Proloco DOL: sapere, assaporare, bene stare :)

Per Proloco Dol è un autunno straordinariamente ricco di eventi e iniziative. Vincenzo Mancino e la sua squadra ci prendono per mano e ci accompagnano alla scoperta delle eccellenze laziali, ricche di gusto e tradizione.

Si è appena concluso il Corso di avvicinamento alla Birra, che affiancava alla degustazione approfondimenti su materie prime, tecniche produttive, storia e metodi di conservazione. Continuano, ogni giovedì alle 20, le serate di degustazione dedicate ai vini dei migliori produttori del Lazio, serate condotte dagli stessi vinificatori. Da martedì scorso (oggi alle 20 secondo appuntamento!) un Corso di Avvicinamento ai Formaggi ci propone un laboratorio sensoriale e tante informazioni su questo cibo antico con la guida del tecnico casaro Donato Nicastro. Ma niente paura, a grande richiesta a breve partirà la seconda edizione: dal 30 novembre al 7 dicembre, ogni giovedì sera dalle 20 alle 22. Questa volta, sarà Vincenzo Mancino in persona a condurre i giochi: per ogni informazione o per iscrivervi scrivete a dol@dioriginelaziale.it. 

Con questi incontri Proloco DOL ci offre occasioni e strumenti per affinare i nostri sensi, per accrescere la nostra cultura enogastronomica e per migliorare le nostre doti di consumatori consapevoli, realmente in grado di riconoscere la qualità in quello che mangiamo e beviamo.

Consapevolezza, appagamento del gusto e benessere potrebbero essere le chiavi di questo percorso. Giusto un anno fa lo stesso Vincenzo Mancino, invitato a intervenire durante Big&Small, evento dedicato a distribuzioni, imprese e filiere italiane, così riassumeva l’approccio di DOL:

“A me piace immaginare che il cliente continui ad avere una sua ricerca (…) che risvegli la sua capacità di dare al cibo il senso del nutrimento – il cibo è anche salute”

Non perdete allora queste opportunità! Potete seguire le iniziative di Proloco Dol sulle nostre pagine Facebook, Dol Di Origine Laziale e Proloco Dol Centocelle oppure passare a informarvi in via Domenico Panaroli n° 35, a Centocelle naturalmente!

Da D.O.L. arrivano i Gassettoni Famiglia

Da Proloco D.O.L. arrivano i Gassettoni Famiglia, il meglio della carne e dei formaggi a km 0 da consumare a casa.

Per farvi assaporare il meglio dei prodotti a marchio D.O.L. abbiamo creato tre proposte di carne e formaggio Nobile da ritirare direttamente in negozio in via Domenico Panaroli 35 dalle ore 16.00 in poi del mercoledì di ogni settimana.

Le proposte pensate per voi sono:

• FORMAGGIO NOBILE – contiene una selezione di formaggi di Latte Nobile che ogni giorno produciamo nel caseificio Cibo Agricolo Libero all’interno del carcere femminile di Rebibbia (Prezzo 25€)
• PREPARATI DI CARNE NOBILE (disponibile anche in versione GLUTEN FREE) – contiene hamburger, polpette, fettine e tanto altro, provenienti solo da allevamenti che hanno prodotto Latte Nobile (Prezzo 30€)
• CARNE E FORMAGGIO – contiene una selezione di Formaggio e Carne Nobile (Prezzo 35€)

Potrete prenotare il vostro Gassettone inviandoci una mail all’indirizzo dol@dioriginelaziale.it oppure telefonandoci al numero 06/24300765 entro il lunedì alle ore 19.00, il ritiro come vi ricordiamo avverrà presso il nostro negozio in via D. Panaroli.

Tutti nostri formaggi provengono solo da Latte Nobile e sono prodotti nel nostro caseificio di Cibo Agricolo Libero, così come la nostra carne proviene solo da allevamenti controllati che hanno prodotto Latte Nobile.

Se desiderate scegliere in dettaglio altri prodotti della nostra selezione venite a trovarci in negozio e potrete spaziare dai salumi più particolari come il prosciutto di Bassiano, il Prosciutto di Magalitza oppure il Nero Lucano, sino ai formaggi più sfiziosi come il Conciato di San Vittore. Sfogliate il nostro catalogo online QUI .

