Qualità e convivialità “di origine laziale”: alcune riprese della manifestazione Olilà


D.O.L. è un progetto per diffondere il concetto di filiera corta, per questo D.O.L. promuove eventi e manifestazioni che contribuiscono a far conoscere e rendeno friubili i prodotti del territorio, con la finalità di tutelare le aziende tradizionali e gli artigiani dell’enogastronomia. Nel video le immagini della manifestazione UNAPROL OLILA’, tenutasi a Roma all’Auditorium della Conciliazione dove sono interventi 9 grandi chef per altrettanti olii di qualità prodotti nel Lazio.

Il Lazio infatti è stata la prima regione in Italia ad aver ottenuto dalla UE il riconoscimento comunitario della denominazione di origine protetta per l’olio extra vergine di oliva Dop Sabina.

L’olio, questo prodotto di eccellenza che unisce qualità e convivialità, lo potete trovare, insieme a tante altre rarità del gusto (salumi, formaggi, vini, birre artigianali, ecc…), nel nostro catalogo o, per le ultime novità, direttamente al nostro negozio: (DOL – La bottega del gusto) a via D. Panaroli 6 a Roma.

D.O.L il Corriere della Sera!

Corriere della Sera

Il Corriere della Sera racconta la notizia, pubblicata anche sul “Time Magazine”, su Teodoro Vadalà e il Conciato di S.Vittore, delizia unica che si può trovare da D.O.L (a via D. Panaroli 6 a Roma – Centocelle: D.O.L. “La Bottega del Gusto”), “salvato” da Vincenzo Mancino, “ricercatore del gusto” e anzi, ispirazione iniziale alla sua attività di scelta, cura, vendita a commercializzazione dei prodotti di qualitàdi origine laziale, a Km zero, e delle rarità gastronomiche.

Riproponiamo qui un approfondimento video del Conciato di S. Vittore raccontato da Vincenzo Mancino.

Di seguito l’articolo del Corriere della Sera:

Il casaro che finì sul «Time»
grazie al formaggio dell’Agro Pontino

Salvato dai gourmet e da un ricercatore del gusto il Conciato di San Vittore: 15 spezie e una ricetta antica; il produttore Teodoro Vadalà sulle pagine del settimanale Usa

ROMA – Dalle campagne dell’Agro Romano alle pagine patinate del prestigioso Time Magazine. La parabola del casaro Teodoro Vadalà che lavora ancora il Conciato di San Vittore, raro formaggio coperto da una miscela di 15 spezie raccolte sui Monti Aurunci, rilancia sulla stampa internazionale il valore delle micro produzioni artigianali che fanno del Lazio una delle regioni più ricche in termini di tradizioni e cultura. E mette a tacere chi, negli ultimi mesi, aveva accusato il colosso dello slow food Eataly di «industrializzare» il cibo di qualità e le piccole produzioni di nicchia. Si perché la storia di Vadalà è finita sul «Time» grazie agli scaffali del nuovo Beaubourg del cibo inaugurato a Roma nell’ex Terminal Ostiense, ai suoi clienti gourmet e, in particolare, ad un consulente: quel Vincenzo Mancino che qualche anno fa – come segnalava il Corriere della Sera nel 2006 – inventò Dol, Di Origine Laziale, la linea di prodotti della bottega di Centocelle.

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Leggi l’articolo completo su: http://roma.corriere.it/roma/notizie/tempo_libero/13_gennaio_22/casaro-che-fini-su-time-2113653510756.shtml

La Befana vien di notte! Buone feste da D.O.L.

 

Befana

La Befana vien di notte… e sappiamo benissimo, che se passasse di giorno, verrebbe da DOL a prendersi una pausa dal suo lavoro oppure a riempire le calze con i nostri prodotti, con le cioccolate Di Origine Laziale oppure con tutti i gli altri dolci, e non solo… salumi e formaggi… rarità, selezione di una produzione tipica e artigianale della regione Lazio che coniuga i vantaggi economici a quelli ambientali della filiera corta. Oltre al sapore!

