Ma il Parco di Veio lo conoscete??!

Parliamo un po’ del Lazio. Dei posti meravigliosi dove si può andare a fare due passi, panino con formaggi e salumi del Lazio, in borsa a goderci la natura, l’arte e la storia di questa strepitosa regione.

Il Parco Regionale di Veio si estende per 15.000 ettari e interessa diversi comuni della parte settentrionale della provincia di Roma, il cosiddetto Agro Veientano.

Nel VI secolo a. C. la civiltà Etrusca segna l’apice del suo splendore; il nome del parco deriva dalla città di Veio, la più meridionale dell’Etruria, ed è caratterizzato da componenti naturalistiche, paesaggistiche e storico-culturali di notevole pregio.

E’ possibile visitare l’area archeologica dove sono stati ricostruiti virtualmente il tempio e altri edifici risalenti alla civiltà Etrusca.

Gli aspetti naturalistici sono vari e ricchissimi, rispondenti all’articolata morfologia del territorio: boschi misti dominati da cerri e lembi di lecceta sono sparsi in tutto il territorio del Parco, mentre lungo le vie dei fossi sono presenti specie vegetali tipiche degli ambienti umidi: pioppi, salici, ontani e farnie.

Fulcro dell’archeologia del Parco è senza dubbio l’area archeologica dell’antica città etrusca di Veio, ma il territorio è ricco di testimonianze anche dei secoli successivi: la conquista romana del territorio prima, con i resti degli lastricati stradali delle antiche vie Flaminia e Cassia, le numerose necropoli e tombe, le lussuose dimore di illustri personaggi della vita politica romana, e successivamente la fase delle “lotte baronali” medievali testimoniata da torri e castelli.

DOVE SI TROVA
Indirizzo:
Campagnano di Roma, Formello RM
Come arrivare da Roma:

In auto
Da Nord: percorrendo l’Autostrada del Sole, si consiglia di uscire a Fiano Romano e seguire le indicazioni per Capena e successivamente Morlupo.
Da Sud: è opportuno percorrere il G.R.A. (Grande Raccordo Anulare) fino alla Flaminia (Uscita 6), alla Cassia Veientana (Uscita 5), oppure alla via Cassia (Uscita 3); in tutti e tre i casi, infatti, si tratta di strade statali ad alto scorrimento che attraversano il Parco.

In treno
Da Roma il versante occidentale del Parco è raggiungibile attraverso la Linea ferroviaria metropolitana S.Pietro – La Storta, utilizzando le stazioni di La Giustiniana, Castelluccia e La Storta.
Il versante orientale è servito dalla linea delle Ferrovie concesse P.le Flaminio – Prima Porta e dalla tratta FM3 Roma – Viterbo, con fermate ai Due Ponti, a Grottarossa, a Saxa Rubra, a Prima Porta, a Montebello, a Riano, a Sacrofano, a Castelnuovo di Porto e a Morlupo.

Altri mezzi pubblici
Autobus:
La via Cassia è servita dalle linee Atac 201 e 301, con capolinea a P.zza Mancini; 032, con capolinea in via R. Bassano (La Giustiniana) e P.zza Colonnetta (Isola Farnese); la Flaminia è servita dalle linee 033, 035, 039, con capolinea a P.zza Saxa Rubra (Prima Porta).
Pullman:
Dal nodo di scambio COTRAL di Roma Lepanto partono le linee che servono le direttrici via Cassia e via Flaminia; dal nodo di Saxa Rubra partono le linee che percorrono la via Flaminia e la Cassia bis.

FONTE Romaepiù

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