Centocelle mon amour

La scelta della periferia per un progetto originale dedicato al gusto: anche in questo Vincenzo Mancino è stato un “pioniere” quando, nel gennaio 2006, ha aperto DOL nel cuore di Centocelle, portando l’enogastronomia laziale d’eccellenza alla portata di tutti. Vista la buona risposta del territorio, nel novembre 2013 DOL si è ingrandita e ha avviato il ristorante trasformandosi nella Proloco DOL che conosciamo.

In questi anni a Centocelle hanno aperto molte attività che hanno fatto fiorire l’offerta del quartiere con proposte di qualità. Le ha riepilogate Katie Parla in un articolo di qualche giorno fa su Eater.com, una guida online dedicata al cibo (dining and drinking) per i viaggiatori di tutto il mondo.

L’articolo è indirizzato esplicitamente a chi viene a visitare Roma, con l’invito (nel titolo e nel sottotitolo) a fuggire per un giorno la frenesia dei luoghi turistici per sperimentare la periferia più “cool” di Roma. Segue il racconto di una decina di ristoranti, locali e mercati di Centocelle e delle loro peculiarità, tra cui Proloco Dol, con il suo stinco con patate e le mezze maniche al sugo di spuntature, ma anche la pizza con farina macinata nel Lazio e una lievitazione di 48 ore che ne potenzia il gusto.

Ringraziamo Eater.com e Katie Parla, che ha valorizzato luoghi vecchi e nuovi di Centocelle e nel contempo ha colto che questo quartiere, nonostante la maggiore frequentazione di “outsiders”, non ha perso la sua identità. Quell’identità popolare, vitale e curiosa, raccontata dalla grande foto d’epoca che, sopra il bancone appetitoso dei prodotti, campeggia all’entrata di Proloco Dol… proprio vicino a un piccolo cartello stradale, con la sua freccia diretta verso l’esterno, che rivendica, categorico, l’appartenenza al territorio: CENTOCELLE.  🙂

PROLOCO DOL

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