Save the date: “Territori e agricoltura che custodiscono la Terra”, 11 giugno ore 17e30 ex-Cartiera Latina – Parco dell’Appia Antica a Roma (Osteria Social Food)

Territori e agricoltura che custodiscono la TerraL’appuntamento è per sabato 11 giugno 2016 ore 17,30 alla ex-Cartiera LatinaParco regionale dell’Appia Antica (Via Appia Antica, 42) a Roma durante Osteria Social Food, la festa del Cibo di Slow Food Roma.

Flavia Amabile, giornalista de La Stampa e autrice di I Contadini volanti (Arkhé edizioni), Andrea Ferraretto, economista e blogger de La Stampa Tuttogreen e autore di Viaggi Naturali (Depakaging edition), Vincenzo Mancino, inventore di D.O.L. e promotore del progetto Cibo Agricolo LiberoFabio Spada, innovatore della ristorazione urbana, racconteranno modelli di sostenibilità economica ed ecologica ovvero territori e agricoltura che custodiscono la Terra!

Al termine piccola degustazione dei formaggi del progetto Cibo Agricolo Libero.

Info: www.slowfoodroma.it

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Save the date: 18 maggio ore 18 a Roma: territori, storie di contadini e guardaparco | Viaggi Naturali

Territori, storie di contadini e guardaparco | Viaggi Naturali

Durante la Settimana della “filiera certa”, un nuovo appuntamento per raccontare territori e agricoltura, alla scuola politica Danilo Dolci, con la partecipazione di Vincenzo Mancino di Proloco Dol e promotore del progetto “Cibo Agricolo Libero” e di Andrea Ferraretto autore di “Viaggi Naturali“, economista e blogger per La Stampa Tuttogreen.

L’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/716754238467146/

Ma i Romani mangiavano laziale? Incontri e degustazioni di cucina storica a Proloco Dol

archeogusto

Costantino a Centocelle, beato tra gli allori

Conversazione storica a cura di Ilenia Gradante e Maria Rosa Patti, archeologhe

Km 0, produzioni locali, agricoltura, allevamento e pesca sostenibili, erano questi i principi dell’alimentazione nel mondo romano? Lo scopriremo lunedì 14 dicembre da Proloco DOL, con Vincenzo Mancino e le archeologhe Ilenia Gradante e Maria Rosa Patti dell’associazione Vita Romana, che ci proporranno una conversazione “pro loco” sulla storia di Centocelle in età romana e l’importante presenza dell’imperatore Costantino in questo territorio, raccontata anche attraverso il cibo.

Protagonista della serata un menù filologico e senza compromessi, che sposa le materie prime del Lazio selezione DOL con le ricette di Apicio (et alii), scelte e sperimentate da Vita Romana nel progetto Archeogusto.

Dopo questa serata, il vostro concetto di locale e globale non sarà più lo stesso!

Moretum

crema di formaggio al miele su crostino

aliter lenticula

insalata tiepida di lenticchia di Onano

ova elixa

uova sode con salsa di porri ed allec

Tisana barrica (zuppa del gladiatore)

zuppa di cereali e legumi con garum e coriandolo

Minutal matianum

spezzatino di maiale nero e mele

Placenta e dulcia domestica

torta di ricotta e miele su foglie di alloro e datteri ripieni di noci con miele e pepe

In abbinamento mulsum e rosatum, vino bianco e vino rosso speziati alla romana.

Quota di partecipazione € 30,00 a persona

L’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/953271184745257/

Info e prenotazioni: Proloco DOL 06-24300765

 

Dalla parte delle Api. Anche l’Europarlamento preoccupato per le forti morie

Qualche giorno fa il Parlamento Europeo ha chiesto all’UE di afrontare il grave proglema dell’aumento della mortalità delle api. Da tempo  anche l’Agenzia Europea dell’Ambiente ha posto in evidenza come diverse specie di api selvatiche si sono già estinte e, nel resto del mondo, si sono decimate a causa di pesticidi, acari e malattie. (si veda il rapporto Segnali ambientali 2010).

Inquinamento? Sostanze chimiche? Pesticidi? Elettromagnetismo? Ogm? Riduzione degli habitat?

Nel documento il Parlamento

“ribadisce il timore che, se non controllato, l’aumento della mortalità delle api mellifere e degli impollinatori selvatici in Europa abbia un impatto profondamente negativo sull’agricoltura, sulla produzione e la sicurezza alimentare, sulla biodiversità, sulla sostenibilità ambientale e sugli ecosistemi”

Aspettiamo che sia troppo tardi o governi (locali e extra nazionali) faranno qualcosa?