Un nuovo design per il blog Di Origine Laziale

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Il blog D.O.L. (Di Origine Laziale) cambia aspetto, ma non i contenuti! Tra le novità scopri attraverso la colonna laterale destra i pulsanti che rimandano a tutti gli articoli (dal blog di culinaria fino al TIME!) che parlano dei nostri prodotti, dai formaggi, ai salumi, dolci, vino e tanto altro. Con la consapevolezza che la trasparenza del nostro lavoro è un valore aggiunto oltre ai principi che ispirano le nostre scelte a partire dalla filiera cortaKm zero, per favorire la conoscenza e la fruizione dei prodotti del territorio e la tutela di tutte le aziende tradizionali e degli artigiani dell’enogastronomia, fino allo sviluppo di forme di agricoltura ecocompatibile.
Selezioniamo direttamente sul territorio le aziende e i prodotti tradizionali e tipici compresi quelli che ancora oggi costituiscono una nicchia al limite della produzione familiare, poiché proprio questi ultimi portano un contributo fondamentale alla salvaguardia delle biodiversità.

In particolare se cerchi una bottega del gusto la puoi trovare da D.O.L. a via D. Panaroli 6 a Roma (zona di Centocelle).

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La nuova testata del blog di D.O.L.: a sottolineare il legame con il nostro territorio (http://www.dioriginelaziale.it)

San Valentino di gusto! Con i prodotti “Di Origine Laziale” (D.O.L.)

Amore per la propria terra San Valentino è la festa degli innamorati: un’occasione per organizzare un incontro, un pranzo o una cena con chi vi è caro, con gli ingredienti di qualità che potete trovare a via D. Panaroli 6 a Roma (Centocelle) da D.O.L. “La Bottega del Gusto”.

Formaggi, vini a KmZero, dolci di qualità, prodotti tipici e rarità del Lazio, che vi permetteranno di creare il menù adatto per prendere per la gola il vostro partner.

Vieni a scoprire l’amore per la tua terra e la passione per il cibo, come facciamo noi ogni giorno col nostro lavoro e i nostri prodotti che vi consentiranno di realizzare, con le vostre mani, una perfetta cena romantica.

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La Befana vien di notte! Buone feste da D.O.L.

 

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La Befana vien di notte… e sappiamo benissimo, che se passasse di giorno, verrebbe da DOL a prendersi una pausa dal suo lavoro oppure a riempire le calze con i nostri prodotti, con le cioccolate Di Origine Laziale oppure con tutti i gli altri dolci, e non solo… salumi e formaggi… rarità, selezione di una produzione tipica e artigianale della regione Lazio che coniuga i vantaggi economici a quelli ambientali della filiera corta. Oltre al sapore!

Come piace a noi di DOL La Bottega del Gusto proponiamo alle nuove generazioni l’incontro con la propria tradizione, senza presunzione, senza rumore, creando forme di consumo critiche, ecocompatibili e di basso impatto ambientale e sarà per questo che aspettiamo la Befana, perché sappiamo che condivide con noi la cura per le cose buone e il lavoro accurato, ma senza clamore.

Anche per questo:

…col cappello alla romana 
viva viva la Befana!

Vienici a trovare a via D. Panaroli 6 a Roma – Centocelle: D.O.L. “La Bottega del Gusto”.

“Rocce e sapori del Lazio – Geologia ed enogastronomia: 9 itinerari alla scoperta di una regione dai mille aspetti” Scaricabile Gratis

Il Lazio, le aree naturalistiche e la gastronomia… Oramai l’estate è alle porte e non ci sono scuse… Godiamoci le meraviglie naturalistiche del Lazio! E’ stato recentemente pubblicato questo volume scaricabile gratuitamente. Per i sapori potete venire a Centocelle da DOL o a Il Territorio a via Felice Arnerio. Ma nulla sostituisce la (ri)scoperta dei nostri territori.

Eccovi la presentazione e i link per scaricarlo.