Come piace a noi di DOL La Bottega del Gusto proponiamo alle nuove generazioni l’incontro con la propria tradizione, senza presunzione, senza rumore, creando forme di consumo critiche, ecocompatibili e di basso impatto ambientale e sarà per questo che aspettiamo la Befana, perché sappiamo che condivide con noi la cura per le cose buone e il lavoro accurato, ma senza clamore.

Anche per questo:

…col cappello alla romana 
viva viva la Befana!

Vienici a trovare a via D. Panaroli 6 a Roma – Centocelle: D.O.L. “La Bottega del Gusto”.

Cerere, il Mediterraneo e i riti di Vesta! Il Conciato di San Vittore e il Caciofiore di Columella non potevano mancare

La Bottega del Gusto Di Origine Laziale (D.O.L.) è partner tecnico per Roma e il Lazio, per Cerealia 2012 (La festa dei cereali).

Per questo è un piacere annunciare che giovedì 31 maggio, alle ore 11:00 alla Sala Pietro da Cortona (Musei Capitolini), Piazza del Campidoglio 1 di Roma, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Festival Cerealia 2012 (Ingresso libero per tutti, anche se sarà gradita la prenotazione che si può fare direttamente sul sito di Cerealia).

Questa seconda edizione di Cerealia (6-11 giugno 2012) avrà come Paese del Mediterraneo gemellato la Turchia e DOL - Bottega del Gusto (Di Origine Laziale)(dopo aver celebrato, come anticipazione dovuta, ad aprile i Ludi di Cerere) come fulcro delle attività i Riti di Vesta! 

Le tematiche affrontate dal festival sono: cultura, ambiente, territorio, società, economia, alimentazione, agricoltura, commercio, storia, turismo. Per visionare il calendario delle attività programmate a Roma è sufficiente cliccare questo link (anche se vi consigliamo di controllare sempre per possibili aggiornamenti… noi, dal canto nostro, vi segnaleremo tutte le iniziative in cui potrete trovarci!)

Il Conciato di San Vittore e Il Caciofiore di Columella parteciperanno tra gli eventi del 10 giugno!

E se non potete partecipare al festival potete invece sempre trovarci a via D. Panaroli 6 a Centocelle (da DOL) e a  via Felice Anerio 11 al quartiere Africano (Il Territorio).

Birra e pecorino! Che volete di più

“Fave e pecorino” a Roma hanno predominato i banchetti del 1° maggio e dei giorni di ponte a ridosso della festività e fanno ancora bella mostra sulle tavole di molti e sulle gite primaverili di queste calde giornate, magari intorno a qualche bel lago del Lazio! La semplicità è sempre una sana abitudine, ma anche quella di sperimentare. Come ci ricorda il sito di cucina “Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri” dove, come condimento, ha sottolineato la gustosa scelta del Pecorino “conciato” con birra. Tutti ingredienti che potrete trovare nei locali che puntano all’eccellenza culinaria, oppure sulle vostre tavole…

Come? Basta passare a trovarci alle nostre botteghe del gusto: da DOL (via D. Panaroli 6 a Centocelle) e al Territorio (Via Felice Anerio 11 al quartiere Africano).

Fonte foto e news: Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri

Il “Conciato” di San Vittore (D.O.L.) raccontato in Video da Vincenzo Mancino

Conciato di San Vittore - DOLIl Conciato di San Vittore è uno dei prodotti tipici del Lazio. Una rarità che rischiava di sparire del tutto.
Guarda il Vincenzo Mancino di DOL (Di Origine Laziale) per ascoltare la storia del Conciato!

“Le spezie sono una quindicina a seconda del periodo in cui viene prodotto. Son tutte spezie raccolte a mano sui monti Aurunci. È solo latte di pecora. Tra le spezie vi è l’anice la petartera, il rosmarino, il timo, il timo serpillo, del basilico tardivo, del prezzemolo, delle foglie di mirto. È una mistura molto particolare di cui ancora non abbiamo ancora tutti gli ingredienti perché il grande Teodoro Vadalà tiene ancora segreta la mistura, ma a noi va benissimo così perché ciò di cui abbiamo bisogno sono la sua presenza e la sua passione”.

