(Ricordi dal web) Epulae: D.O.L.: un’idea per la valorizzazione dei prodotti tipici nel Lazio (e non solo…)

_A mo’ di gustosissima rassegna stampa, fotografie incluse, vi riportiamo qua e là post ed articoli “di origine laziale”. Anche se è passato qualche anno siamo convinti che valga ancora la pena di farvi leggere questo pezzo di Epulae. Per chi se lo fosse perso.

(…)Di Origine Laziale (DOL) nasce agli inizi del 2006 con un punto vendita nel cuore di Centocelle, zona popolare di Roma, con un preciso intento enogastronomico e sociopolitico: portare la qualità dei prodotti laziali alla portata di tutti i cittadini, valorizzando l’idea della filiera corta, favorendo la conoscenza e il consumo dei prodotti del territorio e tutelando produzioni e produttori tradizionali. Il Lazio, infatti, conta oltre 300 prodotti tradizionali, con una notevole quantità di DOP, DOC e IGP. Tra queste sono stati selezionati aziende e prodotti eccellenti sulla base di alcuni precisi requisiti: la qualità organolettica, il legame con le tradizioni locali e precise garanzie circa l’equità del trattamento dei lavoratori.
Un lavoro di ricerca sul campo che ha impegnato Vincenzo Mancino, lucano di origine trapiantato a Roma, (…) con il dichiarato intento di affiancare alle diverse esperienze di rivendite di prodotti tipici sardi o toscani presenti a Roma, anche una possibilità di diffusione del patrimonio e della cultura gastronomica locale.
Sullo sfondo, un’idea del cibo come “cultura, convivialità e condivisione” e non soltanto come merce. E il desiderio di trasmettere al consumatore la possibilità di “saziare prima la testa e poi lo stomaco”.  (…)
Per un “invito all’assaggio” ecco alcuni dei prodotti.
Tra i formaggi, sono da ricordare il Conciato di San Vittore, da latte crudo ovino, caratterizzato per la speziatura con quindici erbe diverse (lauro, ginepro, anice, finocchio selvatico, ecc.); la Caciottina di bufala di Amaseno, da latte crudo bufalino al 100%, stagionata in vasi di vetro o di coccio; il Caciofiore della Campagna romana, presidio Slowfood, da latte crudo ovino e caglio vegetale; il Cacio Magno, da latte ovino, prodotto in Sabina con l’utilizzo della fecola.
Per i salumi la scelta può cadere sul Prosciutto di Guarcino, stuccato con sugna aromatizzata al peperoncino e ginepro; sul Prosciutto di Bassiano, prodotto esclusivamente sui Monti Lepini, con stufatura in camera calda riscaldata con legna di faggio; oppure su Bresaola e Speck di Bufala o Salsiccia di Monte San Biagio, da carne di suino condita con sale peperoncino, coriandolo e Moscato di Terracina DOC.
Il resto…? ve lo lasciamo leggere sul sito di Epulae News!

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