Il Lazio è una regione molto ricca dal punto di vista geologico: montagne calcaree e pianure un tempo paludose, sorgenti minerali e grotte misteriose, antichi vulcani e laghi glaciali contribuiscono a comporre un Patrimonio Geologico tra i più ricchi e variati della penisola. Ecco dunque il senso e al tempo stesso lo scopo di questo libro: invitare il lettore a vivere attivamente il territorio laziale, percorrendo itinerari automobilistici alla scoperta di meraviglie geologiche e di delizie eno-gastronomiche. Il cibo e il vino, dunque, intesi non solo come fonte di nutrizione ma come prodotti storici, testimonianze culturali e opportunità per rilanciare un’economia sostenibile, incentivando la coesione sociale e il radicamento delle popolazioni al proprio territorio.

 

Cerere, il Mediterraneo e i riti di Vesta! Il Conciato di San Vittore e il Caciofiore di Columella non potevano mancare

La Bottega del Gusto Di Origine Laziale (D.O.L.) è partner tecnico per Roma e il Lazio, per Cerealia 2012 (La festa dei cereali).

Per questo è un piacere annunciare che giovedì 31 maggio, alle ore 11:00 alla Sala Pietro da Cortona (Musei Capitolini), Piazza del Campidoglio 1 di Roma, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Festival Cerealia 2012 (Ingresso libero per tutti, anche se sarà gradita la prenotazione che si può fare direttamente sul sito di Cerealia).

Questa seconda edizione di Cerealia (6-11 giugno 2012) avrà come Paese del Mediterraneo gemellato la Turchia e DOL - Bottega del Gusto (Di Origine Laziale)(dopo aver celebrato, come anticipazione dovuta, ad aprile i Ludi di Cerere) come fulcro delle attività i Riti di Vesta! 

Le tematiche affrontate dal festival sono: cultura, ambiente, territorio, società, economia, alimentazione, agricoltura, commercio, storia, turismo. Per visionare il calendario delle attività programmate a Roma è sufficiente cliccare questo link (anche se vi consigliamo di controllare sempre per possibili aggiornamenti… noi, dal canto nostro, vi segnaleremo tutte le iniziative in cui potrete trovarci!)

Il Conciato di San Vittore e Il Caciofiore di Columella parteciperanno tra gli eventi del 10 giugno!

E se non potete partecipare al festival potete invece sempre trovarci a via D. Panaroli 6 a Centocelle (da DOL) e a  via Felice Anerio 11 al quartiere Africano (Il Territorio).

Natale? Gli italiani puntano sul made in Italy… culinario in omaggio al Territorio!

Natale 2011? La crisi spinge verso i regali utili e premia l’enogastronomia!E anche da DOL e il TERRITORIO si parte (anzi si è in corsa) con i cesti nagalizi e i doni Di Origine Laziale!

Ed eccovi la notizia recentemente diffusa da Coldiretti sul Natale 2011:

“La spinta verso regali utili peraltro – sottolinea la Coldiretti – premia l’enogastronomia anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento a ridurre gli sprechi che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio“.

E poi il comunicato prosegue…

“Gli italiani – stima la Coldiretti – acquisteranno per Natale prodotti alimentari tipici per un valore di piu’ di 2 miliardi di euro per effetto della tendenza verso i prodotti alimentari di qualità da regalare a se stessi o agli altri è favorito dalla grande varietà dell’offerta, con occasioni per tutte le tasche. (…) In molti casi è possibile prepararsi o farsi preparare i tipici cesti natalizi con prodotti inimitabili caratteristici del territorio.

Nel nostro Paese si trova un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell’Unione superando il milione di ettari. L’agroalimentare Made in Italy – conclude la Coldiretti – puo’ contare su 230 prodotti a denominazione o indicazione di origine protetta riconosciuti dall’Unione Europea senza contare le 4606 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 517 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica”

Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati “Xmas Survey 2011” di Deloitte

La selezione… ecco chi è DOL!

