“Di Origine Laziale“® è ufficialmente un marchio registrato, così come “La tradizione di domani” ®,ovvero quella linea di prodotti selezionati da DOL per la loro qualità con la scommessa che saranno considerati domani alimenti della nostra tradizione. E in parte, questa scommessa, possiamo dire di averla vinta ogni giorno semplicemente gustando le prelibatezze che potrete trovare nel nostro catalogo o direttamente a viaD. Panaroli 6 a Roma, e garantendo riconoscimento e distribuzione.
L’adozione del marchio è stata una valutazione dettata dall’esigenza di proteggere il nostro lavoro quotidiano sul territorio per poter garantire al consumatore la qualità delle nostre scelte.
Infine Con piacere segnaliamo anche che “Birrotto”, biscotto di farro fatti con la “duchessa” di birra del borgo, è diventato un marchio registrato! Birrotto e tante altre specilità dell’enogastronomia “di origine laziale” come il “prosciutto di Bassiano“, il “conciato di San Vittore“, le nostre rarità, i vini a KmZero e le birre artigianali le potete trovare da DOL – La bottega del gusto.
Festeggiate l’8 Marzo“festa internazionale della donna” insieme al gusto e ai sapori dei prodotti tipici del Lazio. E se la crisi economica vi impone di rimanere a casa, non fatevi mai mancare il buon cibo, di qualità e a Km zero (che potete trovare a viaD. Panaroli 6 a Roma, in zona Centocelle, daD.O.L. “La Bottega del Gusto”), sapendo che così contribuite anche alla salvaguardia delle aziende tradizionali e della biodiversità del nostro territorio.
Un grande grazie alle donne, non oggi, ma ogni giorno dell’anno!
Ma perché si festeggia l’8 marzo? In questa data, secondo una diffusa credenza, vi sarebbe stato l’incendio nella fabbrica di New York nel quale morirono 129 operaie donne, e che avrebbe quindi dato origine alla Giornata Internazionale della Donna. In realtà si tratta di un equivoco con l’Incendio della fabbrica Triangle, avvenuto il 25 marzo del 1911. Sempre in questa data ricordiamo che Ipazia, filosofa e matematica, viene assassinata dai cristiani in Alessandria, diventando una martire della ragione.
Il blog D.O.L. (Di Origine Laziale) cambia aspetto, ma non i contenuti! Tra le novità scopri attraverso la colonna laterale destra i pulsanti che rimandano a tutti gli articoli (dal blog di culinaria fino al TIME!) che parlano dei nostri prodotti, dai formaggi, ai salumi, dolci, vino e tanto altro. Con la consapevolezza che la trasparenza del nostro lavoro è un valore aggiunto oltre ai principi che ispirano le nostre scelte a partire dalla filiera corta – Km zero, per favorire la conoscenza e la fruizione dei prodotti del territorio e la tutela di tutte le aziende tradizionali e degli artigiani dell’enogastronomia, fino allo sviluppo di forme di agricoltura ecocompatibile. Selezioniamodirettamente sul territorio le aziende e i prodotti tradizionali e tipici compresi quelli che ancora oggi costituiscono una nicchia al limite della produzione familiare, poiché proprio questi ultimi portano un contributo fondamentale alla salvaguardia delle biodiversità.
In particolare se cerchi una bottega del gusto la puoi trovare daD.O.L. a viaD. Panaroli 6 a Roma (zona di Centocelle).
Crisi e preoccupazioni …e c’è anche l’IMU! Un rimedio sicuro per le vostre feste, per Natale e Capodanno? Il gusto dei nostri prodotti Di Origine Laziale.
Potete scegliere una grande varietà, dai salumi ai formaggi, vini e dolci, fino alla cioccolata made in Lazio. Prodotti a KmZero: per favorire le imprese locali, per prodotti scelti e rarità che sono dei veri e propri regali, per il palato dei più raffinati o di chi piace mangiare bene e sano!
Con le nostre consegne, con i prodotti D.O.L. ci piace pensare che potete regalare molto più di un buon prodotto: potete regalare il gusto di questa territorio e la passione di donne e uomini che se ne prendono cura.
