Indicazione di origine: ora anche per latte e prodotti lattiero-caseari

chee

Una scelta di Trasparenza per riconoscere la Qualità: l’Unione europea non si oppone all‘indicazione di origine obbligatoria per il latte e i prodotti lattiero-caseari, richiesta dall’Italia. Secondo un articolo de Il Punto Coldiretti

Il provvedimento riguarda l’indicazione di origine del latte o del latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari che dovrà essere indicata in etichetta con:
a) “paese di mungitura: nome del paese nel quale è stato munto il latte”;
b) “paese di condizionamento: nome della nazione nella quale il latte è stato condizionato”
c) “paese di trasformazione: nome della nazione nella quale il latte è stato trasformato”.

Qualora il latte o il latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari sia stato munto, condizionato e trasformato nello stesso paese, l’indicazione di origine può essere assolta con l’utilizzo della seguente dicitura: “origine del latte: nome del paese”.

L’entrata in vigore della nuova etichettatura avverrà probabilmente dal gennaio 2017. La maggiore informazione sul prodotto gioverà a tanti prodotti locali di qualità, tra cui gli amati formaggi di Cibo Agricolo Libero (il conciato romano stagionato aromatico, la toma a pasta semimolle con crosta liscia edibile, il candidum, la pasta acida, la formaggella con florescenze stagionali, la ricotta) da latte crudo biologico.

Infatti l’indicazione di origine sbarrerà la strada al falso Made in Italy, valorizzando i veri formaggi del bel paese che nel 2015 hanno raggiunto il fatturato di 2,3 miliardi. L’allevamento da latte resta l’attività economicamente più rilevante dell’agroalimentare italiano.

Advertisements

One thought on “Indicazione di origine: ora anche per latte e prodotti lattiero-caseari

  1. Pingback: Indicazione di origine: ora anche per latte e prodotti lattiero-caseari — Proloco Dol… Locavori Di Origine Laziale | daniele de sanctis

I commenti sono chiusi.