“Girando per il Lazio avevo assaggiato tanti formaggi buonissimi – racconta Mancino ricordando la scoperta personale del Conciato - ma a volte erano standardizzati dall’utilizzo di pascoli “neutri”. Nel momento in cui assaggiai questo formaggio percepii subito una differenza di consistenza e sentii nel latte profumi che non riuscivo a riconoscere”. “Venni a sapere che il latte usato – continua Vincenzo – proveniva da pecore sopravvissane, camosciate e massesi, tutte razze autoctone del Lazio che venivano portate nella zona al confine con l’Abruzzo nei pascoli a 1200 – 1400 metri d’altezza e capii che quei profumi che non riuscivo a decodificare altro non erano che fiori di camomilla, erbe spontanee, rovi ed erbe aromatiche”…

Il Conciato di San Vittore è un formaggio a latte crudo prodotto nel comune di San Vittore del Lazio al confine con la Campania. La sua storia, anche se incerta, lo data come uno dei formaggi più antichi del territorio laziale. La tradizione del Conciato è stata portata avanti negli ultimi decenni unicamente dall’agronomo Teodoro Vadalà prossimo a terminare l’attività con la conseguente estinzione di uno dei più rari, buoni e particolari formaggi del Lazio. Così Vincenzo Mancino, noto maestro assaggiatore e affinatore di formaggi della Capitale, nonché fondatore di D.O.L. La bottega del gusto Di Origine Laziale, ha deciso di rilevare, in accordo con il precedente ultimo produttore, l’attività e ha ufficializzato che il Conciato di San Vittore sarà salvo dall’estinzione, un “tributo” dovuto perché fu proprio il Conciato a ispirare Mancino nell’apertura di D.O.L.

Vieni a trovarci da DOL – Bottega del Gusto, a via Domenico Panaroli 6 – Roma.

Fonte video: DOLEco Connection Media

Soundtrack: Löhstana_David-Petit_talibé_-_INSTRUMENTAL_VERSION

Ognuno è ciò che ricerca: noi ricerchiamo D.O.L.!!!


Sul sito di Culinaria, la manifestazione per gli appassionati di cucina e ristorazione, alla sezione denominata “I protagonisti”, è possibile visionare il bell’album fotografico con gli chef della 7° edizione che si è tenuta da poco: tra questi Vincenzo Mancino della Bottega del Gusto – D.O.L. (Di Origine Laziale)!

Cliccando sulla foto di Vincenzo Mancino si può visionare la sua scheda, completa di tutte le principali informazioni su D.O.L.: dall’indirizzo (Via domenico panaroli 6 - Roma) alla “Formazione”, fino al “Metodo di lavoro”, con il riferimento a uno dei nostri prodotti di eccellenza: il Conciato di San Vittore.

Se “Ognuno è ciò che ricerca”, come cita il tema della Settima edizione di Culinaria, allora per stessa ammissione di Vincenzo Mancino: sono proprio “in un bel casino!!!”

Infatti  D.O.L. è nata con l’obiettivo di ricercare  e salvaguardare le rarità gastronomiche del Lazio e da allora non ci siamo mai più fermati!

Fonte foto e per tutte le altre informazioni: Culinaria

Tonnarelli con agretti, nocciole e …Fiocco della Tuscia (gli ingredienti essenziali li trovi da DOL)

Il Fiocco della Tuscia è un formaggio che ricorda il Camembert, caratterizzato da una crosta sottile e bianca, il suo tempo di stagionatura varia dai quindici ai trenta giorni e si presenta come una pasta molle e cremosa.

E proprio questo prodotto unico, che come altre eccellenze del “made in Lazio” si può trovare alla bottega del gusto D.O.L., è stato scelto per far parte della buona ricetta riportata dal blog Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri e ripresa da Cibvs:

Tonnarelli con agretti, nocciole e Fiocco della Tuscia

Ingredienti:
380 g di Tonnarelli
300 g di agretti o barba di frate
150 g di Fiocco della Tuscia
100 ml di latte parzialmente scremato
40 g di nocciole tostate
sale

Per la preparazione nel sito di Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri troverete tutte le informazioni.

Si sa, che le ricette migliori sono quelle con gli ingredienti migliori. Quindi, augurandovi buon fine settimana di Pasqua, per le vostre buone ricette vi aspettiamo a Roma, da DOL (via D. Panaroli 6 a Centocelle) e al Territorio (Via Felice Anerio 11 al quartiere Africano).

