Cibo Agricolo Libero all’Archeomercato Slow Food di Tivoli

Domenica scorsa, prima domenica di aprile, ha preso avvio la nuova stagione dell’ArcheoMercato della Terra di Tivoli e Valle dell’Aniene. Il mercato ha luogo a Tivoli dalle 9 alle 15,30 tutte le prime domeniche del mese e viene organizzato dal Comitato della condotta di Tivoli e Valle dell’Aniene in collaborazione con il Comune di Tivoli.

Solitamente l’Archeomercato ha sede in Via Due Giugno, ma in alcune date speciali si svolge presso siti di grande bellezza e rilevanza archeologica! Ad esempio, nelle passate edizioni, ha avuto cornici suggestive come la Trebula Suffenas, municipio romano, di cui sono conservati resti di edifici e testimonianze, o le più note Villa Gregoriana e Villa Adriana.

L’Archeomercato è inserito in una rete internazionale di mercati e di contadini, in linea con la filosofia Slow Food. Attenzione alla tradizione gastronomica, ai processi produttivi e al loro rapporto con l’ecosistema, alle competenze artigianali dei produttori: con un impatto straordinario sul gusto, riconoscibile nella sua unicità.

Come sottolineato sul blog di Slow food nell’articolo dedicato, l’Archeomercato seleziona

Cibi e vini buoni per il palato, puliti per l’ambiente e giusti per la società

e tra questi prodotti non sono mancati i formaggi a latte crudo di Cibo Agricolo Libero, realizzati da detenute del carcere femminile di Rebibbia formate da Vincenzo Mancino (nella foto sotto), fiore all’occhiello della bottega del gusto Di Origine Laziale. Un contributo prezioso in termini di sapore e di etica alla nuova edizione dell’Archeomercato.

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