Vincenzo on air

Vincendo Mancino D.O.L.

La pizza romana, i prodotti del Lazio e l’amore per Centocelle  sono stati gli argomenti dell’ultima puntata di Pizza on the Road, gustoso programma di Radio Food Live, andato in onda l’altro ieri. Ospiti delle conduttrici Tania Mauri e Luciana Squadrilli erano Mirco Rizzo e Iacopo Mercuro della Pizzeria 180grammi, che ha aperto un anno fa a Centocelle, e il nostro Vincenzo Mancino.

Cibo e storia a Centocelle

Vincenzo era invitato in una doppia veste: quella di fornitore di prodotti romani d’eccellenza per le pizze di 180grammi, e quella di … CentocellinoDOC. Ha confidato di sentirsi, lui, lucano, un figlio adottivo di Centocelle, che lo accolse maternamente al suo arrivo a Roma da studente universitario nel 1995. Da appassionato conoscitore del posto in cui ha vissuto e vive, Vincenzo ha ricordato l’origine del nome, che si riferiva alle cento “celle” che custodivano i cavalli delle guardie del corpo dell’imperatore, e alcuni episodi storici come la nascita della Resistenza romana proprio lì, tra il Casilino e il Quadraro.

Sempre a Centocelle Vincenzo inizia il suo appassionato percorso legato al cibo: già nel 2009 partecipava all’apertura di uno dei primi ristoranti biologici della capitale presso un casale occupato. Nel frattempo si stupiva di come i romani mangiassero poco cibo romano, non in termini di tradizione culinaria ma di ingredienti, cioè di come ci fosse in realtà poca conoscenza delle materie prime del territorio.

Da lì è iniziato il suo girovagare nel Lazio alla scoperta delle perle della produzione tradizionale della regione, fino all’apertura della bottega DOL il 26 gennaio 2006. D.O.L fu tra i primi locali dedicati al cibo di qualità che negli anni hanno reso Centocelle un quartire trendy per i buongustai.

I prodotti laziali e “le” Pizze romane

Vincenzo ha naturalmente ricordato, tra i suoi recuperi di prodotti gastronomici destinati all’estinzione, il più importante, quello del Conciato di San Vittore. La ricetta è stata donata al caseificio del progetto Cibo Agricolo Libero e le detenute lì impiegate la riportano in vita ogni giorno. Il conciato è anche su una delle pizze romane proposte da Pizzeria180grammi, in modo da proporre al pubblico una “ottima base con grandi prodotti”.

La pizza romana rotonda e croccante è tornata ultimamente in voga, reinterpretata da nuovi imprenditori del food, tra cui appunto Mirco Rizzo e Iacopo Mercuro. Vincenzo invece nel locale di Centocelle ha ripreso la tradizione romana della pizza in teglia, in cui si possono gustare tranci rettangolari di vari gusti. Mentre a Proloco Pinciano e Proloco Trastevere la pizza è quella “italiana” cotta a forno a legna, naturalmente sempre arricchita dagli ingredienti gourmet di origine laziale: “Romana o italiana, basta che sia buona!” ha concluso Vincenzo, e come dargli torto? 😉

Ringraziamo Radio Food Live per l’invito! Potete trovare il podcast della puntata di Pizza On the Road cliccando qui.

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La storia del formaggio …secondo Vincenzo

“Storia del Formaggio, dalla Mesopotamia a Rebibbia”: già dal titolo si presenta come una degustazione tutta particolare quella che avrà luogo venerdì 26 maggio alle 19:30 al Circolo Sportivo Rai in Via delle Fornaci di Tor di Quinto.

Ciascun partecipante potrà assaporare tre tipi di formaggi da latte vaccino nobile e tre da latte di pecora, accompagnati da una selezione di vini del Lazio. Sarà possibile anche assaggiare il latte nobile e lo yogurt da latte nobile. Inoltre la serata prevede la produzione “in diretta” di ricotta con cagliata da latte nobile.

La degustazione sarà accompagnata dalla voce narrante di Vincenzo Mancino, che del formaggio racconterà “tutto quello che avreste sempre voluto sapere…”, ripercorrendone la storia dalle origini fino ai giorni nostri. L’esperienza di Vincenzo Mancino con D.O.L. e con il progetto “Cibo Agricolo Libero” saranno parte di questo racconto, in cui il formaggio diventa mezzo per valorizzare competenze e territori e per promuovere il cambiamento sociale.

La serata, che prevede la prenotazione obbligatoria, è organizzata da La Pecora Nera, famoso editore di guide sulla ristorazione, e da La Rosa dei Venti, associazione culturale di appassionati di arte ed enogastronomia specializzata in eventi, che permettono di scoprire e conoscere le realtà della produzione italiana di vini e cibi tipici.

Proloco Dol: conoscere per gustare

gambero

Stavolta è il blog del Gambero Rosso a citare Proloco Dol, in un articolo di Eleonora Baldwin, nota food writer italo-americana.

Proloco Dol è in cima ad una lista di locali romani con “i più alti standard di qualità del pranzare”: sono diciotto, tutti situati nella periferia est di Roma, nei quartieri di Centocelle, Quadraro e Torpignattara.

Intelligenza imprenditoriale dietro al “ristorante/negozio di specialità gastronomiche” famoso per il formaggio locale, le carni affumicate e i beni in bottiglia, Vincenzo Mancino ha aperto Proloco Dol con l’intento di portare i prodotti laziali della migliore qualità ai residenti della periferia meno opulenta.

Nello stesso nome del locale l’autrice coglie la vocazione informativa di questo “shop/bistrò” pensato per chi ama consumare cibo locale di eccellenza, i Locavori che danno il titolo al nostro blog!

Ringraziamo il Gambero Rosso ed Eleonora Baldwin e vi invitiamo da Proloco Dol in Via Domenico Panaroli, 35 a conoscere e… assaporare.