Aprile, primavera e le belle giornate, festeggiate insieme ai prodotti “made in Lazio”

PrimaveraLe belle giornate sono arrivate, siamo in primavera (oltre che vicino viale primavera – Roma) e anche alla Bottega dei gusto DOL (Di Origine Laziale) si sente la bella stagione con il mese di aprile appena cominciato. Anche se il servizio meteorologico prevede per la zona di Roma qualche pioggia e temperature più basse, sembra che le prossime giornate ci regaleranno sole e bei colori. E la bella stagione fa venire ancora più appetito grazie alle escursioni, alle gite fuori porta e per i più pigri grazie ai pic-nic.

Vincenzo Mancino di DOL non poteva non essere presente alle celebrazioni dell’arrivo della primavera e lo ha fatto, come ha riportato il quotidiano online “Il Faro”  insieme agli amici del fratoio Tuscus e dell’enoteca regionale Palatium in una manifestazione che premiava l’eccellenza dell’olio extra-vergine del Lazio. L’aperitivo finale è stato offerto da DOL e arricchito sia con degustazioni dei pregiati oli della nostra Regione, sia da formaggio e bollicine, tutti rigorosamente made in Lazio.

La filosofia del KmZero si sposa così con i principi di sovranità alimentare, con i sapori per il palato e con la convivialità, anche questa tipica e abbondante da DOL: “Lo scopo di questa giornata, che vuole festeggiare il compleanno dei 3000 anni dell’olio dalle olive”, ha spiegato Giampaolo Sodano, titolare dell’azienda Frantoio Tuscus e vicepresidente di Aifo, “è quello di affermare il diritto di tutti i cittadini ad un cibo di qualità”.

Per i vostri pic-nic vi consigliamo di fare un salto alle botteghe del gusto di Roma: da DOL (via D. Panaroli 6 a Centocelle) e al Territorio (Via Felice Anerio 11 al quartiere Africano).

Fonte notizia: Il Faro

Fonte foto: Parvin

Il Conciato di S. Vittore… le 15 spezie sapientemente conciate sulla crosta, Teodoro e Vincenzo

Il Conciato di S. Vittore. é un po’ che non ne parliamo e rieccoci qui a degustarcelo. Come non amarlo!?!!!!! Le foto non rendono giustizia al sapore ma sapete dove potete trovarlo… Come diventa così buono? Ora ve lo spieghiamo!

Qualche settimana fa vi abbiamo anche dedicato un comunicato stampa, ripreso anche da un’importante agenzia stampa.  A breve… ve ne parleremo anche con un video (basta non diciamo nulla di più!).

Intanto vi riportiamo qualche curiosità sul Conciato e… il testo del comunicato. Anzi partiamo da quest’ultimo (a grande richiesta!)

IL CONCIATO DI SAN VITTORE, ANTICO FORMAGGIO LAZIALE, è SALVO GRAZIE A VINCENZO MANCINO E A D.O.L.

Il Conciato di San Vittore, l’antico formaggio che racchiude in sé gli aromi delle spezie e delle erbe tipiche dei pascoli e dei monti del basso Lazio, tra le rarità regionali a forte rischio di estinzione, è salvo per l’intervento di Vincenzo Mancino e di D.O.L. (Di Origine Laziale).

Il Conciato di San Vittore è un formaggio a latte crudo prodotto nel comune di San Vittore del Lazio al confine con la Campania. La sua storia, anche se incerta, lo data come uno dei formaggi più antichi del territorio laziale. La tradizione del Conciato è stata portata avanti negli ultimi decenni dall’agronomo Teodoro Vadalà prossimo a terminare l’attività “condannando” all’estinzione uno dei più rari, buoni e particolari formaggi del Lazio. MaVincenzo Mancino, noto maestro assaggiatore e affinatore di formaggi della Capitale, nonché fondatore di D.O.L. La bottega del gusto Di Origine Laziale, ha deciso di rilevare, in accordo con il precedente ultimo produttore, l’attività e ha ufficializzato che il Conciato di San Vittore sarà salvo dall’estinzione, un “tributo” dovuto perché fu proprio il Conciato ad ispirare Mancino nell’apertura di D.O.L.