Con il nostro lavoro vi auguriamo buone feste, specie se con prodotti tipici della tradizione, biologici, con i sapori e i profumi della terra… tutto questo e molto di più lo potete trovare a Roma (quartiere di Centocelle) alla bottega del gustoD.O.L.(Di Origine Laziale) in via D. Panaroli n°6.
Il Conciato di San Vittore è uno dei prodotti tipici del Lazio. Una rarità che rischiava di sparire del tutto.
Guarda il Vincenzo Mancino di DOL (Di Origine Laziale) per ascoltare la storia del Conciato!
“Le spezie sono una quindicina a seconda del periodo in cui viene prodotto. Son tutte spezie raccolte a mano sui monti Aurunci. È solo latte di pecora. Tra le spezie vi è l’anice la petartera, il rosmarino, il timo, il timo serpillo, del basilico tardivo, del prezzemolo, delle foglie di mirto. È una mistura molto particolare di cui ancora non abbiamo ancora tutti gli ingredienti perché il grande Teodoro Vadalà tiene ancora segreta la mistura, ma a noi va benissimo così perché ciò di cui abbiamo bisogno sono la sua presenza e la sua passione”.
“Girando per il Lazio avevo assaggiato tanti formaggi buonissimi – racconta Mancino ricordando la scoperta personale del Conciato - ma a volte erano standardizzati dall’utilizzo di pascoli “neutri”. Nel momento in cui assaggiai questo formaggio percepii subito una differenza di consistenza e sentii nel latte profumi che non riuscivo a riconoscere”. “Venni a sapere che il latte usato – continua Vincenzo – proveniva da pecore sopravvissane, camosciate e massesi, tutte razze autoctone del Lazio che venivano portate nella zona al confine con l’Abruzzo nei pascoli a 1200 – 1400 metri d’altezza e capii che quei profumi che non riuscivo a decodificare altro non erano che fiori di camomilla, erbe spontanee, rovi ed erbe aromatiche”…
Il Conciato di San Vittore è un formaggio a latte crudo prodotto nel comune di San Vittore del Lazio al confine con la Campania. La sua storia, anche se incerta, lo data come uno dei formaggi più antichi del territorio laziale. La tradizione del Conciato è stata portata avanti negli ultimi decenni unicamente dall’agronomo Teodoro Vadalà prossimo a terminare l’attività con la conseguente estinzione di uno dei più rari, buoni e particolari formaggi del Lazio. Così Vincenzo Mancino, noto maestro assaggiatore e affinatore di formaggi della Capitale, nonché fondatore di D.O.L. La bottega del gusto Di Origine Laziale, ha deciso di rilevare, in accordo con il precedente ultimo produttore, l’attività e ha ufficializzato che il Conciato di San Vittore sarà salvo dall’estinzione, un “tributo” dovuto perché fu proprio il Conciato a ispirare Mancino nell’apertura di D.O.L.
Il Fiocco della Tuscia è un formaggio che ricorda il Camembert, caratterizzato da una crosta sottile e bianca, il suo tempo di stagionatura varia dai quindici ai trenta giorni e si presenta come una pasta molle e cremosa.
Si sa, che le ricette migliori sono quelle con gli ingredienti migliori. Quindi, augurandovi buon fine settimana di Pasqua, per le vostre buone ricette vi aspettiamo a Roma, da DOL (via D. Panaroli 6 a Centocelle) e al Territorio (Via Felice Anerio 11 al quartiere Africano).
Le belle giornate sono arrivate, siamo in primavera (oltre che vicino viale primavera – Roma) e anche alla Bottega dei gusto DOL (Di Origine Laziale) si sente la bella stagione con il mese di aprile appena cominciato. Anche se il servizio meteorologico prevede per la zona di Roma qualche pioggia e temperature più basse, sembra che le prossime giornate ci regaleranno sole e bei colori. E la bella stagione fa venire ancora più appetito grazie alle escursioni, alle gite fuori porta e per i più pigri grazie ai pic-nic.