A pagina due della nostra guida “La Selezione” di DOL, prodotti tipici del Lazio, la nostra bottega del gusto a via Panaroli (Roma, Centocelle) c’è un po’ di noi…DOL Il nostro sito ufficiale DOL Il nostro sito ufficiale


Quattro anni sono ormai passati da quando abbiamo iniziato questa avventura,

quattro anni dalle passeggiate con Teodoro sui Monti Aurunci a raccolgliere le erbe spontanee

per conciare il suo formaggio, dai pomeriggi piovosi tra i pascoli della Sabina, con

Marco, a scegliere tra mille pecore sopravvissane quelle che sarebbero diventate madri,

quattro anni dalle passeggiate tra la miriade di caseifici della zona pontina ad assaggiare

mozzarelle di bufala appena mozzate, per scegliere poi quella di Giuliana ed Adolfo, quattro

anni dai pomeriggi di fuoco a Gaeta a scegliere la miglior tiella coi polpi.

Quattro anni dalla visita alle capanne in gelso per affumicare la salsiccia di Monte S.

Biagio con Scherzerino, quattro anni dalle primavere esplosive della maremma laziale tra

le piante delle lenticchie di Onano, le piante dei Ceci del solco dritto, quattro anni a sperare

che i Fagioli Verdolini fossero tanti o che quelli del Purgatorio fossero abbastanza, con

Giuseppe e Gianni. Quattro anni e chissà quanti ancora, ad aspettare di poter assaggiare

dei buoni fagioloni o le cappellette di Vallepietra o dei Ciavattoni piccoli, o del mais agostinella

e comunque ancora tanta voglia di tornare a chiederli tra i contadini di Vallepietra, di

Subiaco e con l’occasione perdersi tra i percorsi del parco dei Simbruini.

Quattro anni da quando sgomento scoprivo il maiale nero reatino e assaggiavo i superbi

salami e prosciutti di Umberto e di Fausto, prosciutti che hanno fatto chiudere gli occhi a

molti dei nostri amici, che con voce flebile, tornando da chissà quale parte remota della

loro memoria, sussurravano “ma questo è come quello di mio nonno…” . E quando a

dirlo erano amici di una certa età ci emozionavamo ancora di più.

Quattro da quando con Federico, con Marco e Ferdinando, con Mauro e Loreto , con

Romina e Ginetto,con Gianni e Angelo,con Antonio e Girolamo, Amelia e Serena, Giorgio

e Alba, Mary ed Enea, Armando ed Emanuela e con tutti gli altri non si è più cliente e fornitore,

ma parte di un unico progetto: salvaguardare, tutelare e propagandare le eccellenze

della nostra regione.

Millequattrocentoquarantaquattro giorni da quando il Cacio Magno, il Conciato di San

Vittore, il pecorino di Picinisco, l’Amaltea, l’aromatizzato di Amaseno, il Fiocco della

tuscia, il caprino Nobile, il Candidum di bufala, il lardo di San Nicola, il guanciale cotto al

vino, la bresaola e lo speck di bufala, il coregone del lago di Bolsena, non sono più nomi

ad effetto ma prodotti che regolarmente sono sulla tavola dei migliori ristoranti di roma e

sulle tavole dei nostri clienti.

Il tempo passato con ognuno di queste persone è l’anima e la forza del nostro progetto:

rispettare il tempo degli animali, delle stagioni, delle persone, difendere il proprio territorio,

la propria storia, le proprie origini. Accorciare la distanza tra una città così grande, rumorosa

e distratta, con la propria campagna, rifiutare il concetto di globalizzazione alimentare,

che si trasforma in appiattimento del gusto, favorire l’incontro con la propria tradizione,

riscoprirla, rinnovarla e in alcuni casi creare quella del futuro. Voler tramandare e lasciare

tutto questo alle nuove generazioni senza presunzione, senza rumore, creando forme di

consumo critiche, ecocompatibili e di basso impatto ambientale.

Ci piace pensare che il nostro progetto sia parte integrante dei sogni fatti dagli uomini che

hanno salvaguardato questi prodotti, e ci piace sperare che con il nostro lavoro i figli di

questi uomini abbiano un motivo in più per poter continuare a sognare, sulla propria terra,

rinfoltendo le radici delle proprie tradizioni.

Andrea, Gianfranco, Salvatore, Antonello, Giorgio, Patrizia, Carlo, Gianluca, Marina e Vincenzo


http://labottegadelgusto.wordpress.com/category/lo-trovi-a-dol-via-panaroli-roma/il-catalogo-de-la-selezione-2010-di-dol/