La caratteristica del Conciato di San Vittore è nella conciatura esterna con circa quindici spezie diverse – tutte raccolte a mano sui Monti Aurunci – che, in epoche antiche, venne ideata per conservare il prodotto in epoche in cui non esistevano celle frigorifere o ghiacciaie. Le spezie applicate sulla crosta del Conciato, oltre ad una funzione estetica e di gusto, sin dai tempi antichi, hanno avuto due funzioni: tener lontani gli insetti e impedire la proliferazione di batteri all’ interno del formaggio.

“Girando per il Lazio avevo assaggiato tanti formaggi buonissimi –  racconta Mancino ricordando la scoperta personale del Conciato – ma a volte erano standardizzati dall’utilizzo di pascoli “neutri”. Nel momento in cui assaggiai questo formaggio percepii subito una differenza  di consistenza e sentii nel latte profumi che non riuscivo a riconoscere”. “Venni a sapere che il latte usato – continua Vincenzo – proveniva da pecore sopravvissane, camosciate e massesitutte razze autoctone del Lazio che venivano portate nella zona al confine con l’Abruzzo nei pascoli a 1200 – 1400 metri d’altezza e capii che quei profumi che non riuscivo a decodificare altro non erano che fiori di camomilla, erbe spontanee, rovi ed erbe aromatiche”.

L’unico caseificio al mondo rimasto a produrre il Conciato era quello di Teodoro Vadalà, un dottore in agronomia che ha dedicato la propria vita alla pastorizia e alla caseificazione. La scoperta del Conciato fu l’occasione per Mancino di realizzare un desiderio che maturava da tanto tempo: aprire una bottega dedicata a far conoscere ancora prima che vendere i prodotti laziali. Quando dovette scegliere il nome non ebbe dubbi: D.O.L. di origine laziale. Il Conciato è per molti il simbolo di DOL, tanto che Vincenzo Mancino viene spesso chiamato “Salvatore del Conciato”.

“Quando Teodoro Vadalà qualche mese fa mi ha confessato la volontà di cessare l’attività, senza tentennamenti, dopo aver consultato gli altri ragazzi di D.O.L., abbiamo deciso di rilevare il caseificio di Vadalà, il quale è rimasto nella struttura quale consulente nonché unico custode del segreto sulla esatta mistura delle spezie da usare per la conciatura. La produzione prevederà ovviamente l’uso di pascoli esclusivamente laziali e – ha proseguito Mancino – lavoreremo per far sì che il conciato, che ad oggi è già inserito nell’elenco ufficiale dei prodotti tipici laziali, possa ottenere tutti  gli altri riconoscimenti che questo formaggio merita”.

E ora quel che trovate sul nostro splendido catalogo… (ma nulla può spiegare cosa si prova nell’assaggiarlo…)

Il Conciato di S. Vittore presenta forma cilindrica, colore della crosta esterna giallo, screziato con erbe mentre la pasta interna è biancastra. La particolarità di questo formaggio ovino sono le 15 spezie sapientemente “conciate” sulla crosta (ginepro, lauro, timo serpillo, finocchio selvatico, coriandolo, salvia, pepe nero e bianco, basilico, rosmarino, anice) che lo rendono unico.
La produzione avviene nel periodo settembre-giugno.
Si tratta di un formaggio antichissimo, originario della civiltà sannitica, dove il trattamentohttp://www.parks.it/regione.lazio/foto/logo.Natura.Campo-70.gif delle caciotte con le erbe aromatiche, grazie alla loro azione antiossidante, impediva lo sviluppo batterico.
Questo prodotto è inserito nell’elenco ufficiale dei prodotti tradizionali della regione Lazio.

Tra le tante ricette… una pizza alla Bonci ve la consigliamo…

E per saperne qualcosa di più tra DOL ed il Conciato di San Vittore… cliccate qui

Rarità, Unico produttore

stagionatura: 45 – 90 gg.
consistenza: pasta molle/morbida
pezzatura: 1 kg

…grazie a questo formaggio esiste dol

I prodotti rigorosamente di qualità, eccellenza e Di Origine Laziale a KM Zero li trovate da DOL a Centocelle e al Quartiere Africano a il Territorio!