Vi aspettiamo per i vostri Gassettoni Famiglia!

 

Ricetta autunnale con zucca e Ricotta Nobile di Cibo Agricolo Libero

Cibo Agricolo Libero

Se avete voglia di provare una ricetta dai sapori delicati e unici, con ingredienti di stagione e accompagnata da una deliziosa Ricotta Nobile prodotta dal caseificio Cibo Agricolo Libero, beh allora siete sul blog giusto!

Questo tortino ha come ingrediente principale la nostra Ricotta Nobile, la sua “nobiltà” è data dal latte. La Ricotta Nobile è così certificata se il latte dai cui è prodotta proviene  da pascoli aziendali allevati in modo naturale e che utilizzino all’interno del foraggio almeno 5 essenze fondamentali che donano al latte un sapore unico. Inoltre tutti gli animali mangiano rigorosamente cibo NO OGM e nel foraggio non sono presenti ne’ mais ne’ soia. Ecco perché la nostra ricotta è Nobile e soprattutto sana.

Da Proloco D.O.L. in via Domenico Panaroli 35 potrete acquistare la nostra freschissima Ricotta Nobile  preparata dal caseificio di Cibo Agricolo Libero da gustare a casa, o se avete voglia di fermarvi per un aperitivo o una cena potrete assaggiarla qui da D.O.L. in gustose ricette con prodotti di stagione. Se scegliete di acquistarla ecco una ricetta semplice ma deliziosa.

INGREDIENTI PER IL TORTINO DI ZUCCA, BROCCOLETTI E RICOTTA NOBILE:

300 gr. di zucca, 300 gr. di cime di broccoletti, 300 gr. di Ricotta Nobile Cibo Agricolo Libero, menta fresca, sale e pepe q.b.

Tagliamo la zucca per la lunghezza a strisce sottili e facciamola sbollentare in acqua poco salata 1 o 2 minuti. Nella stessa acqua sbollentiamo anche le cime dei broccoletti.

Mettiamo in una ciotola la ricotta e teniamone meno della metà da parte. Prendiamo un coppa pasta, rivestiamolo con carta forno e a strati creiamo il nostro tortino. Sul fondo disponiamo  le strisce di zucca, un po’ di menta fresca, la Ricotta Nobile, i broccoletti che avremo schiacciato leggermente con la forchetta ed infine chiudiamo con la zucca.

Prendiamo la Ricotta Nobile che avevamo tenuto da parte e lavoriamola leggermente con pepe, sale e menta tritata, con questo composto andiamo a chiudere il nostro tortino che andrà in forno a 180° per 20 minuti.

Leggera e solo con ingredienti di stagione abbinatela con un buon vino che sia rigorosamente D.O.L. Di Origine Laziale.

Buon appetito!

cibo agricolo libero

 

 

Proloco D.O.L. giovedì di degustazioni e BioSagra Kids

Proloco D.O.L. vi ricorda che anche questo giovedì dalle ore 20:00 proseguono gli incontri di degustazione nel nostro locale in via Panaroli 35.

Giovedì 28 settembre sarà nostra ospite l’ azienda vinicola Trappolini, i vini in degustazione saranno: Canaiolo Nero IGT Lazio, Procanico IGT Lazio Bianco, Aleatico IGT Lazio Rosso Passito (bottiglia Idea) accompagnati da un assaggio di prodotti della selezione D.O.L.

Domenica 1 ottobre, invece, saremo presenti all’ evento BioSagra Kids, una giornata di divertimento immersi nella natura con 60 chef e ristoratori di Roma e del Lazio, laboratori per bambini, arte e cultura a sostegno del Dipartimento di Scienze Neurologiche dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, per la ricerca sul ruolo terapeutico della dieta chetogenica nella cura dell’epilessia infantile.

Vi aspettiamo giovedì 28 settembre per l’ incontro di degustazione con l’ azienda vinicola Trappolini e domenica 1 ottobre in via Fioranello 34 negli spazi dell’Orto di Alberico con BioSagra Kids.