Vincenzo Mancino di DOL non poteva non essere presente alle celebrazioni dell’arrivo della primavera e lo ha fatto, come ha riportato il quotidiano online “Il Faro” insieme agli amici del fratoio Tuscus e dell’enoteca regionale Palatium in una manifestazione che premiava l’eccellenza dell’olio extra-vergine del Lazio. L’aperitivo finale è stato offerto da DOL e arricchito sia con degustazioni dei pregiati oli della nostra Regione, sia da formaggio e bollicine, tutti rigorosamente made in Lazio.
La filosofia del KmZero si sposa così con i principi di sovranità alimentare, con i sapori per il palato e con la convivialità, anche questa tipica e abbondante da DOL: “Lo scopo di questa giornata, che vuole festeggiare il compleanno dei 3000 anni dell’olio dalle olive”, ha spiegato Giampaolo Sodano, titolare dell’azienda Frantoio Tuscus e vicepresidente di Aifo, “è quello di affermare il diritto di tutti i cittadini ad un cibo di qualità”.
Per i vostri pic-nic vi consigliamo di fare un salto alle botteghe del gusto di Roma: da DOL (via D. Panaroli 6 a Centocelle) e al Territorio (Via Felice Anerio 11 al quartiere Africano).
Chiamiamo “prezzo sorgente” il primo prezzo al quale il produttore vende il proprio prodotto.
Il “prezzo sorgente” è quello praticato dal produttore prima di ogni altro ricarico della catena commerciale[...].
Permette la riduzione della distanza alimentare e la diminuzione della catena produzione-consumo; consente un maggior investimento di fiducia tra acquirenti e venditori di un prodotto ed è il passo decisivo verso la tracciabilità del prezzo oltre a quella del prodotto.
La bottega del gusto Di Origine Laziale… regina dei sogni in tutto il mondo!!! Per i francofoni…
La Bottega del gusto : la boutique de mes rêves !
Toute l’épicerie fine italienne de la région du Lazio, choisie avec soin et présentée simplement. C’est ma grande sœur, la DaAnna de Rome !
Ouverte par Vincenzo.
Une boutique pleine d’odeurs du terroir, son créateur est un véritable amoureux des bons et sains produits de la terre. Avec mon amie Catia qui adore m’accompagner, j’y ai fait de magnifiques découvertes ! Sur le coup de 11h, allez vous faire préparer un morceau de pizza avec du fromage de chèvre, ou avec un speck mariné au genièvre… expérience inoubliable !! Amateurs de bons produits et de bonne chère, je vous conseille ce passage, rien que pour ramener un morceau de fromage de brebis ou un paquet de pâtes bio! Retrouvez Vincenzio surFacebook et devenez ami avec la Bottega del gusto…
DOL – La Bottega del Gusto ha sempre creduto nel lavoro sincero a favore del proprio territorio e della qualità… una storia di ‘straordinaria’ economia, che chiamano col termine in voga “green economy”.
Tutti quei settori dell’economia che migliorano la qualità dell’ambiente, lo conservano in buona salute o aiutano a ridurre l’inquinamento e ogni altro danno rientrano nella green economy: come l’alimentazione “bio”, la filiera corta e le tematiche legate alla sovranità alimentare e altro ancora, dal risparmio energetico all’ecoturismo, dalla conservazione dei beni culturali e ambientali alla bonifica ecc. ecc.
Le opere correttamente spedite verranno sottoposte a una giuria composta da Maurizio di Marco (direttore del Centro Studi – CTS), Stefania Divertito (quotidiano Metro), Vincenzo Ferrara (ENEA), Marco Gisotti (direttore scientifico del Master di Comunicazione Ambientale) e presieduta dal geologo nonché divulgatore scientifico Mario Tozzi.
Se volete studiare da vicino un caso da manuale di “green economy“, fate un salto da noi, DOL – Bottega del Gusto, a Roma, via Panaroli 6 (quartiere Centocelle): vi aspettiamo con tutti i nostri migliori risultati: formaggi pregiati, salumi, birre artigianali, vino KmZero e tanto altro. Perdonerete se questi sono i nostri migliori “business plan”!