Aprile, primavera e le belle giornate, festeggiate insieme ai prodotti “made in Lazio”

PrimaveraLe belle giornate sono arrivate, siamo in primavera (oltre che vicino viale primavera – Roma) e anche alla Bottega dei gusto DOL (Di Origine Laziale) si sente la bella stagione con il mese di aprile appena cominciato. Anche se il servizio meteorologico prevede per la zona di Roma qualche pioggia e temperature più basse, sembra che le prossime giornate ci regaleranno sole e bei colori. E la bella stagione fa venire ancora più appetito grazie alle escursioni, alle gite fuori porta e per i più pigri grazie ai pic-nic.

Vincenzo Mancino di DOL non poteva non essere presente alle celebrazioni dell’arrivo della primavera e lo ha fatto, come ha riportato il quotidiano online “Il Faro”  insieme agli amici del fratoio Tuscus e dell’enoteca regionale Palatium in una manifestazione che premiava l’eccellenza dell’olio extra-vergine del Lazio. L’aperitivo finale è stato offerto da DOL e arricchito sia con degustazioni dei pregiati oli della nostra Regione, sia da formaggio e bollicine, tutti rigorosamente made in Lazio.

La filosofia del KmZero si sposa così con i principi di sovranità alimentare, con i sapori per il palato e con la convivialità, anche questa tipica e abbondante da DOL: “Lo scopo di questa giornata, che vuole festeggiare il compleanno dei 3000 anni dell’olio dalle olive”, ha spiegato Giampaolo Sodano, titolare dell’azienda Frantoio Tuscus e vicepresidente di Aifo, “è quello di affermare il diritto di tutti i cittadini ad un cibo di qualità”.

Per i vostri pic-nic vi consigliamo di fare un salto alle botteghe del gusto di Roma: da DOL (via D. Panaroli 6 a Centocelle) e al Territorio (Via Felice Anerio 11 al quartiere Africano).

Fonte notizia: Il Faro

Fonte foto: Parvin

Riparte “circOLIamo”, la campagna del COOU che ci insegna come smaltire gli oli usati

circoliamo_COOU
In molti tornate su questo blog interessati a sapere come smaltire gli olii esausti. E Quindi vi riportiamo questa notizia che troverete interessante!

E’ uno dei rifiuti più nocivi per la salute e pericolosi per l’ambiente. Una quantità di pochi litri, se dispersa in acqua, può inquinare una superficie pari a 6 piscine Leggi tutto..

Dove e come smaltire l’olio esausto?

Vi suggeriamo questo articolo di cui riportiamo le prime righe. Questa è una classica domanda che viene sempre posta!

Come smaltire l’olio di frittura? E’ questo forse uno dei passaggi più delicati ed importanti di tutto il processo dello smaltimento dei rifiuti urbani.

Iniziamo con il dire che in tema di smaltimento di olio di frittura ognuno di noi ha le sue abitudini, quasi sempre sbagliate. C’è chi ad esempio butta l’olio di frittura nello scarico del lavello, chi nel water o chi peggio ancora nella fognatura o nei bidoni della spazzatura, ignorando di fatto le gravi conseguenze di tali gesti.

L’olio di frittura infatti non è biodegradabile e non organico, se disperso in acqua forma un “velo” dello spessore dai 3 ai 5 centimetri che impedisce ai raggi solari di penetrare causando ingenti danni all’ambiente. Inoltre se l’olio esausto, anche un solo chilogrammo, giunge alle falde rende la stessa acqua non potabile, arrecando gravi danni anche al funzionamento dei depuratori.

LEGGI TUTTO  http://www.tuttogreen.it/come-smaltire-lolio-di-frittura-olio-esausto/

e se abiti a Roma clicca anche il sito dell’AMA ove potrai trovare dove portare il tuo olio esausto  http://amaroma.it/ (utilizzando la funzione Dove si Butta?)