Trappolini

Cibo Agricolo Libero: utile, etico e buono!!

Lotta allo Spreco può voler dire anche saper Scegliere la Qualità: sostituire i miei consumi “superflui” e compulsivi con altri “migliori” perchè hanno ricadute positive su me (singolo consumatore) e sulla comunità.

Questa è l’idea di Nonsprecare.it, un sito che vuole “aiutare a risparmiare”. Ma non con l’occhio al ribasso o al discount (l’approccio più comune, potremmo dire strettamente legato al mio-portafoglio-oggi), bensì promuovendo la conoscenza di stili di vita che salvaguardano le risorse di tutti e di ciascuno e che possono alimentare concretamente una nuova crescita economica, equilibrata e sana.

in quest’ottica, qualche giorno fa Nonsprecare.it ha dedicato un approfondimento a Cibo Agricolo Libero , il caseificio nato nel carcere femminile di Rebibbia.

Il progetto, realizzato grazie alla collaborazione della direzione di Rebibbia, è stato possibile grazie all’impegno della onlus “A Roma Insieme” e di Vincenzo Mancino, nome importante della “gastronomia d’autore” laziale con il suo ristorante Proloco Dol (che sta per “Di Origine Laziale”) di Centocelle, a Roma. Inizialmente il progetto si doveva chiamare “Cibo Libero”, ma poi i promotori hanno pensato di inserire “Agricolo” per differenziare la loro produzione da quella industriale. In questo modo viene esaltata la filiera corta, certificata e certa di questi formaggi.

Una realtà economica vincente sotto tutti i punti di vista: la qualità del prodotto, realizzato con metodo artigianale e a base di latte biologico crudo, e il circuito economico virtuoso che crea, fatto di detenute che possono formarsi a un mestiere e praticarlo. Il valore etico del progetto è sottolineato nell’articolo:

L’iniziativa nasce dalla convinzione che le donne detenute, così come gli uomini, hanno bisogno assolutamente di un’occupazione che le tiri fuori dalle celle, e che dia dignità al loro tempo sottratto alla libertà.

Ringraziamo Nonsprecare.it e ricordiamo che è sempre possibile assaggiare la bontà di questi formaggi “etici” presso D.O.L. in Via Domenico Panaroli, 35 – Centocelle (Roma!).

Cibo Agricolo Libero è anche nell’avventura di Altrove

Ancora una bella storia di inclusione e integrazione legata al buon cibo. Ce la racconta un articolo dell’agenzia Askanews. A Roma, nel quartiere Garbatella, ha aperto un ristorante sociale, “Altrove”  nato da un progetto del Cies, Centro Informazione ed Educazione allo Sviluppo che, tramite il centro di aggregazione giovanile MaTeMù, realizza percorsi gratuiti di formazione sulla gastronomia interculturale rivolti a giovani vulnerabili, italiani, migranti o figli di immigrati tra i 16 a i 24 anni.

La formazione si chiama “MaTeChef”: novanta ore (di cui sessanta specifiche di indirizzo: cucina, sala-bar o pasticceria) cui si aggiunge un tirocinio retribuito presso Altrove o in altri ristoranti di Roma che hanno dato la loro adesione al progetto. Il responsabile della formazione si chiama Lorenzo Leonetti:

“Il rispetto nei confronti delle persone con cui si lavora è la prima cosa che insegniamo da Altrove. A questo si aggiunge il rispetto per le materie prime sia dal punto di vista etico che ecosostenibile, la lotta agli sprechi e l’attenzione ai prodotti di stagione”.

I fornitori di Altrove vengono selezionati secondo gli standard dell’alta qualità e dell’impegno sociale. Così, accanto ai prodotti  Altromercato e Libera Terra e allo yogurt della Cooperativa Barikamà, non potevano mancare i formaggi di Proloco Dol, in particolare quelli di Cibo Agricolo Libero, caseificio della Casa circondariale Femminile di Rebibbia: numerati e senza nome, per evidenziare l’alienazione del carcere, hanno saputo aprire una porta tra il mondo dentro e il mondo fuori.

Porte Aperte sul Mondo è anche la headline di Altrove, a cui facciamo tanti auguri per questa avventura!